| Author |
Topic  |
|
|
daniele
C3PO
8 Posts |
Posted - 24/10/2004 : 13:56:17
|
Vorrei sapere il brace ideale per i flettenti G3 68” 38 libbre con un centrale TD4. Ho anche un problema di mira.Iniziando la trazione con la punta nel 10 quando arrivo all’ancoraggio la punta e scesa fino al bianco (1-2).Questo è causato dal tiller? Se è così vorrei saper se c’è una misura standard x il tiller sup e inf oppure è soggettiva. Un saluto e grazie Daniele
|
|
|
Valerio
Leia
  
317 Posts |
Posted - 24/10/2004 : 18:44:02
|
Il fatto che tu veda la punta della freccia passare dal 10 al 1-2 basso è più che normale, poichè la punta della freccia arretra su di un piano inclinato rispetto al piano passante per i tuoi occhi e per il centro del bersaglio. Ipoteticamente, per ovviare al problema dovresti fare la trazioen in modo tale da far passare la punta della freccia,e la cocca,per lo stesso piano passante per i tuoi occhi ed il centro. Non so se sono stato chiario, spero di si. Per quanto riguarda il tiller non credo influenzi più di tanto questa cosa, bensì influensa la sensazione di pressione che si ha sull'anulare, quando si fa molto string. Io personalmete l'ho sempre tenuto uguale sopra a sotto.
Valerio Palandri |
 |
|
|
gabriele
C3PO
45 Posts |
Posted - 24/10/2004 : 19:14:38
|
per il tiller (parlo di tiller dinamico che è quello che si misura in ancoraggio) questo dipende molto da come tieni l'arco in mano, (sempre uguale? - impossibile nell' AN),da come e dove (string) tieni la corda (impossibile un'uguale presa nell'AN). pertanto avrai un tiller dinamico sempre diverso. questa e altre ragioni fanno si che con AN si deve essere molto molto in gamba per fare tanti punti. comunque per avvicinarti un poco ad un dato discreto fai cosi: 1- metti un'asta centrale della bilanciatura e puntando verso il bersaglio fai lentamente la trazione completa, fatti dare una mano da un'amico che guarda se l'asta si muove sul piano verticale o no. se si devi agire sul tiller. prova pareggiare e poi vai anche oltre. 2- secondo metodo: prepara una tavoletta in plecxsiglass trasparente 30 x 30 cm e disegna nel mezzo una croce perfetta (90°) quando sei in ancoraggio un tuo amico guardando attraverso la tavoletta collima la linea orizzontale con la freccia e osserva se quella verticale passa attraverso i punti di attacco della corda., se si è tutto ok. se no comincia modificare il tiller. (portalo sempre a 0 e poi eventualmente continua). nel periodo indoor queste prove le fai con il mirino a 18m (string) per il hf una distanza media che accontenta maggior numero dei mirini è 25-30m. comunque il tiller lo puoi aprezzare solo se tiri già bene...... per quanto riguarda il mirino allora: con una minima pretrazione la linea che parte dall'occhio e attraversando la punta della freccia converge sul bersaglio cioe sul "10" non ha lo stesso angolo della linea che attraversa la punta in ancoraggio. ecco perche ti punta in basso quando sei in ancoraggio/mira. rimedio: 1- punti in pretrazione sul 2 in alto e cosi in ancoraggio ti trovi sul 10, 2- durante la trazione continui l'azione in avanti mantanendo la punta continuamente in puntamento sul 10, 3, in preallineamento fai la trazione molto lunga (circa 10cm dal punto di contatto) in modo di non avere ulteriori cambi di angolo. differenze tra i 3 modi sono: quando impari usare bene li braccio dell'arco (contrasto dinamico) troverai sempre la freccia troppo alta e il problema con il sistema nr 1 si riproporrà di nuovo anche se all'incontrario, il nr 2 è il migliore perche ti permetterà di mantenere il braccio discretamente stabile con diverse posizioni del corpo (HF), il 3 è ottimo ma devi avere una buona dose di forza e di elasticità muscolare (se con un'arco da 40 lb fai la pretrazione lunga arrivi a 35-36 lb poi fai lo stop per allineare tutto e quindi devi ripartire per ultimi 10cm cominciando appunto da 36 lb. ci vuole una buona elasticità e sensibilità muscolare). per il brace va bene quello che ti da il miglior ragruppamento con minor rumore (non tirare in un luogo troppo piccolo e chiuso, fa un rumore boia...) indoor 18m e fuori 25-30m. se non ragruppi ancora bene mettilo a 9" e poi comincia. buon divertimenti G. |
 |
|
|
daniele
C3PO
8 Posts |
Posted - 24/10/2004 : 20:56:08
|
Grazie per i suggerimenti.
