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volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 12/09/2003 : 22:16:12
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A che cosa sono dovuti quei bassissimi punteggi degli allievi agli italiani targa di barletta?
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 13/09/2003 : 19:38:27
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A vento forte e variabile, mente i Ragazzi tiravano dal lato delle tribune ed erano invece parzialmente protetti.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 00:17:36
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bene ... pur non essendo un esperto della specialità dopo una visitina ai risultati (globali) mi sembrava evidente che ci fosse VENTO !
ora: parlando con i qualificati PRIMA dell'evento mi è sembrato che già tutti sapessero della dislocazione del campo e del problema in questione (lì ci tira spesso, il vento)
giravano discorsi tipo: "allenarsi in condizioni di vento variabile" "allenarsi con molto peso in punta" ecc...
ha un senso organizzare un evento del genere dove si sa già che al 90% interverranno situazioni del genere ?? (stessa cosa si potrebbe dire di Grosseto, a quanto ne so ...)
non ho assolutamente intenzione di tirare le gambe nè ai pugliesi, nè ai toscani, ma vorrei sapere se giova a qualcosa sapere di andare a tirare, prepararsi al meglio per poi perdere punti in situazioni del genere !!
o che ci sia più adrenalina e spettacolo a decidere uno scontro diretto all'ultima folata !!!!!!!
Complimenti a Jacopo Bennati, campione italiano Olimpico (OL) nell'ultimo anno in tutte le specialità Indoor, Campagna e Targa ! GRANDE. |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 10:50:50
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Il vento c'era, secondo me non molto forte, ma molto variabile... Ma questo fà parte del gioco, altrimenti che gusto c'e? :) |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 11:49:56
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Se il vento era uguale per tutti, non capisco dove stia il problema. Non è necessario battere dei record per vincere una gara, vince chi, a parità di condizioni, realizza più punti. L'unico modo per assicurarsi che non ci sia vento, pioggia, freddo o caldo è organizzare i campionati Targa in un capannone climatizzato. Ma quello sarebbe un'altro sport. Per me, tirare in condizioni difficoltose aumenta la sfida con se stessi, e quindi aumenta il divertimento. Per fortuna non la pensiamo ancora tutti allo stesso modo, almeno sulle condizioni di gara. Riccardo. |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 12:06:34
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Condivido! Il problema del vento c'e' quando vai a fare una gara per fare punti, ma in una competizione come i campionati italiani conta arrivare primi...anche col punteggio piu' basso della storia! MA ANCHE SECONDI VA BENONE...       
P.S. colgo l'occasione per ringraziare i miei soci Tony "Il Fanfulla" e Christian per l'ottimo lavoro di squadra!!! |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 12:49:02
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quote: Originally posted by Ricfranz
Per me, tirare in condizioni difficoltose aumenta la sfida con se stessi, e quindi aumenta il divertimento.
ok ... ma vogliamo aspettare di sperimentare nuove situazioni proprio ai Campionati Italiani ?? magari qualcuno ha "lottato" per una stagione con se stesso per raggiungere la qualificazione, e poi si va dove QUASI CERTAMENTE si troveranno condizioni del genere ?
la mia non vuole essere assolutamente una polemica, certamente non contro chi queste cose le organizza (le compagnie), ero curioso di sapere se a certi livelli queste cose sono prese in considerazione o meno (come il fatto di farsi centinaia di km per un Campionato Italiano).
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volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 15:30:52
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Parlo come diretto interressato poichè ero presente anche io agli italiani. La gara di barletta mi è sembrata la più difficoltosa di tutta la stagione, poichè nonostante abbia trovato condizioni avverse anche in altre gare come quelle di gubbio o di pietracupa, quella di barletta presentava vento con raffiche irregolari e repentini cambi di direzione, vento verso destra, verso sinistra, contro l'arciere, a volte in prossimità dei paglioni c'era e sulla linea di tiro no e viceversa. Comunque mal comune mezzo gaudio, perchè in queste situazioni sono tutti svantaggiati e per vincere non conta solo saper tirare, ma anche mandare le frecce dove vuoi tu ( sono due cose diverse ). Tuttavia in questa occasione ho imparato molte cose e parrecchi trucchetti da applicare in futuro e sono comunque contento di aver fatto esperienza e di poter dire " io c'ero" di aver visto frangilli, di buò , casavecchia,parenti, bisiani,lunelli, anderle, croce,tonelli,scammacca,bertolini e tanti altri tirare tutti insieme. sono orgoglioso di aver potuto tirare con due campioni del mondo , di aver visto quel fatidico paglione n° 1 con un solo otto su 4 tiratori (minchia), di aver provato quella sensazione di felice impotenza di fronte a tutti quei mostri, che si può trovare solo ad un campionato italiano.  
Guido Volponi |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 15/09/2003 : 18:03:26
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Concordo, gareggiare alla pari con 2 campioni del mondo in carica , senza togliere nulla a tutti gli altri campioni, non è molto frequente; e poi guarda caso il vento non ha cambiato così radicalmente i valori in campo: chi normalmente tira per essere ai vertici della classifica, anche con le 'raffiche' è rimasto al vertice. Veramente bravi, Complimenti a Michele, Ilario, Natalia, tutti!!  |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 16/09/2003 : 08:46:58
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Mi associo ai complimenti per tutti. Da quelli scontati per chi ha vinto a quelli meno scontati per tutti quelli che dopo essersi preparati tutto l'anno, essersi sciroppati notti insonni e chilometri di viaggio, al momento fatidico non hanno saputo o potuto mietere la messe seminata, ma fieri e pieni di orgoglio possono alzare la testa e dire "io c'ero!".
Questi campionati sono stati molto ricchi di soddisfazioni personali e di squadra (ricambio i ringraziamenti al "Fanfulla" e al "Coniglio", ma volevo anche sottolineare il ruolo centrale avuto dalle rispettive mogli e famiglie, che hanno saputo con pazienza, intelligenza e lungimiranza sopportare e capire orari e richieste). Finalmente, dopo 28 anni passati a fare gare come un lupo solitario, faccio parte anch'io di una squadra, non solo di una società! Una squadra vera dove ci si prende in giro, dove ci si consola, dove ci si esalta, dove ci si stringe i denti a vicenda per fare quel punto in più senza pensare all'individualismo! Grazie Tony! Grazie Geppo! Grazie a voi e insieme a voi questo podio l'ho visto anche da sopra e non solo da davanti!
Per quanto riguarda l'organizzazione, è stata veramente degna e all'altezza dell'evento. C'è stato persino il pubblico, sia durante la gara sia durante la premiazione! E al momento conclusivo dell'ammainabandiera anche un coro meno sparuto del solito cantava l'inno nazionale a squarciagola assistendo commosso alla cerimonia (complici gli orari dei treni notturni o l'esplicita richiesta del nostro Presidente a non lasciarlo solo soletto?).
Ancora tanti complimenti agli arcieri Fieramosca e alle altre società coinvolte nell'organizzazione, alla Città di Barletta e ai suoi abitanti che ci hanno accolto con simpatia e gentilezza. Peccato che sia così lontana... ma ne è valsa la pena.
Ciao e grazie a tutti
Chris |
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