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spenk
Cewbacca

56 Posts |
Posted - 27/12/2004 : 18:29:00
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e'veramente come si sente dire in giro: internet ha cambiato la vita della gente.Per un attimo ho provato a pensare se non ci fosse stato internet(o il forum)magari ci si scambiava della corrispondenza tra Vittorio Fulvio Antonio ed io? Pero'internet e'un'altra cosa e'immediato e sopratutto sai che c'e'sempre qualcuno che fa il "guardone"legge e non scrive e poi giustamente commenta, cosi'la gente parla si confronta e si spera trovi un punto in comune per decisioni condivise da molti(per tutti e'un'utopia). Scusate se ho fatto il giro un po largo ma trovo che il problema e'stato centrato in pieno da Fulvio V.(adesso bisogna stare attenti con le tue iniziali)e in parte confermato dal buon Antonio,la risposta di Vittorio pur essendo di una precisione sconcertante su nomi date ed eventi non porta a galla il vero problema che Antonio, Fulvio ed in parte io anche se in maniera "buffa"abbiamo sollevato. Parlare (e denuciare)la politica sbagliata anche di qualche alto locato e'doveroso,oltre che per gli iscritti,sopratutto per i tecnici(bravo fulvio).Vittorio proprio tu in un tuo intervento di un anno fa giustamente dicevi che i tecnici(anche all'estero)non intervengono nei vari forum,verissimo,pero'e'altrettanto vero che se in Italia qualcuno incominciasse a farlo tu dall'alto dei tuoi 30 e passa anni di militanza fitarco sapresti bene come andrebbe a finire. Forse pochi lo sanno ma quando la Fitarco nel 1989(posso sbagliarmi di un anno)decise di affidare la carica di responsabile compound ad un tecnico con pochissima esperienza dell'attrezzo,quando in italia c'erano gia'2-3 grandi(non di statura)allenatori(non faccio i nomi perche'il buon Vittorio mi "cazzia"per l'anonimato).Questo in pochi lo contestarono,tanto a chi interessava il compound? Poi chiaramente se uno non e'de coccio migliora e cosi'siamo arrivati ad oggi,ma alla mia domanda finale chi potra'rispondere: i nostri e le nostre tiratrici compound sono forti peche'c'e'un tecnico ben preparato e capace?o il tecnico e forte perche'sono i nostri arcieri ben preparati e capaci? aiutatemi.... P.S. io personalmente non conosco quel tecnico che dite essere cosi'preparato sul compound,l'ho sentito parlare una volta in un negozio di Meda ma da come parlava(in generale)dei forum, non mi sembrava molto propenso al fatto che il suo nome venga messo in rete,pero'voi che lo conoscete senz'altro non potreste chiedergli perche'ha rifiutato la"cadrega"?(la sedia per tutti.) Perche proprio in quella occasione sentii la stessa versione di Vittorio ma al posto di tecnico di supporto lui usava un'altra definizione,che se fosse come dice lui non potrebbe che avere la stima di tanti che non sono soggetti a fare i piegamenti in aventi.Se poi invece e'stata la solita buttata allora gia'penso che sara'un buon tecnico ma ...... con la solita voglia di unire spenk
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 28/12/2004 : 11:39:34
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Caro spenk, di elementi di discussione nel tuo messaggio ce ne sono tanti... Uno però su tutti ritorna costante: il tecnico si misura sempre dal risultato dei suoi atleti. Se si sanno mettere i nomi degli atleti di fianco a quelli dei tecnici che li hanno formati/seguiti/aiutati si ottengono parecchie risposte.
In questo forum scrivono parecchi tecnici di vario livello, sia "reale" che "ufficiale" FITARCO. Ma praticamente nessuno dei tecnici delle squadre nazionali. Idem accade, come gia' citato, nei forum di altri paesi. Si sentono superiori? Hanno timore di dare risposte anche banali a domande banali? Semplicemnte, non sanno che il forum esiste?
