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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 27/01/2003 : 09:23:53
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 Ma a cosa serve esattamente il tiller? Che differenza fa averlo positivo o negativo? per regolarlo bisogna solo lavorare sulla precarica dei flettenti?
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 27/01/2003 : 10:36:24
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Domanda(e) da cento milioni (di Euro).
Il tiller e' la differenza di distanza tra corda ed attacco del flettente superiore rispetto a quella del flettente inferiore. Dice in pratica come i due flettenti sono bilanciati tra di loro in fatto di potenza. La derivazione è secolare, e risale a quando non esistevano gli stabilizzatori, i take down e le precariche regolabili. Causa la differenza di posizione tra la mano dell'arco e quella della freccia, se si impugnava l'arco saldamente il flettente superiore lavorava piu' di quello inferiore e doveva percorrere un tragitto maggiore di quello inferiore per scagliare la freccia. Per fare in modo che i due flettenti "chiudessero" nello stesso momento, il flettente inferiore veniva fatto con libbraggio superiore all'altro. Questo si traduceva, e si traduce ancora oggi negli archi tradizionali, in una differenza di distanza arco corda tra i due flettenti che viene chiamata appunto tiller.
Con l'avvento delle stabilizzazioni, dei take down e delle precariche, la faccenda e' parecchio cambiata. L'arco in primis non vien piu' stretto saldamente, e quindi il punto di pressione sull'impugnatura e la sua relazione con il punto di incocco variano principalmente in funzione della bilanciatura (peso e distribuzione della stabilizzazione). Per questo motivo, la maggior parte dei produttori di flettenti take down hanno smesso da anni di produrre flettenti a coppie con tiller naturale. I flettenti vengono ora, a maggioranza, prodotti esattamnte (nelle tolleranze) identici in libbraggio tra superiore e inferiore. Il cambiare quindi il tiller sugli archi agendo sulle precariche non cambia in realtà il "libbraggio" di un flettente rispetto all'altro, ma solo l'inclinazione dei flettenti rispetto al riser. In pratica, i flettenti vanno a lavorare (non bene) in modo diverso l'uno dall'altro. Pertanto, una regolazione apparente di tiller sugli archi take down e' sconsigliata (da me) se va ad alterare il tiller naturale della coppia di flettenti. E comunque, visto che nella maggior parte dei casi i flettenti non hanno tiller naturale o ne hanno pochissimo (positivo ma spesso anche negativo), la regolazione ottimale moderna e' sempre a tiller uguale a zero, che garantisce ai due flettenti di lavorare rispetto al riser nelle stesse condizioni.
Quindi: 1) si regola il tiller a zero ed il libbraggio a quello desiderato 2) si mette un punto di incocco provvisorio al canonico 1/8" sopra lo zero 3) si regola la stabilizzazione per avere una comporamento neutro in piena trazione 4) si fa la taratura del punto di incocco 5) si prosegue con la messa a punto del bottone e la taratura fine. (gli altri passi della tratura li sapete già, vero )
L'arco nudo moderno si comporta di massima come l'olimpico, visto che si possono aggiungere pesi.
L'arco tradizionale, non potendo avere aggiunta di pesi, necessita ancora di essere tillerato, ma li fanno già solo così.
L'arco da Kyudo viene fatto asimmetrico apposta.
Per il compound, il tiller per definizione e' sempre a zero in fase iniziale, ma la regolazione asimmetrica di una precarica rispetto all'altra a livello micrometrico puo' aiutare per la taratura fine. 
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 27/01/2003 : 12:33:47
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...difficilmente il concetto di "esauriente" è stato così bene interpretato...
grazie! |
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robin22robin
Cewbacca