|
 |
|
|
silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 25/10/2004 : 08:37:14
|
Ho lo stesso "problema" di daniele al contrario (la punta della freccia in mira a fine trazione è alta). Finora ho risolto abbassando la mira e approfittando di quest'ultimo "ritocco" ad aggancio avvenuto per abbassare le spalle ed espirare prima del rilascio (nel caso che la spalla dell'arco fosse inavvertitamente sollevata), ma in effetti questo mi obbliga a fermare l'azione per qualche secondo in più del dovuto. E' un errore? Dei tre metodi proposti da gabriele mi spaventa un pò il terzo, ma ho notato che diversi bravi arconudisti lo usano. Da provare tutti e tre. Perchè no. Gabriele sei una risorsa !
silvia |
 |
|
|
vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 25/10/2004 : 09:28:03
|
Gli errori sulla posizione relativa del mirino (o riferimeto di mira) tra inizio e fine trazione sono sempre dovuti (salvo evidenti movimenti del busto e/o spalle durante la trazione) alla differente posizione della testa tra inizio trazione e ancoraggio. Coregendo la prima si risolve il problema senza grossa fatica.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
 |
|
|
Valerio
Leia
  
317 Posts |
Posted - 25/10/2004 : 10:52:06
|
Nel caso di utilizzo di mirini, la diferente posizione della testa può portare ad errori sulla posizione del mirino, ma nell'arco nudo,mirando con la punta il discorso cambia; anche mantenedo la testa e le spalle immobili tra prima e dopo la trazione, la punta sarà sempre più in basso.
Valerio Palandri |
 |
|
|
gabriele
C3PO
45 Posts |
Posted - 25/10/2004 : 20:02:43
|
per Silvia e Valerio:(tu Valerio dovresti averlo notato) se guardate un arco nudo fare la trazione-ancoraggio vedrete che nella stragrande maggioranza dei casi appena arrivato con il "dito in bocca" (ancoraggio) abbassa leggermente la testa come se volesse vedere meglio la freccia, toccare il lato del naso con la corda, toccare l'arco sopracigliare con la corda, appoggiare lo zigomo sul bordo dell'indice, ecc (ricerca di allungo controllato) e cosi vede la punta più in alto. fa una prova: stendi il braccio dell'arco con l'indice puntato su qualcosa, poi abbassa leggermente la testa e vedrai di quanto si sposta in alto il punto di mira.(da vicino e da lontano) un'altra prova per divertirsi da matti guardando come si è "immobili" è la seguente: prendi un PC portatile con te, collega la veb cam o una macchina fotografica digitale (per vedere subito il risultato) e mentre tu fai tutta l'azione dall'inizio alla fine un tuo collega scatta una seguenza continua di foto. (non il filmato che non rende bene i movimenti), poi guarda la seguenza delle foto velocemente senza soffermarsi sulle foto singole. vedrai tanti di quei movimenti compresi quelli della testa che ti chiederai come fai ad essere cosi "ballerina". un'altra ragione perche trovi la punta più in alto è perche cedi il contrasto in avanti nel momento dell'ancoraggio, specialmente se hai il collo o il viso lungo. (in questo caso il braccio dell'arco non è allineato con le spalle ma punta leggermente in alto, percio cedendo lo sforzo in avanti il braccio si alza). buon divertimento G. |
 |
|
|
peppe
C3PO
Italy
5 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 12:10:56
|
per Daniele.