Tutto quello che ufficialmente c'e' da sapere sulla programmazione dell'allenamento e' persino materia di test nel corso Allenatori mentre il resto, ovvero la sua verifia pratica, viene poi, con il reale adattamento delle teorie ai casi specifici, che viene proprio fatto dall'allenatore caso per caso e situazione personale per situazione personale. Con un piccolo particolare: occorre che l'atleta si affidi totalmente al tecnico per almeno un paio di anni, per poter verificare sul tempo l'efficacia dei cicli programmati ed apportare eventuali correzioni. Purtroppo, questa delega al tecnico da parte dell'atleta non avviene quasi mai, se non imposta. Esempio pratico attuale: il tecnico coreano assunto dalla Francia ha iniziato a lavorare a Novembre, con atleti a contratto a disposizione (quasi) al 100%, e segue ovviamente solo quelli che hanno dato tale disponibilità. Il programma di allenamento e' rigido e senza alternative, e non prevede che gli "studenti" possano entrare in una gara ufficiale prima di Aprile (sei mesi)... Quindi, niente stagione indoor per nessuno di quelli nel programma... Durante il programma, in funzione dell'impegno e dei risultati, il tecnico puo' "eliminare" gli atleti...... Interessante e logico, non trovate?
Un commento finale sulla "perdita" di talenti alle soglie della nazionale maggiore. E' perfettamente naturale che in presenza di al massimo tre o quattro posti di PO (=borsa di studio CONI) e con la richiesta di impegno crescente sia in allenamento che in trasferte, o si e' al top e si puo' e si vuole aspirare ad uno di quei posti, o si molla. L'imbuto comincia tra i sette e i 10 anni anni con mille ragazzini e finisce a 18 annni con 3 nomi o magari solo uno. E' un fatto da accettare. Per ognuno che ha seguito la trafila, ce ne saranno almeno 500 persi per strada in diversi momenti. E le scelte fatte dalle famiglie Galiazzo, Frangilli, Bisiani, Ioriatti (tanto per citare qualcuno degli ultimi) non sono facilmente accettabili dalla maggioranza delle famiglie...
Sapete come funziona il settore tecnico nazionale in Korea? Ogni anno, i tecnici delle "regioni" sono invitati ad un seminario collettivo dove tutti presentano il risultato dei loro studi e sperimentazioni. Se uno di questi studi riceve l'approvazione unanime, questo viene incorporato nei protocolli nazionali di istruzione validi per tutti i tecnici ed a tutti i livelli. fino al seminario succesivo. Sapete da quanto si tenta di organizzare qualcosa di simile in Italia? Saranno almeno 10 anni. Perche' non ci si e' ancora riusciti? Servirebbe un libro. Ma la risposta principale e' "Perche'qualunque sistema esistente protegge innanzi tutto se' stesso". E' ora di cambiare? Impossibile, senza cambiare le persone. E qui parliam principalmente di Commissione Tecnica Nazionale, ed entriamo in campagna elettorale 
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FV
Han Solo
 
289 Posts |
Posted - 28/12/2004 : 13:24:40
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"In questo forum scrivono parecchi tecnici di vario livello, sia "reale" che "ufficiale" FITARCO. Ma praticamente nessuno dei tecnici delle squadre nazionali. Idem accade, come gia' citato, nei forum di altri paesi. Si sentono superiori? Hanno timore di dare risposte anche banali a domande banali? Semplicemnte, non sanno che il forum esiste?"
Personalmente mi auguro che abbiano semplicemente di meglio da fare!
Una cosa non mi è chiara: non si può essere al livello della Corea, per cultura, disponibilità di fondi e strutture, ma si cerca di sviluppare "protocolli nazionali di istruzione"? Non è che non ci si riesce perchè l'obiettivo è un po' pretenzioso rispetto ai mezzi? 
Mah?!
Ciao a tutti!
