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 Mirini per il campagna
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robin22robin
Cewbacca

Italy
73 Posts

Posted - 19/04/2004 :  14:05:45  Show Profile  Reply with Quote
Vorrei fare la mia prima gara di campagna ma non sono riuscito a trovare quale sono le caratteristiche che devono avere i mirini (compound) per essere in regola.
Sapete aiutarmi?

P.S Qualsiasi consiglio anche su altri argomenti inerenti la gara di Campagna è bene accetto

M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 19/04/2004 :  14:35:09  Show Profile  Reply with Quote
se il dubbio è sulla diottra:



in alternativa ti consiglio la lettura della
Fita Field Archery Guidelines
che puoi trovare (tradotta in italiano dagli Arcieri delle Alpi)
sul loro sito all'indirizzo:
http://digilander.libero.it/arcalpi/frdown.html

ciao
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Valerio
Leia

317 Posts

Posted - 19/04/2004 :  14:36:24  Show Profile  Reply with Quote
Cosa intendi per "caratteristiche dei mirini"?
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robin22robin
Cewbacca

Italy
73 Posts

Posted - 19/04/2004 :  15:18:42  Show Profile  Reply with Quote
In effetti non sono stato molto chiaro.
Intendevo dire quale diottre erano permesse e se vi erano altre limitazioni su altre parti del mirino.

P.S. Marco dove hai preso quei disegni?
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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 19/04/2004 :  15:40:16  Show Profile  Reply with Quote
Dovrebbe essere un numero della rivista Arcieri,
purtroppo però non ricordo quale.
L'articolo è di Gian Piero Spada e le figure sono state fornite dalla FIELD ARCHERY COMMITTEE.

Ho l'abitudine di archiviare (per il momento in fotocopia) gli articoli che trovo interessanti di ARCO e ARCIERI per consultazioni e letture in caso di bisogno.
Dovrei organizzarmi meglio, magari digitalizzandoli e segnandone la fonte.
Il tempo è sempre quello che è e non si può fare tutto quello che si ha in mente. Avrei bisogno giornate di 48 ore, ma penso che anche in questo caso non mi basterebbero.

Se vuoi passo allo scanner le due pagine e te le mando.
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robin22robin
Cewbacca

Italy
73 Posts

Posted - 19/04/2004 :  16:28:42  Show Profile  Reply with Quote
Ti ringrazio, il disegno e già sufficiente, ero solo curioso di sapere se c'era qualche "fonte" interessante da vedere e leggere prima di andare in gara.
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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 15/07/2004 :  09:55:40  Show Profile  Reply with Quote
... dimenticavo!
Durante l'ultimo HF un compagno di pattuglia mi guarda la diottra
(Las Vegas - la terza in alto da sin. fig.2)
e mi dice:
ATTENTO, se te la vede l’arbitro TI CACCIA!
POTRESTI PARAMETRARE .... IO ?
La miseria .... Ma guarda che è regolare !
NO, qualche mese fa, c’è stata un’accesa discussione con un altro arciere ed è finita non proprio bene!
Ma guarda che sono sicuro, gli faccio, se ne è parlato anche su ARCIERI! L’ha detto Spada!
LO SO MA ATTENTO LO STESSO!

Dio che ansia!



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chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 15/07/2004 :  12:00:51  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
A scanso di equivoci, portati dietro anche l'articolo di Spada (magari una fotocopia ridotta) con tanto di figure esplicative. Hai visto mai?

Attento però se lo tiri fuori di non far cadere accidentalmente anche il foglietto con i parametri...



Aragorn il Prode (Chris)
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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 15/07/2004 :  12:04:28  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by chris


Attento però se lo tiri fuori di non far cadere accidentalmente anche il foglietto con i parametri...



per adesso è così
http://www.arcierimonica.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1164
l'anno prossimo ... chissà!


see you later
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reisuli
Han Solo