Al corso istruttori ci hanno illustrato un metodo per l'individuazione del brace height basata sul metodo Eliason-Kornbek, descritto su "arcieri" n.2 del 1988. Il test consiste nel tirare tre frecce spennate ad 8-10 metri con il bottone completamente rigido (va sostituita la molla con un pezzetto di legno di uguale misura), il center shot neutro, ed il mirino (nel caso di arco olimpico) in asse con la proiezione della corda. Dopo una prima serie le frecce si presenteranno con la punta a destra (o a sinistra). Aumentando il brace con incrementi di circa 3 mm per volta e tirando una serie ogni volta, l'inclinazione orizzontale delle frecce diminuirà man mano, fino a raggiungere un angolo minimo, dopodiché, continuando ad alzare il brace, l'inclinazione cambierà quadrante. Tornando un passo indietro si sarà trovato il brace ottimale. A livello teorico la spiegazione del test sta nel fatto che nella flessione che la freccia subisce sotto la spinta dell'arco si sommano due fattori: i movimenti dovuti allo spine caratteristico dell'asta, e quelli - non meno importanti- della corda, che serpeggia per l'angolo di deriva impressole dalle dita al momento del rilascio. Tali ultimi movimenti vengono vengono trasmessi alla freccia legata ad essa da un vincolo "a cerniera": è chiaro che bisogna fare in modo che la freccia si stacchi dalla corda quando questa si trova nella posizione più centrale possibile, ed è proprio questo il fine del test. |
 |
|
|
Valerio
Leia
  
317 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 14:11:25
|
Per Gabriele. Si è verissimo quello che dici sul fatto che molti archi-nudi abbassano la testa per migliorare il contatto, ma questa cosa dovrebbe in parte correggere il problema posto da Daniele ad inizio Topic e non accentuarlo. Comunque ho fatto delle prove ieri ritirando frecce ad Arco Nudo, ed il problema della punta che si abbassa esiste anche se si sta immobili con la testa, ma diminuisce leggermente se si fa più string, cioè: tiro a 50 mt tab sotto-cocca, si ha la percezione che la punta scenda molto di più rispetto ad una trazione fatta con 20mm di string per tirare a 5 mt, proprio perché nel primo caso la line di trazione è più vicina alla linea della freccia-punta, viceversa nel secondo caso. Io in genere cerco di far mettere la punta del rest in premira nel giallo, quindi per un fatto prospettico (il casino lo crea la prospettiva), la punta sarà più alta, arrivati in ancoraggio, la punta sarà un capellino sopra il giallo, abbassando leggermente la il raggio si va in mira senza grosse tensioni. Spero di essere stato chiaro, altrimenti ditelo, che provo a rispiegarmi.
Valerio Palandri |
 |
|
|
silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 14:25:33
|
quote: Originally posted by gabriele
un'altra prova per divertirsi da matti guardando come si è "immobili" è la seguente: prendi un PC portatile con te, collega la veb cam o una macchina fotografica digitale (per vedere subito il risultato) e mentre tu fai tutta l'azione dall'inizio alla fine un tuo collega scatta una seguenza continua di foto. (non il filmato che non rende bene i movimenti), poi guarda la seguenza delle foto velocemente senza soffermarsi sulle foto singole. vedrai tanti di quei movimenti compresi quelli della testa che ti chiederai come fai ad essere cosi "ballerina".
un'altra ragione perche trovi la punta più in alto è perche cedi il contrasto in avanti nel momento dell'ancoraggio, specialmente se hai il collo o il viso lungo. (in questo caso il braccio dell'arco non è allineato con le spalle ma punta leggermente in alto, percio cedendo lo sforzo in avanti il braccio si alza). buon divertimento G.
Già fatto un pò di tempo fa. Ho sistemato la mia piccola fotocamera digitale su un armadio e girato un paio di video da 40" e...davvero non immaginavo di "ballare" tanto . Da allora ho fatto il possibile per bloccare la testa da inizio trazione al termine del rilascio (per quello che si può fare senza essere corretti dall'esterno) e a questo punto credo che sia più probabile che la punta in alto sia dovuta alla tua seconda ipotesi. In effetti, quando riesco a completare l'azione senza movimenti del braccio dell'arco, mira-ancoraggio e rilascio sono talmente consequenziali da sembrare un unico movimento; e il risultato è perlopiù un bel giallo ... Ma nessuno di voi mi ha risposto: è un errore "abbassare" la mira? Sarebbe meglio rimettere giù l'arco e ripetere l'azione?
