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 Come tracciare un H&F
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zhot
Han Solo

Italy
222 Posts

Posted - 15/04/2005 :  11:13:04  Show Profile  Reply with Quote
Riprendo un argomento iniziato altrove perche mi sembra possa meritare un approfondimento.

"Personalmente ho sempre considerato che l'operato del tracciatore H&F (personaggio importantissimo quanto misconosciuto) dovrebbe avere come riferimento ideale l'autentica situazione di una giornata di caccia. Sembra banale ma moltissimi percorsi, analizzati in quest'ottica, perdono senso o diventano addirittura ridicoli."

La maggiore o minore difficoltà di una gara dovrebbe, secondo me, essere costruita trovando nelle difficoltà naturali proposte dall'ambiente le difficoltà tecniche del tiro, senza forzature in alcun senso.

Voler mettere un tiro di 50 metri su un enorme prato piano e posizionare il picchetto al limitare su una scarpata di 1 metro impervia è una forzatura, nessun cacciatore tirerebbe mai da lì ma farebbe un mezzo passo tirando in assoluta comodità.
Se voglio i piedi "impervi" devo trovare una zona che naturalmente non presenti niente di meglio ad un ipotetico cacciatore.

Sono considerazioni forse un po' filosofiche e qualche tecnico ad oltranza potrà opporsi, ma questo è, secondo me, il gusto del campagna.
Altrimenti portiamo un carrello elevatore in una palestra per alzare a turno il paglione o l'arciere, appoggiando i piedi su un asse in bilico e potremo fare H&F anche d'inverno.
Quanto alla difficoltà, potrà essere maggiore o minore. Vittorio, per esempio si è già espresso più volte a favore dei percorsi "Hard". Altri preferiscono il "Soft" ma ciò che mi preme è che "facile" o "difficile" non diventino mai "banale".
Banale è , mi perdonino gli amanti, un tiro indoor, sempre uguale a sè stesso. Atleticamente difficile da ripetere alla perfezione ma finito l'atletismo e la concentrazione non resta nient'altro.
H&F significa uso del cervello almeno quanto dei muscoli, rimettere tutto in discussione ad ogni freccia o quasi, e l'arte di tracciare (perchè tale è) sta nel mettere l'arciere in queste condizioni utlizzando ESCLUSIVAMENTE le difficoltà che l'ambiente opporrebbe ad un cacciatore in una battuta di caccia, senza alcuna forzatura o semplificazione.

Zhot il campagnolo

chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 15/04/2005 :  11:51:44  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
BRAVOOOOO!!!!!

Approvo in pieno (a parte il passaggio sull'indoor )

non banale, ecco la parola giusta!



Aragorn il Prode (Chris)
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 17/04/2005 :  11:11:27  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Il buon tacciatore e' in grado di trovare difficoltà ovunque. Parecchi dei bersagli di Varallo avrebbero potuto essere resi più difficili solo cambiando angoli e posizioni dei piedi. Non sono d'accordo sulla posizione "naturale" rispetto al terreno esistente. Se si devono simulare situazioni complesse, si "simulano" anche mettendo il picchetto ai bordi di una scarpata. E' una "simulazione", non la realtà della situazione del terreno. Altrimenti, invece di tirae al cinghiale, la farei ancora piu' facile e mi comprerei le salamelle al supermercato. Sempre che si accetti il paragone venatorio-culinario. Per me, il campagna e' la simulazione del golf, non della caccia, ed accetto tranquillamente di avere la pallina nella sabbia se ci finisco...