Fulvio Verdecchia |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 28/12/2004 : 17:36:05
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Fulvio, non si puo' essere a livello della Korea perche' siamo ... in Italia. I fondi a disposizione FITARCO sono tuttora decisamente superiori a quelli della Korea, ma sono spalmati su tutte le specialità e quindi sono alla fine circa equivalenti per quello che riguarda l'olimpico. Ma questo vale per le squadre nazionali. Ci manca invece il substrato cultural-industriale che mantiene oltre 30 "business teams", ovvero squadre professionistiche di arcieri sponsorizzate dalle maggiori industrie del paese che a loro volta sostengono l'attività di vivaio a livello locale. Stiamo parlando di CENTINAIA di arcieri professionisti, pagati per tirare con l'arco sotto allenatori professionisti pagati per allenarli. E questo mondo, chi lo puo' duplicare? Ovvio che le scelte da fare e gli indirizzi da dare siano totalmente differenti e che i protocolli di formazione lo debbano necessariamente essere. Itali, ripeto, Italia, non Korea, ma neppure India o Cina...
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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spenk
Cewbacca

56 Posts |
Posted - 28/12/2004 : 17:52:46
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Caro Vittorio, come sempre emerge dalle tue risposte una grandissima conoscenza dell'ambiente,ma e'una conoscenza troppo a centro campo,gli allenatori di foot ball americano mandono 2 loro aiutanti in alto in tribuna per vedere gli schemi dall'alto proprio per non essere troppo dentro lo schema e per vedere quanto si puo apportare come modifica dall'alto o dall'esterno.Fulvio ha fatto invece spot(sempre secondo)me e'che vogliamo dare della vernice su di un foglio di carta stagnola,appena si volleva si stacca la vernice,in parole povere non possiamo ispirarci alla nazione che per 1000 motivi non e'"didatticamente"percorribile.L'unica cosa che non condivido con il buon Fulvio e' che i tecnici nazionali abbiano altro da fare,se si riferisce allo scrivere sui forum ha ragione pero'vederli nelle aule di qualche sessione di aggiornamento,in qualche palestra che non sia i campionati italiani dove si vedono "parate"di personaggi o in qualche campo di gara non sarebbe poi cosi male se poi magari qualcuno ispirato ogni tanto scrivesse(anche traducendo o copiando)qualche articolo che con le dovute modifiche potrebbe interessare l'intero movimento arcieristico nostrano,sarebbe ancora meglio.E'vero io mi sono "infoiato"con il compound ma di materiale che gira in Europa(non in USA)sul compound ne parlano 4 riviste,in Italia due(forse riveste e'un po troppo pero...)questo per farvi capire che le richieste ci sono basta vedere anche le domande che arrivano sia in questo forum o su l'altro pur neo forum. Facciamo una bella scuola nostrana e'tanto che ne sento parlare(io lo spero tanto)dove i nostri tecnici(olimpico e compound)siano in grado di parlare non solo agli atleti di tecnica di tiro ma convincano sopratutto gli inquilini del "palazzo" tutto sommato i Galiazzo,iFrangilli(Michele)i Rivolta,iParenti,iDi buo'potrei andare avanti sono made in Italy e non in corea..... Ciao sempre per tenere tutti uniti. spenk
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 28/12/2004 : 22:36:03
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| spenk, qual'è l'altro 'neo forum' a cui ti riferisci? |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 10:55:08
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quote: Originally posted by spenk [br Facciamo una bella scuola nostrana e'tanto che ne sento parlare(io lo spero tanto)
Il primo corso di docenti di 'una scuola italiana' sta per essere terminato (credo entro gennaio). Non è il primo tentativo, ma questa volta forse si può iniziare a partire. Lo scopo è quello di usare un linguaggio comune, e concetti comuni, nella formazione degli istruttori. Esiste anche un manuale per istruttori di primo livello voluto dalla FITA e realizzato dalla Commissione Istruttori FITA, una equipe internazionale di tecnici di alta qualità; è già stato tradotto in italiano da un gruppo di volenterosi (i soliti noti) e sarà pubblicato dalla FITARCO. Sulla base di un manuale (che è solo indicativo) comune, questo gruppo di docenti proverà ad impostare dei corsi di base 'italiani', iniziando dagli istruttori di primo livello, poi si vedrà.... Il nuovo Comitato dovrà decidere se proseguire su questa strada, o iniziare ancora una volta daccapo.....
