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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 08:27:27
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Qualche giorno fa due arcieri piuttosto stagionati della mia compagnia discutevano sull'opportunità di cambiare divisione.
Il fulcro della discussione era relativo al rapporto ormai logoro fra arciere e clicker e le sofferenze che questa relazione andata a male causava ad entrambi, dopo tanti anni di compromessi, illusioni, disillusioni  ...
La soluzione? Passare al compound , dove non esistono clicker, non esistono sforzi che progrediscono fino all'implosione dell'arciere ma solo uno iniziale e poi la "rilassatezza" di poter mirare, dove la potenza dell'attrezzo permette di avere sensazioni diverse, non si sa se migliori, ma diverse.
Vorrei chiedere a chi l'avesse già fatto: perchè avete, un bel giorno, deciso di cambiare divisione?
Esistono delle ragioni per così dire "fisiologiche", nel senso che uno tecnicamente e morfologicamente tira meglio con AN che con OL, oppure è sempre e solo una scelta di gusto personale?
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 11:01:38
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| Già, interessante, anche nella mia compagnia c'è stata una emorragia di persone che sono passate dall'olimpico al compound... |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 11:34:49
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... ma quel giorno, Mick Shiers, non poteva andare a funghi?
A parte gli scherzi, anche se non ho abbandonato completamente l'olimpico, il passaggio al compound l'ho fatto per la solita trita e ritrira ragione.
      Il clicker.
     
(non parliamo del rilascio.... l'istruttore mi diceva che salutavo le frecce quando partivano...)
Siamo sempre qui con il discorso... poco allenamento, poca memoria muscolare, scorretta chiusura delle scapole, istruttori latitanti, ecc.. ecc..
Mettiamoci anche (qualche volta) paura a chiedere, non aver voglia di impegnarsi troppo .... e si, perchè le colpe non sono sempre solo degli altri....
Ma come nel commento del mio ultimo punteggio su torneoindoor, ... non l'avrà vinta lui!
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 14:09:55
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Diciamo allora che la spinta in generale non è tanto l'entusiasmo verso le rotelle ma la delusione o la fatica nei confronti della lamella...
Direi che siamo sulla stessa lunghezza d'onda dei pensieri dei miei compagni d'arme, e devo dire che anch'io sono stato sfiorato dalla tentazione di evitare patimenti, sperimentare nuove sensazioni (magari non tutte brutte), fare più punti (anche se è moooooolto relativo).
resta la domanda solita, praticamente senza risposta: ci sono delle caratteristiche morfologiche di noi che spingerebbero verso una divisione piuttosto che un'altra? nel senso: uno alto e magro tirerebbe meglio OL/AN/CO a parità di capacità tecnica e psicologica?
p.s.: chi è Mick Shiers? |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 14:29:40
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Forse un misto fra delusione per l'OL e curiosità di provare qualcos'altro di più preciso, tecnologico, diciamolo, più facile da gestire. Non c'è dubbio che se usato come si deve l'OL dà più soddisfazioni. E' forse per questi motivi che preferisco tirare con tutti e due. Dove non riesco con uno, mi prendo le soddisfazioni con l'altro e viceversa. Come ho già detto, a me piace tirare con l'arco, qualunque esso sia (Impala e rose city premium comprese).
Come sempre sono solo opinioni personali.
Mick Shiers http://www.geocities.com/Colosseum/Loge/6183/art4.htm |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 14:29:58
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quote: Originally posted by Paolo
resta la domanda solita, praticamente senza risposta: ci sono delle caratteristiche morfologiche di noi che spingerebbero verso una divisione piuttosto che un'altra? nel senso: uno alto e magro tirerebbe meglio OL/AN/CO a parità di capacità tecnica e psicologica?
Credo che chi è basso sarebbe facilitato col compound: potendo tarare la potenza finale all'allungo stabilito permetterebbe in teoria a tutti di tirare con un 60 libbre effettive e con un'uscita della freccia nota e documentata. Con l'arco ricurvo è più difficile: i flettenti molto potenti (necessari se vuoi arivare a 40 libbre con 24 di allungo) si stortano più velocemente, trovare un arco "top of the top" di 58 o 60 pollici è impossibile, quindi uno alto 1,50 deve tirare con un arco da 64" (in proporzione è come uno alto 1,80 che tira un 77") senza riuscire ad arrivare a 24 pollici di allungo effettivo (e quindi i flettenti lavorano male, senza "aprirsi" del tutto). In altro parole, si tratta di fare il tuning di un arco troppo lungo, i cui flettenti non hanno superato la soglia minima di carico al momento del rilascio, con frecce talmente corte che al taglio sono quasi fuori tabella (nel senso che non è citata la lunghezza!)... non è così ovvio!
