C.A.M. - IL NOSTRO FORUM
C.A.M. - IL NOSTRO FORUM
Home | Profile | Register | Active Topics | Active Polls | Members | Search | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 All Forums
 Discussioni Tecniche
 Tecnica, materiali e messa a punto
 Quesito....2 la vendetta
 New Topic  New Poll New Poll
 Reply to Topic
 Printer Friendly
Author Previous Topic Topic Next Topic  

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 27/05/2004 :  14:10:50  Show Profile  Reply with Quote
Domanda:
Cosa mi consigliate per evitare uno scomodissimo slittamento della corda sulla tab mentre sono in trazione e mira?
Questo mi comporta inevitabilmente un rifiuto anche con un buon allineamento e una buona posizione.
Capita più di frequente se il mantenimento della mira si protrae più a lungo del normale.
Tutti i consigli sono ben accetti

chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 27/05/2004 :  14:37:33  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
Intendi dire le dita che si aprono? Aggancia la corda esattamente sulla prima articolazione (anatomicamente la seconda!) tra le falangi e tieni ben piegate le dita. Ho anch'io lo stesso problema e così riesco a tenerlo sotto controllo.

Probabilmente "capita di frequente quando il tempo si allunga" in realtà avviene che "il tempo si allunga proprio perché la corda slitta"

Paradossalmente, se il problema persise, metti dell'olio al silicone spray sulla tab: sarai costretto a tenere la corda (e quindi a non avere cedimenti) per non far partire la corda "a sorpresa". Ovviamente fallo su una tab che non è quella di gara!!!



Aragorn il Prode (Chris)
Go to Top of Page

Valerio
Leia

317 Posts

Posted - 27/05/2004 :  15:27:05  Show Profile  Reply with Quote
Che cos'è l'olio al silicone?
Dove si trova?
Viene usato anche per lubrificare le frecce?
Grazie e scusa per il terzo grado.
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 27/05/2004 :  16:17:40  Show Profile  Reply with Quote
Ottimo consiglio, devo provare...
in effetti alcune prove le ho già fatte:
- tenendo ben piegate le dita il problema scompare quasi del tutto ma capita di irrigidire i muscoli della mano e dell'avanbraccio;
- ho provato anche con "l'attrito" come tu suggerisci in maniera meno ortodossa (ho cosparso la tab di cera per corde), anche questo funziona ma purtroppo non è risolutivo ( la cera dopo un pò di tiri và via).

Cosa intendi per 'esattamente prima articolazione'?

Ti descrivo il problema in maniera più dettagliata:
delle due dita che uso in trazione (medio e anulare) il medio tiene bene, è l'anulare che tende ad 'aprirsi' e il fenomeno è più accentuato alle lunghe distanze (70m e 90m) probabilmente perche l'angolo della corda è più accentuato...
Go to Top of Page

chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 27/05/2004 :  16:42:52  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
L'olio al silicone lo trovi in ferramenta. E' uno spray. Attenzione che è micidiale: se lo si mette su una scrivania di vetro, è inutile cercare di reggersi la testa con i gomiti sul tavolo!!!

Meglio evitare la lubrificazione delle frecce in carbonio (quelle in aluminio sì), perché potrebbe interferire con l'epox che lega le fibre di carbonio...



Aragorn il Prode (Chris)
Go to Top of Page

chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 27/05/2004 :  16:47:31  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
FAX: l'angolo della corda (lo spero per te) è identico a qualunque distanza! quello che cambia è la propensione a tirare di più col destro alle lunghe, da cui il maggior carico apparente sulle dita della corda.
Se metti maggior attrito sulla tab rischi di aumentare il paradosso dell'arciere influendo negativamente sul volo dell'asta.

per prima articolazione intendo proprio quella che pensi tu: partendo dall'unghia è la prima che incontri (anatomicamente è la seconda interfalangea). E' importante mettere la corda esattamente sulla piega articolare, per evitare callosità dolorose e per standardizzare l'aggancio.



Aragorn il Prode (Chris)
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 27/05/2004 :  17:28:55  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by chris

FAX: l'angolo della corda (lo spero per te) è identico a qualunque distanza! quello che cambia è la propensione a tirare di più col destro alle lunghe, da cui il maggior carico apparente sulle dita della corda.



Ni!, nel senso che l'angolo dovrebbe essere sempre lo stesso se la 'T' è fatta bene a tutte le distanze (sono d'accordo), purtroppo tra il dire e il fare... c'è di mezzo la 'T'

quote:

Se metti maggior attrito sulla tab rischi di aumentare il paradosso dell'arciere influendo negativamente sul volo dell'asta.



No!, No!, non maggior attrito, ma minor (era un tentativo, poco ortodosso appunto, con la cera)

quote:

per prima articolazione intendo proprio quella che pensi tu: partendo dall'unghia è la prima che incontri (anatomicamente è la seconda interfalangea). E' importante mettere la corda esattamente sulla piega articolare, per evitare callosità dolorose e per standardizzare l'aggancio.



Aragorn il Prode (Chris)



quest'ultima mi sembra più importante e risolutiva, credo di dover lavorare di più su questo, benchè non abbia mai sofferto di dolorosità importanti...
Hai pronunciato la parolina forse fondamentale: 'la standardizzazione dell'aggancio'
Go to Top of Page

Valerio
Leia

317 Posts

Posted - 27/05/2004 :  18:06:11  Show Profile  Reply with Quote
Per Chris:

Pensi veramente che il silicone possa indebolire il legame delle fibre di carbonio?