Italy
73 Posts |
Posted - 06/03/2003 : 09:49:54
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Riprendo l’argomento per alcuni chiarimenti sul compound. La misurazione del tiller non dovrebbe essere la distanza tra l’attacco del flettente e la corda tesa tra i due perni delle ruote? Solo così si può valutare correttamente la potenza dei due flettenti poiché i mono-cam, string suppressors ecc. possono alterare la distanza tra la corda e la base del flettente. Come avviene la taratura fine di un compound tramite una regolazione non simmetrica del tiller? Non sarebbe più giusto agire su altri parametri piuttosto che alterare la corretta simmetria delle forze agenti sulla freccia? Grazie. |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 03/12/2003 : 17:44:19
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| Un tiller "fuori posto" che errori produce? |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 03/12/2003 : 18:37:23
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premesso che sono praticamente d'accordo con Vittorio sulla impostazione del Tiller a zero; proprio ieri mi sono divertito a fare delle prove: molto semplicemente ho provato a tirare delle frecce con diverse configurazioni del sistema di stabilizzazione (pochi pesi, senza pesi, senza astine, senza asta centrale...), a parte le maggiori vibrazioni e una mira più incerta del normale, la sensazione principale era quella di sentire la grip premere sulla mano con pressioni differenti e il peso della corda distribuito sulle dita in maniera diversa. Al rilascio l'arco 'scalciava' sopratutto in alto e spesso in direzioni orizzontali, qualche volta andava in rotazione. Io credo che una parte di tali comportamenti si possano ricondurre anche al diverso tiller 'dinamico?' dell'arco con la ridistribuzione dei pesi totalmente diversa. Cosa ne pensate?
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mauman
Han Solo
 
Italy
259 Posts |
Posted - 22/09/2004 : 13:39:36
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Credo che quello che mi è successo regolando un po' il tiller sul mio arco potrebbe essere utile ad altri principianti come me che impazziscono tra mille guide, consigli, suggerimenti. Ovviamente questo sara il milleunesimo consiglio...  Tiro con l'olimpico da poco più di due anni, riser Explorer, flettenti Gold Medalist 70, 36 libbre effettive. Quindi attrezzatura non all'ultimo grido, niente carbonio per i flettenti, niente riser di ultima generazione. Credo quindi di trovarmi più o meno nella stessa situazione di tanti altri che cominciano. Una delle cose che sento di più dire con totale certezza riguarda la regolazione del tiller a zero, ma ormai posso dire con altrettanta certezza che per me con questo arco(!) la regola non vale affatto, anzi! Alcuni mesi fa, effettuando un semplice test per il tiller statico (cioè mirino nel giallo, trazione lineare verso la faccia osservando l'eventuale spostamento del pin in alto o in basso) arrivai a regolare un tiller positivo di più di un quarto di pollice. In teoria, non solo non era zero, ma era addirittura fuori dall'intervallo consigliato nei manuali, che è di 1/4-1/8. Essendo relativamente più agli inizi di oggi non mi posi semplicemenete il problema e lasciai tutto in quel modo. Poi proseguii nel tempo con la messa a punto dell'arco in generale fino ad arrivare secondo me ad un'ottima regolazione, provata anche da dei buoni risultati in gara. Evito di dilungarmi sul perché poi ho cambiato di nuovo tutto dopo quelle gare, ho avuto vari problemi di gente che mi ha dato consigli sballati e così via ma il fatto è che un paio di mesi fa tra le altre cose ho deciso di portare il tiller a zero. Sono seguiti giorni e giorni di tentativi di regolazione allungati soprattutto per inesperienza