256 Posts

Posted - 15/07/2004 :  12:45:28  Show Profile  Reply with Quote
Mi intrometto, come del resto si usa nei forum seri, anche se non sono un rotellaro... Come ebbi già modo di esplicare in precedenti topic, da quando ho avuto il piacere di scoprire il sito tulipanico sull'HF sono rinato a nuova linfa; e durante una delle mie piacevolissime scorribande mediatiche la mia fervida attenzione oculare venne bloccata dall'immagine di un atleta (stava tirando in competizione almeno nazionale...) che consultava un bel fogliettino zeppo di appunti, cifre, numerini... Ora, poiché non c'è arciere che non abbia adottato il mirino vergato per ogni distanza, la mia acutissima mente holmsiana mi ha suggerito essere il famigerato bigliettino con 'appunto per parametri'... Lascio ora a voi il tentativo di analisi del triste rovello:
a) è solo qui da noi che si tenta di 'rompere le chicchere' con il discorso della proibizione dei parametri
b) siamo di fronte a uno dei pochi tiratori che non vuole sporcare la scala millimetrata del mirino
c) l'arciere, particolarmente obnubilato, non si ricordava più le distanze dei vari tipi di bersaglio
d) si stava rileggendo l'ultima missiva dell'amata
e) "ma perché mi scordo sempre il numero di cellulare del mio coach?"
f) "e adesso, se non trovo il numero del bancomat, con quali soldi me ne torno a Aldegaard?"
Buona risoluzione e sempre, sempre, sempre
Hasta la victoria
Max the Bear
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Riccardo
Han Solo

203 Posts

Posted - 15/07/2004 :  13:01:13  Show Profile  Visit Riccardo's Homepage  Reply with Quote
Vittorio mi può essere di aiuto. Mi pare che anche in una grossa competizione internazionale all'estero sia stata squalificata una rappresentante tedesca per aver consultato smaccatamente i parametri scritti. O forse era per qualcos'altro?
In ogni caso se l'arbitro in quel momento non era in vista è successo come da noi. Ci si guarda attorno, che nessuno veda, e poi si consultano i foglietti o gli appunti scritti sul palmo della mano o su altre parti dell'attrezzatura o degli accessori (persino sotto il sedile/zainetto).
Personalmente rimango sempre dell'idea di aumentare le distanze sconosciute o di abolirle.
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chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 15/07/2004 :  13:43:58  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
Torno a dire che vietare di parametrare è come obbligare gli archinudi a tirare in modo istintivo (nel vero senso della parola)!

Tra l'altro non capisco per quale motivo sia stato vietato ab ovo!



Aragorn il Prode (Chris)
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FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 15/07/2004 :  13:48:21  Show Profile  Reply with Quote
...ragazzi si ritorna a scuola,
ve le ricordate le fisarmoniche di un centimetro quadrato che contenevano le formule matematiche di tutto il programma??
io ne conservo ancora qualcuna...

E se si re-inserissero i classici 2 minuti??

molto provocatoriamente con affetto a tutti i campagnoli...
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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 15/07/2004 :  14:09:49  Show Profile  Reply with Quote
Non si può non parametrare!
In un tiro mirato hai bisogno di riferimenti precisi
(distanza - scala mirino
in mancanza della prima - parametri)
altrimenti come dice Chris, è tiro istintivo
per tutti, nudi e mirinodotati
(più divertente ma .... quando li fai i punti?
quando ci azzecchi!)

Edited by - M.arco on 15/07/2004 14:17:08
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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 15/07/2004 :  14:36:40  Show Profile  Reply with Quote
Quindi:
vado in piazzola
secondo la visuale (es. da 40)
potrebbe essere fra 15 e 25 mt.
Metto il mirino a 20.
Vado in ancoraggio e attraverso la diottra
vedo che il bersaglio (il giallo) è grande
(rispetto uno schema di parametrazione
che mi sono studiato in precedenza
o che ho assimilato con l'esperienza)
A questo punto contromiro nel 4 basso.

Questo è lecito?
Non è forse parametrare?
Però non sono sceso per consultare
strani bigliettini!

Bisognerebbe chiarirla una volta
per tutte questa faccenda .....

