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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 01/03/2005 : 09:41:45
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Durante l'assemblea di Riccione, ai tecnici presenti iscritti all'albo e' stato consegnata una copia della versione italiana del manuale in oggetto, edita dalla FITARCO. E'inoltre stato assicurato che tutti gli iscritti all'albo non presenti avrebbero ricevuto una copia ciascuno direttamente. Ora, agli struttori della mia società non risulta ancora pervenuta per posta alcuna copia. Qualcuno l'ha ricevuto?
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda
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felsinei
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Italy
586 Posts |
Posted - 01/03/2005 : 10:06:43
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Dovrebbero arrivare al domicilio dell'Istruttore o alla segreteria della Compagnia  In compagnia non è arrivato nulla in nessuno dei due modi. giolaz |
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wese
Leia
  
Italy
559 Posts |
Posted - 01/03/2005 : 10:57:10
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| niente, solo quella presa a Riccione |
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 01/03/2005 : 11:05:10
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Nulla arrivò, neppure in quel modo antipatico e spaccapalle della raccomandata che mi obbliga a fare chilometri per andare all'Ufficio Postale, e che tanto pare piacere alla Fitarco... Comunque, restiamo in attesa: sarebbe il primo caso di tentativo d'aggiornamento per gli istruttori!! Hasta siempre Max the Bear |
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Stef4o
Cewbacca

Italy
87 Posts |
Posted - 15/03/2005 : 11:49:14
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Tutti gli istruttori della mia Associazione l'hanno ricevuto ieri, direttamente a casa.
Qualche commento circa il contenuto? Ho appena iniziato a sfogliarlo.
Stefano |
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CarbonPlus
Han Solo
 
Italy
216 Posts |
Posted - 15/03/2005 : 16:25:46
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Ottimo,una bella opera. La tengo sul comodino. Se tutti gli istruttori di primo livello sapessero ed eseguissero tutto quanto c'è scritto..... saremmo un bel pezzo avanti.
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 15/03/2005 : 18:29:44
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Ieri ho ricevuto il Manuale ed il libro "Totale Archery" di Kisik Lee, che avevo ordinato. La contemporaneità casuale dell'arrivo mi ha fatto ancora di più riflettere su una frase dell'introduzione del coautore Robert de Bondt a Total Archery. La frase suona più o meno così: "Per cambiare un movimento sbagliato non cosciente, ci possono volere dalle 300 alle 500 ore di cosciente sforzo corretto. Tradotto in numero di frecce ciò può equivalere a qualcosa come 30000-50000 frecce. .....un enorme dispendio di tempo e di lavoro, sforzo e frustrazione per correggere qualcosa che avrebbe essere insegnato nel giusto modo all'inizio."
Riccardo ------------------ La Civiltà Occidentale? Potrebbe essere una buona idea! |
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chiaretta_b
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Italy
399 Posts |
Posted - 15/03/2005 : 18:30:42
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Arrivato anche a Roma... (da dove era partito...)
chiaretta |
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felsinei
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Italy
586 Posts |
Posted - 15/03/2005 : 19:24:05
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Arrivato anche a Bologna. Tutto OK! Sarà valso la pena spendere tanti soldi (immagino che non sarà stata gratuita la stampa del libro ) quando, al termine del corso di base, la cosa importante è che l'allievo si sia trovato in un'ambiente accogliente, sia diventato amico dell'istruttore e che decida di continuare iscrivendosi alla Compagnia. Le capacità che si richiedono all'istruttore ideale non sono scritte in nessun manuale. La parte importante dell'insegnamento viene dopo. giolaz
____________________ Per aspera ad Virtutem |
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achille
Cewbacca