personale. Alla fine l'arco è tornato ad andare decentemente. Unico problema: punto di incocco non regolabile. Non c'era niente da fare, la spennata diceva una cosa o un'altra, non cambiava niente. Non era possibile nessun test di rosata o altro. Finchè un paio di settimane fa ho pensato di modificare il tiller, che nei mesi intanto avevo spostato da zero a 1/8 di pollice circa. Avevo in mente di fare delle prove e inizialmente di diminuirlo ma per errore ho tolto un giro al flettente superiore e l'ho aumentato, senza saperlo. Apro l'arco, tiro e... arco più silenzioso, sensazione che la freccia esce pulita (nel senso di "ben indirizzata", allineata), rosata puntiforme (passatemelo... ) a trenta metri. Misuro il tiller e mi rendo conto di essere tornato a più di un quarto di pollice, esattamente come molti mesi prima dopo il test del tiller statico. Non sarà una gran dimostrazione ma almeno come regola generale per principianti (con un minimo di regolarità) si potrebbe dire che se il punto di incocco sembra non regolabile è probabile che (tra le altre cose) ci sia un problema di tiller risolvibile con qualche prova... Bè credo di aver per lo meno eguagliato la lunghezza media dei post di Chris (a proposito, moltissimi complimenti per i risultati sia individuali che di squadra!)... Ciao a tutti! Maurizio |
Edited by - mauman on 22/09/2004 13:50:07 |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 22/09/2004 : 16:32:26
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Uno dei modi piu' semplici per non vedere il mirino che si sposta in trazione verso l'alto non e' smanettare il tiller, ma in primis aumentare il peso sull'asta centrale. Inoltre, essendo tiller, distribuzione pesi, sagoma dell'impugnatura e punto di incocco stettamente corlati tra di loro in loop, non si puo' mai ritare uno solo dei quattro. Ecco perche' e' sempre meglio ridure uno di questi a costante (tiller), e lavorare prima sui pesi, poi sulla sagoma e poi sul punto di incocco, in ordine di intervento.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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peppe
C3PO
Italy
5 Posts |
Posted - 23/09/2004 : 11:15:42
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Un saluto a tutti. Vorrei sapere se qulcuno conosce (se esiste) la regolazione consigliata del tiller per il Nishizawa "formula 2000", flettenti 68 pollici 33 libbre. Si tratta di un arco con la regolazione della carica dei flettenti mediante spessori. In rete non ho trovato nulla. Grazie |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 23/09/2004 : 17:51:52
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quote: Originally posted by peppe
Un saluto a tutti. Vorrei sapere se qulcuno conosce (se esiste) la regolazione consigliata del tiller per il Nishizawa "formula 2000", flettenti 68 pollici 33 libbre. Si tratta di un arco con la regolazione della carica dei flettenti mediante spessori. In rete non ho trovato nulla. Grazie
La Nishizawa e' uscita dal mercato all'inizio dgli anni 90 ed il Formula 2000 e' stato l'ultimo modello con riser in AlMg di colata. La ditta e' in parte resuscitata poi con il nome di N-Products, che e' quella che fornisce i flettenti a Spigarelli, ma il Formula 2000 non esiste piu' da allora. Io possiedo ancora il modello 2880 (doppio Fita, bei tempi ! ) che era quello precedente. Gli spessori (rondelle) servivano alla regolazione del libbraggio, non del tiller. I flettenti erano prodotti a coppie con tiller naturale, come si usava allora. Un arco bellissimo per l'epoca e considerato tra i piu' veloci mai prodotti. Incidentalmente, era l'arco usato all'epoca da un certo Hiroshi Yamamoto ....  
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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edge
Han Solo
 
