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enrico
Han Solo
 
Italy
124 Posts |
Posted - 01/07/2003 : 13:56:03
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Devo dire che fare sempre il quarto iscritto alle gare con superTonio, il Geppo e Christian è una bella rottura.
Ogni volta mi tocca vedere che sul gradino più alto del podio ci potevo salire [grazie ovviamente agli altri due] se non fosse venuto quello che ha fatto il punteggio peggiore dei tre...
Sigh, anche sabato con il mio -per voi pietoso, per me sono tre settimane che tiro a 70m mi soddisfa alquanto - 417 a Bollate... se non veniva superT, beh avrei potuto vedere il gradino più alto del podio (eufemismo xchè sono arrivato 12° su 13 della mia divisione).
Direte, che caspius vuoi dire finire a podio di squadra essendo tra i peggiori in campo... Prima di tutto ci sarebbero stati ulteriori 12 punticini miei che ci avrebbero tenuti comunque davanti alla squadra seconda classificata - accidenti che moto d'orgoglio... e chi lo ferma più - quindi un minimo di contributo ci sarebbe stato anche da parte mia e poi che tiro da marzo 2001 senza alcuna velleità, ma cercando di costruirmi - a 31 anni non è bello vedere ragazzini che tirano il doppio dei tuoi punti - le mie piccole soddisfazioni. Sabato la mia soddisfazione è stata fare più o meno quello che facevo in allenamento a 70 metri; è stata il non essere l'ultimo; il non andare a caccia di frecce a tutto spiano [io avevo x sicurezza in macchina il metal detector... ed in campo c'era un cane per tartufi - le punte ovviamente le avevo comprate ad Alba ]
Le mie soddisfazioni me le costruisco giorno dopo giorno, con un pochino di tecnica in più, un pò di impegno in più... e poter dire - e infatti lo dico - "ehi, pensavo di cominciare a tirare a 70metri la prossima stagione ed invece eccomi".
Ho letto in questo forum che le gare non dovrebbero premiare mille persone (vedi quando premiano anche il primo delle categorie). Non sono completamente daccordo. E' vero che i 70 metri mi hanno dato sensazioni in più che non immaginavo potesse l'arco darmi rispetto quanto già mi regalava; eppure l'arco è anche piccole soddisfazioni. Il sopravvivere a tre turni al giochino di Bollate sui 40metri, vedendo altri uscire quasi subito beh, devo dire che dava una bella sensazione non sentirsi "quello dietro".
La vita fortunatamente mi ha dato molte altre soddisfazioni, una Laurea in Ingegneria, un ottimo posto di rilievo, una casa mia... 31 anni non buttati via; tante cose costruite negli anni. Ma l'arco mi sta dando qualcosa in più (quello che senza capirlo mi aveva spinto ad avvicinarmici) mi sta dando una seconda chance per costruire qualcosa di nuovo, per scalare da zero - passettino dopo passettino - con la fatica e l'impegno, rimettendosi in gioco per una nuova meta senza età. Ci ho messo un pò a capirlo, a decidere di smettere di fare "l'arciere della domenica" ma da questa primavera ci sto mettendo il massimo impegno - anima e corpo, il mio pensiero di ogni ora del giorno... e i passettini si cominciano a fare più in fretta.
Chissà, magari tra qualche mese sarò qui a dirmi di essermi conquistato quel 3 sulla faretra che oggi rappresenta il mio primo obiettivo.
Dove arriverò non lo so... però sarà bello avervi tutti vicini in questo cammino sui campi di gara. E se prima non vi stancherete di me, beh sarò qui a scrivervene.
Bene, dopo squesta mia "strabordata" psicologica (accidenti alla peperonata) torno a lavorare, visto che anche questa sera... DEVO TIRARE!!!
PS. Non sentitevi in dovere di rispondere a questo chilometro di parole... e' già abbastanza se siete arrivati fin qui a leggere
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