Riccardo |
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spenk
Cewbacca

56 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 11:14:17
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per Fax il neo forum e': www.forumfree.net. Riccarco,hai detto una cosa esatta che riguarda solamente l'insegnamento "olimpico",eneccepibile!Il probelma visto che tra un po sara sul tavolo dei "nuovi"consiglieri sara'di incominciare a capire sondando i tecnici se e' il caso di continuare,oltre che a scopiazzare corea,ex unione sovietica o S.Marino,sara'quello di fare due scuole distinte(olimpico e compound)Gia un 2 anni fa N.Oddo presento'in regione un nuovo "impianto"(molto interessante)sulla strada che tu accennavi per una scuola nostrana,pero'in quella sala, ad eccezione di una o due persone ,nessuno pose il problema di diversificare le scuole come dovrebbe essere effetivamente fatto,non solo sentendo chi era in quella sala,ma sentendo e vedendo l'esigenza specifica dei tiratori compond sia di primo pelo o i soliti che tentano la straqda dopo aver abbandonato l'olimpico per i piu'svariati motivi:Insisto caparbiamente con chi e'gia un po di anni impegnato in Italia per questo: il tiratore compound,anche alla luce dei nuovi materiali in circolazione,deve avere una formazione tecnica separata dall'olimpico. con la solita voglia di unire spenk |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 11:47:20
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Io stavo parlando di docenti per corsi per istruttori: non mi pare di aver aggiunto ne' olimpico, ne' compound. La tecnica di base (istruttore di primo livello) presuppone l'acquisizione di fondamentali ormai universalmente riconosciuti validi per tutte e tre le discipline. L'impostazione della "sequenza di tiro" gli allineamenti scheletrici e l'uso della muscolatura corretta, prescinde dal tipo di arco.
Riccardo |
Edited by - Ricfranz on 29/12/2004 11:48:14 |
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spenk
Cewbacca

56 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 12:04:52
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Caro Riccardo, prova a prendere un compound (scuola)non da tiro mettiti a tre metri con il rilascio meccanico e tira poi mi saprai dire se la parte muscolo scheletrica e'a prescindere o il gesto e'uguale troppo si insiste su questo solo perche'si vede un gesto nella sua "coreografica"sequenza si tende a fare quell'errore che tu hai appena citato.poi a conferma prove ad intervistare i tiratori compounde vedrai che cosa ne esce sopratutto in fase iniziale come gia'accennato e'opportuno fare una scula a se:se poi tutto deve essere "mascherato"dalla paura della divisione o dei costi allora e' un'altra cosa ma la prima cosa che un istruttore dovrebbe conoscere e'la sostanziale differenza sopra descritta.Purtroppo e' vero un arco scuola td costa 100 euro un arco scuola compound ne costa 300 forse sono queste le specifiche che bisogna tener conto ma smettiamola di dire fai le prime 6 lezioni con l'olimpico e poi vedremo non e'onesto. ciao spenk |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 12:39:24
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I concetti che ti ho espresso sono quelli della Commissione Istruttori FITA, di cui fanno parte tecnici di estrazione Olimpico e Compound, presidente Juan Carlo Holgado, e ne fa parte gente come Tim Strickland, Thomas Randall o Pascal Colmaire, che non mi pare siano gli ultimi nel compound. Nel manuale si dice per esempio di osservare l'allievo che tira per: - estendere il proprio allungo e giungere al clicker; - oppure, estendere leggermente l'allungo primadi tirare il grilletto; - oppure, estendere leggermente l'allungo per opporsi alla tensione dell'arco (senza clicker).