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Do or don't do. Not to try. Yoda
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Geppo
Luke

Italy
948 Posts

Posted - 17/04/2005 :  22:53:56  Show Profile  Visit Geppo's Homepage  Reply with Quote
No, io non accetto di avere la palla nella sabbia, MI INCA..O COME UNA BESTIA!!!
Piccolo O.T - Uno, anni fa fu squalificato perche' soprirono che questo, quando finiva in bunker (buche piene di sabbia ndr) particolarmente profonde, invece di tirare fuori la palla regolarmente con un normale colpo (spesso un colpo difficile) prendeva la pallina con una mano la sabbia con l'altra e le lanciava fuori dal bunker simulando di aver fatto il colpo. FENOMENO...ma ancora piu' fenomenali quelli che giocavano con lui e non si accorgevano di niente, un po' come quelli che non si accorgono che uno ha fatto 8 e dichiara 10|||

Legolas Greenleaf da Mirkwood
Prevedere è difficile, specialmente quando riguarda il futuro.
Proverbio cinese
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Tiger
Leia

Italy
310 Posts

Posted - 17/04/2005 :  23:56:39  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by vittarco

Per me, il campagna e' la simulazione del golf, non della caccia, ed accetto tranquillamente di avere la pallina nella sabbia se ci finisco...

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Do or don't do. Not to try. Yoda



concordo: la simulazione della caccia c'è già (3D), se non ci metti
la prima, comprati le salamelle
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zhot
Han Solo

Italy
222 Posts

Posted - 18/04/2005 :  13:29:08  Show Profile  Reply with Quote
Rinnovo la sfida.
Vittorio: quello che dici è quello che faccio e faccio provare in allenamento.
E' innegabile che si possa farlo anche in gara e per il palato del tecnico puro può anche essere sufficiente, ma il gusto vero è un'altra cosa!
Accetto la validità tecnica anche del tiro "simulato" ma la qualità del tracciato diventa scadente, l'evidenza della difficoltà non la riduce, ma la banalizza.
Per restare alla situazione della posizione dei piedi e del tiratore, l'arte del tracciatore sta nel posizionare il picchetto in maniera tale che non abbia senso (leggasi non diventi più semplice) allontanarsi da esso, anzi il picchetto deve essere il punto prossimo dove l'ipotetico cacciatore sceglierebbedi tirare perchè meno disagevole. Bravura del tracciatore (o "cercatore di tiri") è far sì che questo "meno disagevole" sia sufficientemente o molto difficile.
Tracciare in questo modo è certo più oneroso e impegnativo se si vuole un percorso tecnicamente valido. Il risultato però, per chi lo sa apprezzare, ha la differenza di gusto che c'è tra la vostra salamella del supermercato, e quella genuina e nostrana fatta dal mio nonno maestro salumiere (e chi non ha mai provato non sa cosa si perde).
Continuiamo pure a mangiare per nutrirci, ma il gusto della tavola è un'altra cosa!

Uno Zhot Eno-Gastronomico

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wainer
C3PO

18 Posts

Posted - 18/04/2005 :  19:44:57  Show Profile  Reply with Quote
tutte belle parole
la realtà è un'altra.
Se non si interviene in qualche modo le gare hf diventano solo dei fita a distanza variabile.
La stragrande maggioranza degli arcieri vorrebbe una stazione della metropolitana che li porta sulla piazzola ,dieci cm di pendenza ,i piedi comodi per poi lamentarsi delle condizioni proibitive di tiro.
Le gare che si possono definire hf vanno deserte o quasi e le società che le organizzano si stancano di creare quelle condizioni così particolari del tiro di campagna se poi alla domenica non c'è nessuno a tirare.
Sono convinto che si debba dare a tutte le gare hf un coefficente ,conosciuto prima dell'inizio della gara,che riequilibri la situazione e che spinga gli arcieri a provare prima e apprezzare poi una vera gara di campagna senza venire penalizzati dai punteggi .
Difficoltà create o reali sono un fatto secondario ,e secondo me irrilevante, purchè ci siano perchè solo quello sono il bello di questa specialità
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Tiger
Leia

Italy
310 Posts

Posted - 18/04/2005 :  22:57:08  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by wainer

tutte belle parole
la realtà è un'altra.
Se non si interviene in qualche modo le gare hf diventano solo dei fita a distanza variabile.


