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cartesio
C3PO
26 Posts |
Posted - 05/09/2003 : 15:21:08
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Avete presente i giocolieri del circo? Quante ore di allenamento faranno al giorno per fare quelle incredibili evoluzioni con i birilli? Penso tante, molte, troppe per la gente comune. Per questo motivo un dilettante, pur mettendoci tutto l'impegno, allenandosi magari due o tre ore al giorno (chi ci riesce?), non credo riuscirà mai ad arrivare ad un livello accettabile. Il fatto è che deve diventare parte di te. Come respirare o camminare. Riusciamo a guidare l'auto e contemporaneamente parlare magari ascoltando anche il notiziario alla radio. Facciamo tutto questo normalmente, quando un neopatentato, a malapena riesce a sincronizzare frizione-marcia-acceleratore. Con una buona impostazione e la presenza costante di un valido istruttore che ti segue (cose più uniche che rare), le basi ci sono,l'importante è l'allenamento, inteso come ripetizione del gesto fino all'assimilazione dello stesso a livello inconscio. Deve diventare automatico, guidato dall'istinto, NON-PENSATO, fatto e basta...
Ma come hai fatto? ... Boh !! L'ho fatto, non so spiegarti come... però te lo rifaccio quando e quante volte vuoi!
Ora la riflessione porta ad una traciga conclusione: O sei professionista, o sei in pensione o vinci qualche milionata di euro al superenalotto che ti permette di dedicare otto ore al giorno al tuo sport preferito. In caso contrario, quante frecce dovrà tirare il nostro arciere, tutte uguali, tutte allo stesso modo, senza ovviamente arrivare allo scopo, prima di mollare tutto?
Cari miei, è una mission impossible !
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 05/09/2003 : 15:49:40
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Dipende sempre qual'e' per te il livello accettabile...se per te vuol dire arrivare in Nazionale e magari tra i probabili olimpionici allora hai ragione..."Mission Impossible" con poche ore di allenamento alla settimana !!! Se invece e' accettabile un livello che ti porta a disputare almeno i campionati italiani, bhe allora penso che ce la si possa fare anche senza passare la giornata a tirar frecce Ciao |
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ribaldo51
Han Solo
 
Italy
126 Posts |
Posted - 05/09/2003 : 16:11:00
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qualche precisazione:
ma quale è il livello accettabile? quello del campione del mondo o quello di chi si accontenta di divertirsi praticando una attività che gli piace al livello che le sue possibilità gli consentono cercando di farlo il meglio possibile? Uno può giocare a tennis senza diventare come Agassi, guidare la macchina senza essere Gilles Villeneuve o tirare con l'arco senza essere Michele Frangilli. Oltretutto non è sicuramente vero che basterebbe allenarsi in modo professionale per riuscirci ma bisognerebbe procurarsi il fisico, la testa le attitudini e le motivazioni dei suddetti.
si può mollare tutto se non ci si diverte più e non solo perchè i risultati non sono ad altissimo livello.
saluti e buon divertimento.
Aldo. |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 05/09/2003 : 16:17:25
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Non penso che ci si possa guadagnare i campionati italiani senza un allenamento costante di meno di due ore al giorno...credo! Però se conoscete un sistema che non preveda strane pillole... siete pregati di divulgarlo, tanto gli arcieri che frequentano il forum non sono poi così tanti... Caro cartesio, credo che, per quelli come noi, sia già un successo non peggiorare i risultati delle gare precedenti   ...e poi soprattutto passare una giornata o un pomeriggio in compagnia di altri matti che si "divertono" a tirare frecce... (chissà poi perchè) |
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cartesio
C3PO
26 Posts |
Posted - 05/09/2003 : 17:29:18
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Livello accettabile è un miglioramento costante nel tempo. Capire, sentire che il gesto sta lentamente ma inesorabilmente iniziando a far parte di te.
La partecipazione ai CI non è certo irraggiungibile e basterebbe sicuramente a ripagare gli sforzi spesi in allenamento. Personalmente, non faccio mai il passo più lungo della gamba, mi do degli obbiettivi ed il tempo necessario per raggiungerli.
Livello accettabile è riuscire a raggiungerli.
Credo che il tiro con l'arco non mi stancherà mai, la delusione la provo quando guardo i miei punteggi delle gare di una stagione e li confronto con quelli dell'anno sucessivo.
Livello accettabile è una crescita fisica ma sopratutto psicologica. Forse da un anno all'altro mi sento più sicuro di me (arcieristicamente parlando) sia in allenamento sia in gara ma questo non sembra migliorare i miei risultati.
Secondo me, fenomeni a parte, se non ci si allena oltre che bene, TANTO, non si può raggiungere un livello accettabile!
E come sempre, questa è solo la mia opinione.
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volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 06/09/2003 : 00:20:45
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secondo la mia modesta opinione, per entrare ai campionati italiani non credo sia necessario un allenamento molto inteso, ma 120 frecce 3 volte alla settimana dovrebbero essere sufficienti. se poi per livello accettabile viene inteso come partecipazione alle olimpiadi il discorso cambia. per raggiungere un livello simile si deve impostare un allenamento sia per quantità sia per QUALITA' completamente diverso, sono necessarie centinaia di frecce tirate tutti i giorni come Dio comanda, ovvere 6 frecce in 2 minuti ( 100 frecce l'ora se ti va bene) , non 2 frecce in 6 minuti ( 80 frecce in 2 ore + birretta con gli amici). Questo per diventare un atleta forte, ma il campione è un'altra cosa. il campione è un arciere che ti spara 1300 al fita quando fa caldo, quando piove, quando tira vento, quando ci sono le mosche, quando c'è un rompicoglioni in piazzola ecc. ecc. è qui che sta la differenza, altrimenti sarebbero tutti frangilli e di buò. ho da ridire sul fatto della tecnica di tiro completamente automatizzata. sono d'accordo che è la migliore tecnica possibile, la più ripetitiva, quella che rende più punti, ma è anche quella più difficile da sviluppare. esempio lo sgancio: uno sgancio controllato impone all'atleta l'atto di aprire contemporaneamente tutte e tre le dita, controllare il movimento corretto della mano, evitare strappi ecc ecc. lo sgancio dinamico evita all'atleta tutti questi controlli, perchè lo sgancio viene eseguito inconsciamente, teoricamente dovrebbe essere più preciso, tuttavia lo svantaggio sta nel fatto che per essere sviluppato correttamente lo sgancio dinamico richiede molte ore più di allenamento. Se sganci correttamente va bene, ma se sganci male sono cazzi perchè hai automatizzato un errore, e tutti gli arciere sanno quanto è difficile eliminare un difetto automatizzato, e la ragione sta nel fatto che è automatizzato ovvero NON LO CONTROLLI.
P.S. sono molto gradite eventuali correzioni di errori che ho fatto nel discorso, si impara sbagliando.
Guido Volponi |
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