Edited by - M.arco on 15/07/2004 14:37:46
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reisuli
Han Solo

256 Posts

Posted - 15/07/2004 :  14:59:06  Show Profile  Reply with Quote
Caro M.arco, la soluzione è la prima che hai detto... Poiché non si vuol riconoscere che anche la capacità nel parametrare rientra nelle abilità del fieldista, si ricorre al mistero di Pulcinella del finto tiro, ossia:
1) salgo con l'arco con la freccia incoccata, arrivo al punto d'ancoraggio, parametro e scendo
2) toccatina al mirino, risalgo, vado in ancoraggio e, se ho ancora qualche problema, ridiscendo
3) non c'è, a questo punto, arbitro che tenga di fronte alla frase "Eh, oggi non esco dal clicker" o "Caspita, sono proprio nervoso, non c'è verso che il pollice tocchi il grilletto"...
Certo, tornare ai due minuti per tre frecce non sarebbe un'idea malvagia, ma sarebbe sempre un escamotage bizantino: poter usare la propria attrezzatura arcieristica per valutare le distanze non dovrebbe essere considerato atto illegale.
Hasta siempre la victoria
Max the Bear
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nne
Leia

Italy
347 Posts

Posted - 15/07/2004 :  15:38:58  Show Profile  Visit nne's Homepage  Reply with Quote

decisamente a favore dei "due minuti per tre frecce"
anche perchè si ridurrebbero di molto i tempi di gara
e ci sarebbe più tempo per la grigliata ...!!!

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M.arco
Leia

Italy
471 Posts

Posted - 15/07/2004 :  16:33:22  Show Profile  Reply with Quote
per conoscenza,
dal famoso:
FITA FIELD ARCHERY GUIDELINES





Valutazione distanze

Nel tiro field una parte importante della
tecnica di tiro consiste nel valutare le
distanze nel percorso a distanze sconosciute.
Per poter competere con i migliori arcieri
questa valutazione non può dipendere
interamente dalla propria intuizione o dalle
valutazioni sul percorso, in quanto questi
metodi sono poco attendibili e portano a
perdere molti punti. Un arciere field deve
trovare il proprio metodo di valutazione e
deve allenarsi a praticarlo come parte
dell'allenamento. Il metodo più accurato si
basa su un concetto geometrico che ora vi
spiegheremo.
Molti metodi , se non tutti, si basano sul
teorema di Talete il quale dice che possiamo
trovare la distanza dal bersaglio conoscendo
la distanza dell'occhio dominante
dall'elemento,piazzato sull'arco, scelto per
la parametrazione ( es. diottra, rest ....)
chiamata d , la dimensione dell'elemento
chiamata a , la dimensione della proiezione
di tale elemento sul bersaglio come potete
calcolarla ( conoscendo la dimensione della
visuale ) chiamata A . La relazione tra questi
elementi ci darà la distanza D
semplicemente applicando la formula
a / d = A / D
Usando come riferimento una qualsiasi parte
dell'arco come per esempio un componente
del mirino o del rest.
Per facilitare la comprensione ed evitare
calcoli matematici sul campo e fornire una
rapida valutazione della distanza usate il
seguente accorgimento : se la dimensione
del riferimento è esattamente - o è possibile
renderla tale- 1/100 della distanza
dall'occhio ( per esempio la diottra è 8 mm.
mentre la distanza è 80 cm la formula
diventa
D = A *100
Se assumiamo D in metri e A in centimetri
abbiamo D (metri) = A (centimetri).
Così la distanza- in metri -risulta dal
semplice calcolo della proiezione del
riferimento sulla visuale - in centimetri -.
La conoscenza di A è basata completamente
sulla conoscenza della dimensione della
visuale. Per esempio se la visuale della
figura è 80 cm, A copre metà della visuale
più un settore e 1/2, da ciò 40+8+4=52 cm.
Da ciò si deduce la distanza di 52 metri.
Se invece la visuale fosse stata da 60 cm il
calcolo sarebbe stato 30+6+3=39 cm. Con
una distanza calcolata di 39 metri.
Questa semplice ed immediata
corrispondenza non è sempre possibile è
quindi gli arcieri devono trovare il proprio
metodo. Per contro molti arcieri non
eseguono nessun calcolo matematico,
semplicemente, con l'esperienza acquisita
del metodo descritto, valutano direttamente
la distanza.

