|
zorro
Luke
   
Italy
937 Posts |
Posted - 17/02/2003 : 11:51:22
|
Tecnici compound: non bistrattiamo le nostre risorse. Ho sentito parlare male dei nostri tecnici più di una volta, visto quello che ho visto durante i Campionati indoor….si dovrebbe pensare ad organizzarli meglio. Ho visto Tecnici del calibro di Vella, Valesella, Xott, Bernardini, (ah, ho conosciuto X350) e sicuramente ce ne sono altri, ma la mia ignoranza è ancora grande in questo senso. Hanno magari alcune idee diverse, ma i concetti sono molto simili per tutti. La loro condizione di assoluta solitudine (o poco meno) però non aiuta certo ad AIUTARE il nostro settore. Dovrebbero lavorare sinergicamente, tutti assieme, su tutto il territorio, e non solo sui pochi arcieri da “nazionale”, ma anche sulle probabili promesse del futuro. Ho delle mie idee, quasi assolute, ma ho visto troppi archi sbagliati per la disciplina INDOOR, con ancora di più frecce sbagliate, pochi punti di mira giusti, pochi arcieri con una azione dinamica buona e poco altro perché non ero accreditato (tutto quello che ho visto è stato attraverso un binocolo.) I nostri arcieri spesso seguono le mode, ma non sanno il perché delle loro scelte e inevitabilmente non crescono quanto vorrebbero o peggio non raggiungono gli obbiettivi che le loro scelte sulla carta promettevano. Sono convintissimo che se la metà degli arcieri che erano presenti ai campionati fossero seguiti da un programma unitario dei nostri tecnici (che ci capiscono molto, garantisco io) faremmo quel salto di qualità che ha fatto l’olimpico in questi anni, i tecnici insegnano tutti la stessa cosa e i risultai arrivano. Ieri, negli scontri diretti , ben 3 arcieri olimpici (e una era donna) hanno eguagliato il record del mondo, mentre nel compound, anche in qualifica, non ci siamo nemmeno avvicinati a degli standard accettabili; non per la qualità dell’arciere, ma per i fattori sopra descritti. Medita Fitarco…Medita!
|
|