65 Posts |
Posted - 16/03/2005 : 18:15:39
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Caro Giolaz, hai perfettamente ragione se ne e'valsa la pena o no! Ma sai come diceva chi ha scritto cose piu utili per l'arcieria italiana(S.Facchin,grande tecnico),....importante e' cosa uno dice e non chi lo dice,pero'qui'ci sono i nomi eccellenti che hanno collaborato alla stesura del testo...sterone e allora va bene,speriamo che i prossimi scritti,sia sul compound o sull'olimpico non li scriva chi ha occupato due pagine di arcieri su sfondo rosso(lo sborone!)se non altro andremo tutti meglio in automobile,come gia' detto da altri e da tanti istruttori che si fanno un.....creiamoci una nostra scuola con tutto quello che comporta ma che sia una linea applicabile ai nostri tiratori indipendentemente dal tipo di arco usato,almeno io la penso cosi' Con tanta voglia di vedere ancora le stesse immagini di Atene. achille |
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regius
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Italy
353 Posts |
Posted - 16/03/2005 : 19:14:59
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Perdonate la domanda... per chi non è Istruttore ma tira da 5 anni e avrebbe piacere di apprendere nuove conoscenze ,non vi è possibilità di entrare in possesso di questa reliquia?
Regius
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Edited by - regius on 16/03/2005 19:15:23 |
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felsinei
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Italy
586 Posts |
Posted - 16/03/2005 : 21:36:00
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Ringrazio l'amico Achille per avere risposto al mio topic. Ho dato una occhiata al libro in questione, poi quando ho visto che più o meno spiegava tutte cose già note e arci note l'ho richiuso. Bene o male il sistema che adottiamo per i nostri allievi funziona, lo dimostra il fatto che la nostra Compagnia è stata premiata dalla Federazione, come unica Co/ della Regione E.R. per aver ottenuto il maggior numero di nuovi tesserati. Noi cerchiamo di creare un'ambiente, prima di tutto cordiale, poi piano piano con calma mettiamo l'arco in mano ai neo arcieri e facciamo in modo che prendano passione al nuovo gioco fino al punto di non poterne fare più a meno. Se avranno un minimo di talento diverranno bravi e per loro noi saremo sempre disponibili. Questo il metodo adottato dai nostri istruttori, alcuni dei nuovi iscritti diverranno ottimi tiratori altri invece si godranno il verde del nostro impianto divertendosi a tirar frecce a un bersaglio. Io ricorderò sempre una frase che pronunciò Sergio Facchin, ad un'incontro che io organizzai nei locali della nostra Compagnia, rivolgendosi a tutti i tiratori convenuti: "Io posso fare molto per voi, però sappiate che non sono in grado di fare miracoli" Grande Allenatore Sergio Facchin giolaz
______________________________ Per Aspera ad Virtutem
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wese
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Italy
559 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 08:02:55
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Ritengo che il volumetto in questione, anche se tratta temi già noti e rinoti, almeno compensi l'iscrizione della quota alla Federazione come tecnici. E poi dovrebbe essere il viatico per "parlare" tutti una stessa lingua. Per Regius, o te le fai prestare oppure bisogna che fai un corso di istruttore. Senti nella tua regione se ce ne sono in programma quest'anno oppure in regioni limitrofe.
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regius
Leia
  
Italy
353 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 10:32:27
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Penso che la prima soluzione sia la più attuabile, in quanto già dedico al tiro almeno 10/12 ore alla settimana e se poi dico a mia moglie che intendo fare il corso per istruttori...è la volta buona che vado a dormire al campo od in palestra 
Regius
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nne
Leia
  
Italy
347 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 11:01:42
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Il volumetto è stato pensato e voluto dalla FITA e poi tradotto in diverse lingue. Leggendo le introduzioni si possono anche comprendere le motivazioni per le quali è stato prodotto.
Secondo me ne è valsa sicuramente la pena e mai come in questa occasione i soldi delle Federazioni sono stati spesi meglio !!!
E’ vero anche che dal punto di vista di un istruttore esperto dice cose già note e arci note, però spiega anche alcuni “perché” e soprattutto come spiegarle certe cose (non è sufficiente conoscerle: occorre anche saperle trasmettere) con abbondanza di esempi e illustrazioni.
Io l’ho letto tutto, se non altro per rispetto a chi si è preso la briga di scriverlo e tradurlo. E poi perché credo che sia meglio essere sempre disposti a imparare e non considerarsi gli unici depositari di tutte le verità. (in fondo quelli che lo hanno scritto non sono proprio gli ultimi p…a)
Sicuramente andrò a rileggerlo capitolo per capitolo, con maggior attenzione, ogni volta che se ne presenterà l’occasione e spero che altrettanto facciano i molti istruttori che spesso elargiscono nozioni tecniche secondo la loro libera interpretazione e in modo quantomeno "pittoresco".
..validissima anche in questa occasione quanto riportato da ricfranz : "Per cambiare un movimento sbagliato non cosciente, ci possono volere dalle 300 alle 500 ore di cosciente sforzo corretto. Tradotto in numero di frecce ciò può equivalere a qualcosa come 30000-50000 frecce. .....un enorme dispendio di tempo e di lavoro, sforzo e frustrazione per correggere qualcosa che avrebbe essere insegnato nel giusto modo all'inizio."
Spero anche che oltre a questo venga prodotto anche quello per il secondo livello.
Ennio
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 12:01:02
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Per quanto riguarda il secondo livello, penso che non sarà così facile mettere d'accordo tutti. Il vero valore del manuale distribuito è che è un compendio di ciò che oggi si ritiene valido in tutto il mondo per quanto riguarda il nostro sport. Per esempio credo (anzi so) che non proprio tutti sono d'accordo che i fondamentali del compound siano gli stessi del ricurvo o dell'arco nudo (vedi altri topic abbastanza recenti). Il libro di Mr. Lee a cui facevo riferimento, e che sto leggendo, fa un piccolo riferimento a questo manuale, e non mi pare trascurabile... E' sicuramente il primo manuale "mondiale", e scusate se è poco.
Riccardo ------------------ La Civiltà Occidentale? Potrebbe essere una buona idea! |
Edited by - Ricfranz on 17/03/2005 12:02:02 |
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titty59
Leia
  