eccoci qua ...

quote:

La stragrande maggioranza degli arcieri vorrebbe una stazione della metropolitana che li porta sulla piazzola ,dieci cm di pendenza ,i piedi comodi per poi lamentarsi delle condizioni proibitive di tiro.
Le gare che si possono definire hf vanno deserte o quasi e le società che le organizzano si stancano di creare quelle condizioni così particolari del tiro di campagna se poi alla domenica non c'è nessuno a tirare.


ovvero se cerchi una gara per fare "meglio" i punti da qualifica,
non serve sforzarsi troppo ...
quote:

Sono convinto che si debba dare a tutte le gare hf un coefficente ,conosciuto prima dell'inizio della gara,che riequilibri la situazione e che spinga gli arcieri a provare prima e apprezzare poi una vera gara di campagna senza venire penalizzati dai punteggi .


il problema poi sarebbe non la difficoltà vera o presunta
del tracciato, ma l'arbitrarietà del coefficiente !!

quote:

Difficoltà create o reali sono un fatto secondario ,e secondo me irrilevante, purchè ci siano perchè solo quello sono il bello di questa specialità




purtroppo in questo modo il tiro di Campagna, già abbastanza svalutato
dagli eventi più o meno importanti, diventerebbe ancor più di nicchia

Edited by - Tiger on 18/04/2005 22:58:34
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chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 19/04/2005 :  08:23:58  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
Il problema del coefficiente noto in anticipo diventa che si deve tracciare il percorso e valutarlo molto tempo prima della gara... E questo lo vedo al limite dell'impossibile.

Incredibile ma vero, sono assolutamente d'accordo con Zhot: c'è salamella e salamella!

wainer: per quanto riguarda la stragrande maggioranza che vorrebbe il metrò non ne sarei così sicuro... Secondo me la percentuale che si riconosce in questo caso è la stessa di quelli che vanno/organizzano HF facili per fare punteggi di qualificazione... Di tutti gli HF a cui ho partecipato, solo 1 o 2 si lamentavano della difficoltà dei tiri.



Aragorn il Prode (Chris)
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wainer
C3PO

18 Posts

Posted - 19/04/2005 :  09:31:15  Show Profile  Reply with Quote
chris:non è necessario sapere il coefficente molti giorni prima .
all'inizio della gara l'arbitro può comunicare il coefficente uscito dal giro di controllo del giorno prima.
Avere un coefficente dato dalle distanze hunter e dalle pendenze/distanze non è assolutamente complicato.
Se si ha un coefficente che in qualche modo riequilibria le condizioni diventa una scelta solo sulla bellezza del percorso e sull'ospitalità della compagnia.


Ci siamo visti in due hf in cui le pendrenze erano veramente una cosa abbastanza rara e ti posso assicurare che nella pattuglia davanti alla mia,all'ultima gara che abbiamo fatto,non hanno fatto altro che lamentarsi del fatto che l'anno prima quella gara era molto più facile e che per le prossime edizioni ci avrebbero pensato prima di iscriversi.

Avere un coefficente NON ARBITRARIO ma dato da un programma che preveda distanze e pendenze sartebbe già un modo di dare la possibilità a tutti di scegliere il percorso che si preferisce e non il più facile per la necessità dei punti.
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zhot
Han Solo

Italy
222 Posts

Posted - 19/04/2005 :  09:58:50  Show Profile  Reply with Quote
Premetto (e ho già specificato sopra) che il topic non voleva riguardare la maggiore o minore difficoltà del percorso.
Meriterebbe (e si è già meritato) un altro topic apposito.

Il mio suggerimento era indirizzato soprattutto a chi traccia o a chi ama valutare in modo approfondito l'operato dei tracciatori.
Con il criterio da me espresso si possono tracciare gare assolutamente facili o difficili come con il metodo simulato,
secondo me cambia la gara!

