| Author |
Topic  |
|
|
Valerio
Leia
  
317 Posts |
Posted - 09/11/2004 : 17:11:27
|
Visto che è poco più di un anno che tiro con il compound, mi sto rendendo conto di tutta una serie di problematiche legate a quest’ attrezzo che mi lasciano un po’ perplesso . Mi farebbe piacere discuterne con i lettori di questo forum. Una di queste è legata al giusto posizionamento della peep. Ho notato, in special modo, facendo il Fita, che se perfeziono la posizione della peep per i 30 mt, questa va bene anche per i 50, ma già a 70 mt comincia a sentire qualcosa che non va, mi spiego: per poter allineare bene la peep con il mirino, devo per forza di cose, alzare un po’ la testa, e abbassare la mano della corda perché il mirino si trova molto più in basso, con risultato finale di perdere i punti di ancoraggio, e di sentirsi in leggero sovrallungo . Ciò mi da una sensazione d’insicurezza generale, che mi ha portato a provare il procedimento inverso: ottimizzazione a 90mt, così ho pensato “se va bene a 90 andrà bene anche a 70, 50, e 30”. Mai cosa fu più sbagliata, a 30mt vedo malissimo il mirino, che finisce troppo in alto, costringendomi a schiacciare la mano sul viso innaturalmente. In diversi mi hanno detto di trovare una via di mezzo ma la cosa non mi ha convinto molto. C’è forse qualche test da fare che non conosco per posizionare la peep?
Valerio Palandri
|
|
|
vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 09/11/2004 : 17:36:09
|
Se ne e' parlato in passato. Nel campagna, va ottimizata attorno alle distanze medio/corte, che sono prevalenti in numero. Nel FITA, l'ideale e' avere 2 archi,uno per le lunghe e uno per le corte, o una peep facilmente regolabile in altezza. Altrimenti, se ci sono le finali si ottimizza comunque a 70 mt soltanto. I compoundisti, causa peep, amano per definizione le gare a distanze fisse (indoor e 70 mt).
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|