Scusate se vado continualmente fuori tema.
Go to Top of Page

Geppo
Luke

Italy
948 Posts

Posted - 27/05/2004 :  18:15:51  Show Profile  Visit Geppo's Homepage  Reply with Quote
Assolutamente si!!!

Legolas Greenleaf da Mirkwood
Go to Top of Page

Ricfranz
Darth Vader

Italy
1275 Posts

Posted - 27/05/2004 :  20:29:07  Show Profile  Visit Ricfranz's Homepage  Reply with Quote
Per le frecce si può usare il poco-costoso olio enologico (olio di vaselina).
Per il posizionamento delle dita sulla corda puoi provare anche ad effettuare il cosiddetto aggancio profondo e cioè posizionare la corda sul dito medio sulla seconda falange, in linea con l'articolazione dell'indice e dell'anulare.


Riccardo
Go to Top of Page

Ratavulura
Han Solo

Italy
229 Posts

Posted - 28/05/2004 :  15:20:51  Show Profile  Reply with Quote
A me hanno insegnato ad usare il comune sapone solido da bucato, e devo dire che funziona.

Antonio
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 28/05/2004 :  16:18:18  Show Profile  Reply with Quote
argomento del 'pucciare' le frecce nel lubrificante già trattato:
rileggete questo:
http://www.arcierimonica.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=570

per Ratavulura:
ma il sapone per la tab o per le frecce?
Go to Top of Page

Ratavulura
Han Solo

Italy
229 Posts

Posted - 29/05/2004 :  14:27:05  Show Profile  Reply with Quote
per le frecce in carbonio, per quelle in alluminio uso l'olio per il cambio 80/90

Antonio
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 04/06/2004 :  12:11:44  Show Profile  Reply with Quote
Aggiornamento:
ho comprato il 'barile' di olio al silicone,
ho iniziato a provare cospargendo la tab sulla superficie che và a contatto con la corda, ma i cambiamenti non sono stati così rivoluzionari:
- la corda non è mai scappata all'improvviso;
- sembra che la pelle della tab assorba tutto l'olio di silicone che ci metto;
- in compenso la pelle si ammorbidisce leggermente;
- non sento più il 'cigolio' della corda che scivola;
- mi accorgo un pò prima quando decidere di rifiutare il tiro perchè la corda stà scivolando troppo.
- la pelle sembra più 'impermeabile' e meno usurata.

Forse qualcosa và meglio
Adesso però stò cercando di migliorare il rilascio piegando un pò di più le falangi già dalla pre-trazione, la tab più morbida mi aiuta in questo.
continua...
Go to Top of Page

vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 05/06/2004 :  10:54:24  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Credo che ci sia un po' di confusione tra causa ed effetto. L'anulare scivola sicuramente perche' cambia l'angolo della mano con la corda durante la fase finale dell'azione. Problema comunissimo, ma che richiede soluzioni personalizzate, in particolare lavorando su allunghi ed ancoraggio. Oppure, semplicemente dimenticandosi del prolema ed imparando a tirare con due dita soltanto.

__________________________________________________________
Do or don't do. Not to try. Yoda
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 07/06/2004 :  12:42:25  Show Profile  Reply with Quote
Vittorio, come al solito mi hai fatto notare una cosa a cui non avevo pensato, l'angolo della corda nella fase finale di trazione.
D'accordissimo sulle soluzioni personalizzate, cosa significa lavorando su allunghi e ancoraggio?

PS tiro praticamente da sempre con sole due dita.

PPS Ieri nella gara di Pescara ho praticamente ricevuto una lezione importantissima del Tiro con l'arco: Il tiro sotto la pioggia (prima volta da pulcino bagnato), e tra le tantissime nuove informazioni spicca il fatto di tirare praticamente con un arco completamente diverso. In particolare nel momento di massima 'umidità' le frecce tendevano ad ammorbidirsi (possibile minore attrito della corda con la tab?, rilascio contratto?, irrigidimento dei muscoli?, ...?), a parte il vento, ho dovuto spostare il mirino a destra a fine corsa o contromirare sul bordo del paglione a sinistra. Successivamente a mano a mano che l'attrezzatura si asciugava i parametri ridiventavano normali.
Go to Top of Page

vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 07/06/2004 :  16:24:28  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Normalmente con pioggia le frecce si induriscono e vanno basse perche' l'arco perde velocità, e la pateletta bagnata contribuisce all'effetto (irrigidire le frecce)
Probabilmente l'effetto opposto cosi' marcato e' stato dovuto ad altre cause, molto probabilmente a situazioni di abbigliameno specifico o al vento veramente forte.

__________________________________________________________
Do or don't do. Not to try. Yoda
Go to Top of Page

FAX
Luke

Italy
864 Posts

Posted - 07/06/2004 :  17:25:49  Show Profile  Reply with Quote
Vento c'era in effetti, forte a tratti, e abbastanza incostante.
Potrebbe essere una concomitanza di più fattori in effetti, e alcuni a me sconosciuti (l'abbigliamento non è da scartare tra le cause). La cosa che mi stupisce di più è la perfetta corrispondenza tra quantità d'acqua e spostamento della rosata: inizio poca acqua piccolo spostamento, metà moltissima acqua grande spostamento, fine arco/ attrezzatura asciutta mirino esattamente sui segni.
Go to Top of Page
  Previous Topic Topic Next Topic  
 New Topic  New Poll New Poll
 Reply to Topic
 Printer Friendly
Jump To:
C.A.M. - IL NOSTRO FORUM © 2002 - C.A.M. - Compagnia Arcieri Monica Go To Top Of Page
Questa pagina e' stata generata in 0.09 secondi Snitz Forums 2000