Italy
158 Posts |
Posted - 24/09/2004 : 13:07:36
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Con il FORMULA ho tirato dal 1989 al 2003 non consecutivamente purtroppo......Ora tiro con AEROTEC + SYNERZY........non ci sono paragoni!!!!....I flettenti NISHI rimangono VELOCISSIMI!!!! Diro' di piu'....in 14 anni e piu' di 150.000 frecce tirate....quei flettenti non hanno perso neanche mezza lb...... ho cambiato arco solo perche' dopo tutto cio', sotto sole e pioggia, la VERNICIATURA dei flettenti iniziava a presentare delle piccole incrinature...Ora e' chiuso in una scatola dentro l'armadio.......quasi quasi lo ritiro fuori............Dimenticavo.....nel 1989 costavano 1.100.000 lire e, credetemi,.....li valevano tutti!!!!!!........................EDGE. |
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bis
Leia
  
Italy
449 Posts |
Posted - 18/10/2004 : 15:07:33
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quote: Uno dei modi piu' semplici per non vedere il mirino che si sposta in trazione verso l'alto non e' smanettare il tiller, ma in primis aumentare il peso sull'asta centrale. Inoltre, essendo tiller, distribuzione pesi, sagoma dell'impugnatura e punto di incocco stettamente corlati tra di loro in loop, non si puo' mai ritare uno solo dei quattro. Ecco perche' e' sempre meglio ridure uno di questi a costante (tiller), e lavorare prima sui pesi, poi sulla sagoma e poi sul punto di incocco, in ordine di intervento.
Sul mio arco, con tiller a zero, aumentando e diminuendo il peso dell'asta centrale non ho visto cambiamenti apprezzabili alla rotazione (mirino che sale - flettente in alto che si avvicina a me e viceversa sotto). Forse il peso necessario per rubare potenza al flettente superiore e piu' di quanto riesta a sostenere  Cosi', per evitare la rotazione, ho portato il tiller a 1/4". In questo modo, al rilascio, il punto d'incocco dovrebbe percorrere a ritroso il piano "quasi orizzontale" percorso durante il caricamento mentre con tiller a zero il punto d'incocco dovrebbe invece percorrere un piano piu' inclinato (in ancoraggio, per compensare la rotazione, la mano dell'arco sara' un po' piu' vicina al terreno). Come effetto del tiller a 1/4 ho dovuto abbassare quasi a zero il punto d'incocco (immagino causa la quasi totale assenza di rotazione della freccia).
Maurizio
P.S. Mi correggo. Riflettendo mi sono convinto che la questione dei piani sia falsa. Quello che mi sembra resti vero, ripensando a cause ed effetti, e' che all'aumentare del tiller si debba abbassare il punto d'incocco.  |
Edited by - bis on 18/10/2004 17:21:01 |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 18/10/2004 : 17:47:49
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mauman: hai controllato che la potenza dei due flettenti sia uguale? nessun segno strano sugli stessi? anche i numeri di serie corrispondono?
Mi viene questo dubbio perché da quanto descrivi sembra che i 2 flettenti abbiano potenze (notevolmente) diverse...
Aragorn il Prode (Chris)  |
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mauman
Han Solo
 
Italy
259 Posts |
Posted - 18/10/2004 : 18:27:32
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quote: Originally posted by chris
mauman: hai controllato che la potenza dei due flettenti sia uguale? nessun segno strano sugli stessi? anche i numeri di serie corrispondono?
Mi viene questo dubbio perché da quanto descrivi sembra che i 2 flettenti abbiano potenze (notevolmente) diverse...
Aragorn il Prode (Chris) 
No, controllerò...
Maurizio |
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Giuliano
Cewbacca

Italy
75 Posts |
Posted - 18/10/2004 : 19:41:13
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Per conto mio il tiller e' una specie di vite micrometrica, fai il centraggio principale con il punto di incocco e poi la messa a punto fine con il tiller, sperando di non avere pestato una m**** con il punto di incocco. Ciao
Giuliano |
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bis
Leia
  
Italy
449 Posts |
Posted - 23/10/2004 : 11:12:32
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quote: Sul mio arco, con tiller a zero, aumentando e diminuendo il peso dell'asta centrale non ho visto cambiamenti apprezzabili alla rotazione (mirino che sale - flettente in alto che si avvicina a me e viceversa sotto). Forse il peso necessario per rubare potenza al flettente superiore e piu' di quanto riesta a sostenere Cosi', per evitare la rotazione, ho portato il tiller a 1/4".
Cambia e ricambia, adesso il tiller l'ho rimesso a zero (come suggerito dai piu') e ... il mirino non gira (sale) piu' !
Vediamo se questa soluzione fara' piu' danni della precedente ..
Ora appoggio la Y pollice indice nel punto piu profondo/alto della grip, tenendo il polso alto ~ sul piano dell'indice ed evito di appoggiare altre carnosita' sotto. Come detto, il mirono non sale. Riprova. Ruoto in giu' il polso, finisco per premere 4 o 5 cm piu' giu' sulla grip e ... ovviamente l'arco ruota.
Gaia, che mi ha visto all'opera, ha descritto questo modo d'impugare ... disgustoso (o qualcosa di simile) e mi ha avvertito di possibili conseguenze fisiche. Adesso tiro piu' o meno 38#
Altre esperienze o pareri ?
Grazie
Maurizio |
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