(e con questa frase sono salve
le capre e i cavoli, cioè gli
arcieri e i regolamenti)


Per esempio, in allenamento tirerete da varie
distanze su diverse visuali, col progredire
dell'allenamento vedrete che il vostro
riferimento coprirà una parte del bersaglio.
Come spiegato, il sistema è basato sulla
conoscenza delle dimensioni della visuale o
del battifreccia. Riconoscere la visuale da 20
o 40 cm non presenta problemi, poiché la
disposizione ci dice di quale visuale si tratta.
Ma se confondete una visuale da 60 con una
da 80 cm, ciò vi creerà un errore dai 10 ai 15
m in lunghezza. Un errore che porterà una
grave perdita di punti. E' in questo caso che
la valutazione sul campo e la vostra
esperienza o intuizione vi aiuteranno,
insieme alla conoscenza delle visuali, a
capirne le differenze (grandezza del testo,
della cornice ecc).
Le regole FITA dicono chiaramente che
l'uso di attrezzatura per valutare la distanza è
proibita, dicono anche che l'arciere deve
usare la propria attrezzatura unicamente per
il tiro - il che significa che voi state
provando a tirare mentre state parametrando.
E' infatti noto che, impedire la
parametrazione con la propria attrezzatura
non è possibile, ma le regole servono ad
essere certi che l'uso di veri e propri sistemi
di misura non venga introdotto nelle
competizioni field della FITA. Questo è il
motivo per cui le regole vi permettono di
usare il metodo descritto ma non consentono
di modificare la propria attrezzatura per
favorire la misura. In precedenza esisteva
una regola che impediva la modifica del
mirino dopo una trazione dell'arco verso il
bersaglio e prima di aver scoccato la freccia,
ma questa regola è stata cambiata perché
causava più danni che benefici.
Per cui per non essere fermati dall'arbitro o
annoiare gli altri concorrenti, solleverete il
vostro arco con la scusa di eseguire il tiro
mentre state misurando la distanza. In
questo modo sarete sufficientemente nelle
regole e nessuno potrà argomentare sul
vostro comportamento.
Non deprimetevi, è molto semplice, ci vuole
solo un po' di tempo e allenamento e
troverete il vostro sistema e aumenterete il
punteggio.
Conclusione
Come detto in precedenza, un arciere
esperto userà un po' di tutti i precedenti
metodi tuttavia se siete ancora dubbiosi.
Provate a valutare la distanza massima cui si
potrebbe trovare il bersaglio, quindi la
distanza minima... trovate la media ed
aggiungete qualche metro... (per esempio la
massima distanza è 50 m la minima
potrebbe essere 40 m; la media è 45 m
aggiungi un paio di metri - 47 m. e provate
la prima freccia. Quasi sicuramente colpirete
il battifreccia e forse sarete precisi a
sufficienza per ottenere qualche punto.
Alcuni accorgimenti...
•Nel tiro field potreste confondere
le due visuali più grandi e, quindi,
sbagliare nel valutare la distanza. Cercate
di ricordare la dimensione dello spot e
all'occorrenza confrontate la visuale con
gli arcieri nei pressi della stessa.
•Ricordate il numero dei bersagli da
60 e 80 durante il percorso questo può
aiutarvi nelle valutazioni.
•Confrontate anche gli altri picchetti
della piazzola,ciò vi permetterà di poter
valutare il range massimo minimo della
distanza Se siete dei tiratori olimpico e
siete 5 metri dietro il picchetto arco nudo
la distanza massima può essere 50 m e
non 55 m. I tracciatori più smaliziati
cercano di confondere le idee non
mettendo i due picchetti in linea tuttavia
possono comunque aiutare.
•Sui bersagli di animali si conosce
facilmente la massima distanza , basta
tenerla a mente.
•Sui bersagli di animali il cerchio più
interno è più evidente se la distanza è
minore,ma bisogna considerare le
condizioni di luce.
•Se siete sicuri che tutti i battifreccia
sono uguali, è molto facile capire la
dimensione della visuale.


see you later

Edited by - M.arco on 15/07/2004 16:45:11
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Riccardo
Han Solo

203 Posts

Posted - 15/07/2004 :  21:39:03  Show Profile  Visit Riccardo's Homepage  Reply with Quote
quote:
Però non sono sceso per consultare
strani bigliettini!



Appunto!!!
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