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alessandro filippi
Leia
  
Italy
536 Posts |
Posted - 06/03/2003 : 12:16:38
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Ciao a tutti, questa idea forse non interesserà a molti, ma personalmente penso possa essere un'ottima idea. In alcune federazioni sportive come quelle legate alla nautica e alla vela, per favorire la diffusione del loro sport, da molti anni sono state date indicazioni molto precise sugli standard costruttivi di alcune classi veliche o motonautiche; a volte queste indicazioni sono scaturite proprio da concorsi indetti dalle federazioni stesse e qualsiasi costruttore voglia costruire una barca di quel tipo deve attenersi alle specifiche tecniche regolarmente e periodicamente verificate. Perchè per favorire le classi giovanili del Ns amato sport non si decide che un tipo di riser ( eventualmente i flettenti) nelle misure 23" e 25" ma sempre lo stesso e assolutamente identico possa essere prodotto da vari produttori italiani (spigarelli, bernardini etc.) e venduto ad un prezzo strategico, magari anche scontato con coupon della federazione?
saluti ale
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AM
C3PO
Italy
37 Posts |
Posted - 06/03/2003 : 15:58:28
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Scusa Alessandro, ma non mi trovi tanto d'accordo.
L'arco "standard" per i neofiti è ... l'arco scuola, quello di legno per intenderci. Con quello abbiamo iniziato tutti, per poi orientarci su quello che il nostro stile di tiro preferito, la moda e soprattutto ... le tasche, ci consentivano. Per un ragazzo è sempre difficile poter iniziare con una attrezzatura più costosa, a meno che in famiglia non ci sia già qualche arciere disposto a spendere ...
Che dire sul "coupon" delle Federazione ... Noi probabilmente un po' più anziani di te (di FITARCO, non buttiamoci troppo giù) abbiamo visto nel corso degli ultimi anni i pesanti tagli del CONI ai bilanci Federali, e quindi adesso è grassa se la Federazione riesce a trovare i soldi per le attività correnti .... figuriamoci per le promozioni a pioggia !
Speriamo comunque in tempi migliori !
Saluti
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alessandro filippi
Leia
  
Italy
536 Posts |
Posted - 07/03/2003 : 01:24:58
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Permettimi di dissentire con il tuo punto di vista dal momento che considero l'arco scuola in legno un vero buttare i soldi, visto che appena si capisce qualcosa lo si cambia con uno "VERO" ma ormai i soldini sono gia spesi. Pensa invece alla diffusione che potrebbe avere un arco standard ben realizzato, con attacchi hoyt e progettato per avere un costo di produzione basso, (libero da copy) sarebbe l'ideale per i corsi delle società, per i villaggi turistici e come gia ho detto per i neofiti.
ciao ale  |
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Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 07/03/2003 : 13:31:43
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La mia società persegue la politica di offrire agli allievi tutto il materiale, naturalmente in prestito, occorrente per il corso di tiro e su questa base ritiene e ritengo che gli archi "scuola" tutto legno siano ottimi. Avendo esperienza anche di villaggi turistici posso dire che anche in questo caso rimane ottimo l'arco in legno. Nel passo successivo ai corsi consigliamo agli allievi, a seconda dell'età, i "Mouse" o i "Progress". Ma mi è capitato di avere degli allievi, grandi e piccoli, che, con la frase i soldi sono miei e li spendo come voglio, hanno acquistato, subito dopo il corso, degli archi da 1.000 e più Euro. A questo punto come si può proporre un arco standard, che tra l'altro è comunque previsto dalla normativa internazionale ma non è recepito in Italia. Probabilmente non avrebbe seguaci. Se hai occasione di assistere ad una qualunque fase dei Giochi della Gioventù, tiro con l'arco, vedrai affiancati sulle stesse piazzole arcieri con archi di legno ed arcieri con archi da cifre astronomiche. Non sempre, questi ultimi, riescono a primeggiare. E' corrente il pensiero che fa ritenere che con un arco costoso si facciano più punti in assoluto. E su questo, quando si tratta di minori, le famiglie hanno il loro peso. Diverso il discorso della nautica dove, normalmente, le barche appartengono ai club velici e gli stessi hanno necessità di riparmiare sui costi delle flotte. Lo spirito della normativa velica è quello di porre sullo stesso piano, in fatto di materiali e con una spesa minima, tutti i regatanti. Per fare una cosa simile nel tiro con l'arco dovresti imporre i modelli di impugatura, di flettenti compreso lunghezza e potenza, di frecce, di mirino, di bilanciatura, di corde e patelle. Di tutta l'attrezzatura insomma. Un poco pesante la normativa necessaria. L'unica sarebbe adottare, come già accennato, il regolamento sull'arco standard previsto dalla Fita, che lascia, comunque, abbastanza spazio alle personalizzazioni. In Italia sarebbero ben pochi i seguaci. |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 10/03/2003 : 11:56:07
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l'Arco Standard della FITA e' nato per propagandare il tiro con l'arco a basso costo a livello paesi in via di sviluppo. La FITA pubblico' anche negli anni 80 un volume con tutte le istruzioni per la produzione di archi semplici (tipo arco scuola in legno) secondo le regole dell'Arco Standard. poi si e' inventata i regolamenti di gara , i distintivi relativei ecc. Il problema e' che a livello mondiale l'Arco standard non lo usa nessuno e non lo vuole nessuno. Psicologicamente talmente ovvio da non essere per nulla percepito, cosi' si continua ad insistere su questo "arco standard", attulment ein corso di ridiscussione.
Un arco diverso e' facilmente accettato solo se all'interno di gare diverse, e solo se non viene percepito come "parente povero" di cio' che gia' esiste. Il tiro con l'arco e' uno sport tendenzialemnte di immagine, se non lo si vuole chiamere elitario, e l'italiano (europeo) medio preferirebbe svenarsi piuttosto che usare un arco meno "in" di quello del campione di turno. Nel caso non se lo possa permetter, preferisce andare a pescare.... |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 10/03/2003 : 13:11:36
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Concordo con Vittorio.  Commercio da anni nell'attrezzatura da golf in Italia e in Europa e il giocatore italiano (piu' di altri europei) nell'acquisto dell'attrezzatura, guarda soprattutto all'immagine ed e' disposto a spendere molto per non sfigurare sui campi  Certo, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, c'e' anche chi non è così, però nella maggior parte dei casi......   Bye |
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