Zhot

P.S. Wainer, sai che non disprezzo le difficoltà, anzi! Comunque dai un'occhiata ad una gara FIARC con tutte le masturbazioni mentali che si sono imposti per valutare e tracciare, probabilmente scoprirai che i risultati sono molto simili ai nostri.
Forse perchè i problemi stanno più nella testa degli arcieri e loro non cambiano con i regolamenti....
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 19/04/2005 :  11:02:07  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
L'argomento dei coefficienti per equiparare i percorsi e' gia' stato ampiamente dibattuto anche su questo forum. Ribadisco la mia soluzione, proposta per anni e mai accettata:

Il "PAR" di un percorso si determina con la media dei punteggi dei primi 5 classificati assoluti di divisione, al netto dei punteggi ottenuti dagli appartenenti ai gruppi nazionali.
Il PAR di riferimento e' quello dei Campionati Italiani dell'anno precedente.

Questo semplice sistema, automaticamente implementabile sul DB federale, consente di equiparare percorsi di ogni genere ed in condizioni metereologiche diverse tra di loro, togliendo completamente valore al concetto di percorso "facile" o "difficile".

OK, l'avro' proposto almeno 10 volte, poi ho lasciato perdere, visto che i supposti "soloni del campagna" ritenevano che il futuro fosse solo nell'H+F round....
Se non c'e' volontà politica nell'affrontare il problema, non c'e' mai soluzione.




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anna
Luke

Italy
786 Posts

Posted - 19/04/2005 :  11:57:39  Show Profile  Reply with Quote
Se vai a sciare, ormai non vedi una cunetta o un muro come Dio comanda (e come fino a una dozzina di anni fa vedevi ancora) nemmeno a morire. Le piste sono lisce come tavoli da biliardo, larghe centinaia di metri, e infestate di cretini che credono di essere bravi a sciare perchè non cascano (e magari si lamentano del ghiaccio se c'è un innevamento men che perfetto). Per me che scio (benino, peraltro) da 39 anni tutto questo sa di eresia e mi da un fastidio tremendo. Scusate l'OT, ma è per dire che non vorrei che il campagna facesse la stessa fine... ma mi sa che ci siamo quasi


Anna
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mafy
C3PO

Saint Lucia
11 Posts

Posted - 19/04/2005 :  12:39:37  Show Profile  Send mafy a Yahoo! Message  Reply with Quote
Per quanto riguarda la mia modesta esperienza di HF, posso dire che fino a 3/4 giorni fa facevo dei discorsi tipo "tutti vanno a cercare le gare facili, noi qui in Toscana non ne abbiamo e, con gare cosi' difficili, pur tirando benino rischiamo di non qualificarci agli italiani" Ecco domenica sono andata a fare una gara "facile" cioe' sapendo che era in un posto dove non ci sono pendenze. Risultato? l'ho presa sottogamba "tanto era facie" "i punti poi vengono da soli tanto e' una gara facie, in piano" E invece no.... Oggi posso simceramente affermare che almeno, nelle gare "difficili" ti impegni di piu' e ti da piu' soddisfazione un 12 su un bersaglio tosto piuttosto che un 15 su un bersaglio fita. Voglio ringraziare le compagnie della Toscana perche' organizzano sempre (molto spesso) gare impegnative.
Mafy
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anna
Luke

Italy
786 Posts

Posted - 19/04/2005 :  20:03:09  Show Profile  Reply with Quote
mafy, ammetto di non avere grande esperienza di gare in Toscana, ma l'unica gara che ho fatto in Toscana (Fiesole l'anno scorso) l'ho trovata carina e gradevole, ma assolutamente non difficile. Le altre sono più dure? Dammi qualche consiglio su dove andare, perchè a me piacciono impegnative (ovviamente su altro topic)

Anna
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