silvia |
 |
|
|
gabriele
C3PO
45 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 16:17:58
|
non è un errore da bacchettarti sulle dita (scherzo), è piuttosto una cose che ti toglie sicurezza e sposta la concentrazione dalla fluidità complessiva. come hai scritto bene, l'azione continua ti porta giusto nel giallo ed è quella che va allenata. però bisogna anche saper controllare eventuali scivolamenti della punta, e allora è opportuno inserire nell'allenamento esercizi con delle sventagliate volute, ossia: vai in ancoraggio con la punta fuori giallo, CONTINUANDO L'AZIONE sposta nel giallo, ricontrolla allineamenti delle linee di forza e tira oppure risposta nuovamente la punta fuori giallo (appunto sventagliata), riportala nuovamente nel giallo, ricontrolla le linee di forza e tira. quando fai qualsiasi movimento che interrompe l'azione ti afflosci un poco e allora bisogna sempre ricontrollare la stabilità delle linee di forza e solo dopo tirare. invece il modo per correggere i movimenti della testa (eliminare) è seguente: se porti gli occhiali fai sulla lente dell'occhio che mira un puntino, ogni volta muovendo la testa vedrai il puntino muoversi e questo ti invoglierà a tenere la testa ferma (più o meno), se invece non porti gli occhiali è sufficente la montatura con un filo per traverso è il gioco è fatto. per Valerio: parlavo della testa riferendomi al caso di Silvia (punta che scivola in alto), quella dello string 5-50m. è giusta, hai mai provato tirare con ancoraggio alto? come riferimento il dito medio. fino a 25-30 m miri con la punta poi passi sempre con lo string corto ma la freccia diritta a mirare con il piatto. string corto = arco più facile da regolare e il gap di mira quasi inesistente. mi sa che abbiamo cambiato il tema del topic. buon divertimento. G. |
 |
|
|
Valerio
Leia
  
317 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 17:01:11
|
Sul discorso di Silvia hai ragione perfettamente. Per quanto riguarda l'ancoraggio, avevo sempre il solito, non mi è mai piaciuto cambiarlo, penso che sia già difficile fare sempre lo stesso, figuriamoci farne due diversi. Comunque ho conosciuto ArchiNudi che lo facevano tranquillamente e tanto tranquillamente vincevano i campionati:Gigi Marchesan, Mario Deola per dirne due, e ora che ci penso mi sembra che anche Mario Orlandi cambi ancoraggio tra corte e lunghe.
Valerio Palandri |
Edited by - Valerio on 26/10/2004 17:02:47 |
 |
|
|
gabriele
C3PO
45 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 20:01:34
|
non parlo di cambiare l'ancoraggio. generalmente anche perchè è più comodo mette in bocca l'indice e poi con uno string di 2 e più centimetri si va da 5 a 50m. questo porta ad alcuni inconvenienti quali: difficile tarare bene l'arco, difficile tenerlo diritto (presa sulla corda troppo bassa), la punta nel giallo solo tra 5 e 20m e poi con l'inclinazione della freccia verso l'alto l'angolo visivo aumenta sempre e quindi bisogna cercare il giallo, tendenza a tenere il gomito basso specie nel rilascio con varie impennate e tendenza a muovere la testa più qualcos'altro. di comodo è che anche con una scarsa mobilità delle spalle te la cavi benino lo stesso e la muscolatura dorsale lavora meglio. se invece sin dall'inizio ossia dai 5 m. usi l'ancoraggio alto cioè con il medio in bocca (scusa il linguaggio dissacrante ma suona meglio) arrivi a 25 m. a contatto con la cocca e 5m sono a 1 o 1,5cm sotto. poi sempre con lo stesso ancoraggio passi a mirare con il piatto facendo lo string sempre di 1cm o poco più a 30m per arrivare a contatto con la cocca a 50m. facendon questo riesci mettere meglio a posto l'arco, il gap di mira (punta che ti scappa in ancoraggio) è assente quasi del tutto,e elimini la tentazione di sovrallungo (guarda i cerotti sul naso degli AN, vedrai quanti nè trovi). il difficile è che devi avere una buona mobilità delle spalle e un buon lavoro muscolare sfruttando al meglio l'allungo, quello fisiologico e non quello da manuali. questo ancoraggio o la mira con il piatto oltre 30m si puo fare anche con archi attorno a 25 libre, che è il libraggio che si riesce a gestire anche con una forza non esagerata e per giunta si possono anche vincere dei Campionati...... buon divertimento. G.
|
 |
|
|
silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 26/10/2004 : 22:06:33
|
quote: Originally posted by gabriele
invece il modo per correggere i movimenti della testa (eliminare) è seguente: se porti gli occhiali fai sulla lente dell'occhio che mira un puntino, ogni volta muovendo la testa vedrai il puntino muoversi e questo ti invoglierà a tenere la testa ferma (più o meno
ahemm...tiro con gli ma...non ho un occhio di mira . Ho sempre mirato con entrambi gli occhi aperti. Comunque grazie dei consigli! Credo anch'io che siamo fuori topic (daniele chiedeva tutt'altro ) ciao
silvia |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|