Come vedi non si fa distinzione di tipo di arco scuola usato perché i concetti base si chiamano tali perchè alla base di una scuola di arcieria moderna, derivante da osservazioni e confronti a livello internazionale, sulla base di concetti comuni a tutti i tecnici internazionali. Ed osservando i filmati dei campionati mondiali, sempre più è difficile distinguere una tecnica compound da una tecnica olimpica. Di fronte ad esperienze internazionali pluriennali, confortate da successi mondiali, io mi inchino sempre e cerco di imparare.
Riccardo |
Edited by - Ricfranz on 29/12/2004 12:42:19 |
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spenk
Cewbacca

56 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 14:31:22
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Cia Rccardo, sull'imparare siamo d'accordo,ma con una leggera distinzione io non mi inchino cerco di stare sempre seduto o con le spalle verso il muro,la visuale e'piu'a livello. In quanto ai nomi che hai fatto chi puo'contestare?Tutti. Escuso il secondo gli altri non hanno mai preso in mano ne un compound e se vedessero un rilascio meccanico avrebbero difficolta'a capire come funzionerebbe,pero'hanno scritto le"regole tecniche" In quanto ai filmati,forse non so proprio done vedi similitudini,ritmo esecutivo postura e sopratutto dinamismo finale nel compound.Esclusi 3-4 tiratori che hanno partecipato agli ultimi mondiali fita in america tutti gli altri tiratori non potrebbero neanche sorreggere un olimpico.Poi perdonami ma in qualche modo stai spostando l'origine della discussione,cerco di riporrere la domanda in maniera piu'schietta per chi magari ci sta'leggendo dal momento che pur non conoscendoti reputo la tua conoscenza in campo arcieristico elevata(se mi sbaglio perdonami ma e'solo per l'olimpico come io conosco solo il compound l'olimpico l'ho abbandonato 18 anni fa). La scuola che sta o dovrebbe nascere non inserisce la differenzazione gia'dalla base per : Rischio di svuotare il bacino giovanile? Non si ritiene necessario,visti i numeri scarsi di affiliati una scuola separata. Io credo invece che il tutto e'dettato dalla scarsissima conoscenza ,che a livello di formazione quadri,c'e'in merito al compound ed allora resta tutto piu'semplice lasciare i corsi cosi'come sono,pero'non mi si venga a dire che quello che e'stato scritto trova applicabilita in un settore come il compound,come gia'detto nel mio precedente postic,oltre non essere serio non e'etico per non dire onesto intellettualmente parlando. sempre con la voglia di unire spenk
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 14:58:04
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quote: Originally posted by spenk
In quanto ai nomi che hai fatto chi puo'contestare?Tutti. Escuso il secondo gli altri non hanno mai preso in mano ne un compound e se vedessero un rilascio meccanico avrebbero difficolta'a capire come funzionerebbe,pero'hanno scritto le"regole tecniche"
Credo che sia inutile continuare. Tanti cari auguri.
Riccardo P.S: http://www.ibo.net/shooters_school/ http://www.fca.ca/Resultsfolder/1994/1994in.htm (cercare Colmaire) |
Edited by - Ricfranz on 29/12/2004 15:04:37 |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 29/12/2004 : 15:51:54
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spenk, sempre nell'ottica di far crescere tutti, credo che in primis sia tu a dover scendere un po' "in campo", inteso come aggiornamento generale, conoscenza dei personaggi di cui si parla e conoscenza della tecnica di tiro, nonchè capacità di insegnare la stessa. Non c'e' letteralmente piu' nulla da inventare a livello di insegnamento di base, ed i canoni di questo insegnamento sono sempre gli stessi da oltre 30 anni. Dall'arco nudo al compound. ricfranz ti ha dato un po' di riferimenti di studio e di aggiornamento. Dai una occhiata in giro, leggi qualche testo moderno, frequenta qualche palestra con istruttori aggiornati, prova un po' a tirare ancora con l'olimpico, fai qualche ricerca nel forum con parole chiave tipo Koreani & Compound, e vedrai in fretta comparire un mondo che mi sembra tu non conosca ancora del tutto.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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FV
Han Solo
 
289 Posts |
Posted - 30/12/2004 : 13:10:06
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Vittorio...