Italy
309 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 12:51:13
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Non ho ancora avuto la "fortuna "di riceverlo (visto le dimenticanze, riiscrittive non me devo dolere!)però mi trovo pienamente daccordo con le considerazioni di nne. Comunque d'accordo o no la parte del bicchiere "mezzo "pieno, è sempre l'unica parte "utilizzabile." Ciao Tiziano |
Edited by - titty59 on 23/03/2005 14:01:50 |
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achille
Cewbacca

65 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 14:04:47
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Caro Ennio, siamo alle solite,l'hanno scritto con qualche anno di ritardo,mi spiego meglio. Se vai in libreria dello sport in Milano trovi testi,almeno tre scritti da Sergio Facchin,l'ultimo 13 anni fa dove si parla anche di compound oltre che di "universale".Poi se fai il topo di Libreria e spulci tutto il materiale che gira nei vari scaffali giu'a Roma,trovi materiale scritto da 6 o 7 grandi personaggi che hanno veramente portato la nostra didattica a conoscenza di tutti senza creare zone franche. Quello che tu afferli sul fatto che qualcuno si sente depositario della verita',sempre se fosse vero, e'dato dal fatto che ci sono istruttori che lavorano producono e si autoaggiornano(senza apettare chi invece dovrebbe organizzare altro)e poi ci sono quelli che come tanti diventano istruttori per cercare d'imparare a tirare con l'arco e cosi'sbagliano due volte,una perche'poi non ci pigliano lo stesso,secondo perche'non sanno trasmettere un bel niente e cosi su affidano a testi firmati da nomi risonanti ma che al povero neofita fanno tremare le ginocchia. Io so che leggere non ha mai fatto male a nessuno,il dubbio che mi rimane e'il capire ma sopratutto il comprendere e ad oggi a distanza di tanti anni siamo ancora qui'a incensare tre nomi dimenticandoci di altri(nostrani)che hanno fatto molto di piu'. Cavolo ero contento per l'udinese mi sono rattristato per un testo del cavolo. achille |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 15:48:55
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quote: Originally posted by achille
il dubbio che mi rimane e'il capire ma sopratutto il comprendere e ad oggi a distanza di tanti anni siamo ancora qui'a incensare tre nomi
Quali sono questi tre nomi? Oppure tre è un numero simbolico? Nessuno toglie niente a chi ha fatto e scritto per l'arcieria italiana. Il manuale che hai ricevuto è una sintesi di allenatori di livello internazionale che si sono trovati tutti d'accordo su quanto pubblicato. Che poi altri ci siano arrivati prima: onore al merito, ma non toglie valore al manuale della FITA (non FITARCO). I manuali che trovi in libreria sono tutti diretti agli utilizzatori, cioè agli agonisti, questo è invece rivolto ai tecnici di 1° livello, e questa è un'altra bella differenza. Che un tecnico esperto sappia tutte quello che c'è scritto e che lo applichi, è una bella cosa, ma quel manuale è indirizzato a chi farà per la prima volta il corso di istruttore.
Riccardo ------------------ La Civiltà Occidentale? Potrebbe essere una buona idea! |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 17/03/2005 : 15:50:12
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Il topic e' già stato sviluppato, comunque, il testo FITA f aparte di un progetto della FITA per creare una serie di manuali "ufficiali" di insegnamento ad ogni livello. Ovvio che si sia partiti dal livello 1, mentre il livello due e' in fase di stesura. Il testo e' un compendio degliinsegnamenti "medi" esistenti al mondo. Ma rimane di primo livello e quindi pochissimo aggiunge ai testi ufficiali Fitarco gia' esistenti, ma, se si vuole, neppure al libro di fine anni 70 di Gianni Grosoli che era tratto dal Level 1 della NAA. Si sapeva quindi che nulla veniva aggiunto, ed in effetti francamente la decisione della Formazione Quadri di procedere con la pubblicazione in Italiano a spese FITARCO mi aveva lasciato inizialmente perplesso. Ma comunque, un testo in piu' ben illustrato non fa mai male, ed inoltre almeno qualcosa per i famigerati 22 Euro finalmente gli istruttori possono ricevere. Semmai, visto lo stuolo di "personaggi" interpellati dalla FITA per la stesura del libro, c'e' da chiedersi perchè nessun Italiano...
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 18/03/2005 : 13:12:13
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quote: Originally posted by achille
Cavolo ero contento per l'udinese mi sono rattristato per un testo del cavolo. achille
E' sempre di grande soddisfazione vedere che gli interisti possono solo gioire per le nostre (rare) disgrazie piuttosto che per le loro vittorie!!!   
Comunque forza, ora e' la vostra grande occasione, derby in Champions.
Legolas Greenleaf da Mirkwood  Prevedere è difficile, specialmente quando riguarda il futuro. Proverbio cinese |
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