"Ci manca invece il substrato cultural-industriale che mantiene oltre 30 "business teams"
Bene, il problema è culturale, quindi, sei d'accordo con me.
"Ovvio che le scelte da fare e gli indirizzi da dare siano totalmente differenti e che i protocolli di formazione lo debbano necessariamente essere. Itali, ripeto, Italia, non Korea, ma neppure India o Cina..."
Dal tuo discorso iniziale (...-in Corea-"Se uno di questi studi riceve l'approvazione unanime, questo viene incorporato nei protocolli nazionali di istruzione validi per tutti i tecnici ed a tutti i livelli. fino al seminario succesivo. Sapete da quanto si tenta di organizzare qualcosa di simile in Italia? Saranno almeno 10 anni.") non risultava così 'ovvio'...
In ogni caso credo che sia importante anche il MODO in cui si dicono le cose, ergo, caro Spenk, prostrati umilmente ai piedi di 'Colui', prima di farlo irritare..! 
Propositi per il nuovo anno:
Visto che troppo spesso in alcune discussioni, su questo forum, si imbocca la strada del "possiedo l'unica Verità", sarebbe bello se diventassimo tutti un po' più tolleranti.
Certo, comincio io, ma qualcuno mi segua! Ciao a tutti e Buon Anno. 
Fulvio Verdecchia |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 30/12/2004 : 15:32:19
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Fulvio, credo che si parlasse di insegnamento di tecnica di base e validità del libro della FITA sullo stesso, nonchè della validità degli illustri e notissimi nomi che hanno contribuito alla sua realizzazione (tra i quali il sottoscritto e Ricfranz non figurano). O quel testo che, obbrobrio, considera l'insegnamento della tecnica di base come comune a tutti i tipi di arco, non va bene neppure a te?
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 02/01/2005 : 00:10:27
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Augurio per il nuovo anno (rivolto a spenk ma non solo!): per facilitare la lettura (e di conseguenza la comprensione) dei propri scritti, bisognerebbe fare uso anche di punteggiatura e di spazi?
Faccio un esempio:
Nella frase «Lo studente ha detto il professore è stupido» chi ha detto che cosa? Chi è secondo chi lo stupido?
Dipende tutto dalla punteggiatura! * Lo studente, ha detto il professore, è stupido * Lo studente ha detto: il professore è stupido
Inutile commentare oltre, vero!
Ciao e buon anno a tutti
Aragorn il Prode (Chris)  |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 03/01/2005 : 09:19:39
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Scusa, ma non ci vorrebbe la virgola anche in "Chi è secondo chi lo stupido?" ? Tanto per restare in tema...
Legolas Greenleaf da Mirkwood  |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 03/01/2005 : 11:14:09
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E la Sibilla Cumana? Di scolastica memoria non ce la vogliamo mettere? "ivi redivi non perietur in bello" (andrai tornerai non morirai in guerra) "ivi, redivi non, perietur in bello" "ivi, redivi, non perietur in bello"
Ok sono OT, me lo dico da solo e risparmio la fatica a Chris.
Riccardo ------------------ "chi controlla il passato controlla il futuro/ chi controlla il presente controlla il passato" g. orwell ------------------ |
Edited by - Ricfranz on 03/01/2005 11:14:55 |
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FV
Han Solo
 
289 Posts |
Posted - 03/01/2005 : 15:37:09
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Vittorio, non capisco di cosa parli nella tua risposta.
Certo che si può essere concordi con le attuali teorie, ma può anche essere vero il contrario e non per questo chi la pensa diversamente deve essere trattato come un incompetente.
Era a questo che mi riferivo quando parlavo di 'modo' di dire le cose.
Ciao.
Fulvio Verdecchia |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 03/01/2005 : 15:45:20
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Non "incompetente", ma "non informato" .....
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