Chris |
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 14:31:35
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Storia vecchia quella del cambio di divisione, e tutto sommato sacrosanta se si considera da un certo punto di vista... che è quello della pigrizia, mentale e non! Nel senso che se uno tira per il puro piacere di tirare, e non vuole, non può, non può più dedicare il giusto tempo all'infame attrezzo (già, bella domanda: ma quanto tempo dovremmo dedicargli?), allora passa alla bicicletta, pardon alle rotelle, ri-pardon al compound... Avete mai sentito qualcuno, in compagnia o per il piccolo mondo/famiglia che è l'arcieria, che siccome non ce la fa più con l'Olimpico passa al Nudo? Il dramma, o meglio lo psicodramma, è quando si passa alle carrucole pensando così di fare più punti, come se fosse più semplice utilizzare lo sgancio o non ci fosse comunque qualcuno che fa un pacco di punti più di te! Morale: tira che ti passa, e se non ti passa ti passerà! Hasta siempre Max the Bear |
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calo
C3PO
3 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 15:13:53
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quote: Originally posted by Paolo
Qualche giorno fa due arcieri piuttosto stagionati della mia compagnia discutevano sull'opportunità di cambiare divisione.
Il fulcro della discussione era relativo al rapporto ormai logoro fra arciere e clicker e le sofferenze che questa relazione andata a male causava ad entrambi, dopo tanti anni di compromessi, illusioni, disillusioni  ...
La soluzione? Passare al compound , dove non esistono clicker, non esistono sforzi che progrediscono fino all'implosione dell'arciere ma solo uno iniziale e poi la "rilassatezza" di poter mirare, dove la potenza dell'attrezzo permette di avere sensazioni diverse, non si sa se migliori, ma diverse.
Vorrei chiedere a chi l'avesse già fatto: perchè avete, un bel giorno, deciso di cambiare divisione?
Esistono delle ragioni per così dire "fisiologiche", nel senso che uno tecnicamente e morfologicamente tira meglio con AN che con OL, oppure è sempre e solo una scelta di gusto personale?
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 15:47:56
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Credo che moltissimi abbiano seguito la strada del cambio di divisione, passando al Compound o all' Arco Nudo per problemi con il cliker. Francamente, però, qusto accadeva spesso tanti anni fa, mentre recentemente la faccenda e' piu' rara e se avviene, e' per altre motivazioni, principalmente per la mancanza di tempo per allenarsi. E' evidente che il tempo da dedicare all'arco per mantenere un risultato costante di livello accettabile (=non mrtificante a livello personale) e' molto di piu' per l'olimpico (e AN) che pr il compound. Quindi, piu' ch le caratteristiche morfologiche (avambraccio corto che in trazione non consente un llinemnto se non a scapito della mano di trzione dietro addiritura al collo = compound obligatorio), contano le caratteristiche di impegno e tempo reale a disposizione. I tempi di approccio a risultati soddisfcenti sono circa la metà tra il compound e l'olimpico, a parità di ore dedicate. Ma per chi non ha tirato mai compound, voglio ricordare che il problema del clicker viene spesso sostituito nel compound (e nell'AN) dal famoso problema del target panic, che porta a tirare sempre piu' "al volo" o a non tirare affatto. Brutta bestia, per me molto peggio di un clicker che non ne vuol sapere di scattare. Se poi cadete in quello, l'ultima risorsa divien un ulteriore cambio, verso il tiro istintivo con arco tradizionale...
Un suggerimento concreto, comunque, e' quello di investire un po' di soldini in un compound usato e fare un po' di prove, prima di decidere se cambiare definitivamente. non sempre e' oro quel che luccica. Inoltre, tirare un po' con il compound in alternativa all'olimpico non puo' che far del bene agli allineamenti ed alle sensazioni. In famiglia, tutti noi che tiriamo abbiamo ANCHE il compound (Carla compresa).  
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 14/10/2003 : 15:53:18
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Bene mi fa piacere vedere che la mia sensazione che il compound sia propedeutico per l'olimpico sia giusta. ho tirato un po di frecce col CO quest'estate e mi sa che continuero'! |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 15/10/2003 : 12:36:33
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quote: Originally posted by Geppo
...che il compound sia propedeutico per l'olimpico sia giusta...
Purtroppo non è molto propedeutico per il portafoglio...
 (Ho fatto la battuta!) |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 15/10/2003 : 13:15:33
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Infatti il compound me lo hanno prestato...      |
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Dode
C3PO
40 Posts |
Posted - 15/10/2003 : 14:21:52
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C'è nessuno che è passato dal compound al ricurvo? E' un pò che ci penso, ma mi danno tutti del pazzo.  Davide B. |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 15/10/2003 : 18:02:53
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quote: Originally posted by Dode
C'è nessuno che è passato dal compound al ricurvo? E' un pò che ci penso, ma mi danno tutti del pazzo.  Davide B.
Non vedo perche' ti dovrebbero dare dl pazzo. Gli esempi sono anche di altissimo livello, come l'americano Buch Johnson, che si vedeva spesso sulla pubblicità della Hoyt con il compound quando faceva il professionista, e poi si e' vinto un paio di medaglie olimpiche a squadre e pure un Gran Prix Europeo quest'anno. Altri che hano fato il passo, piu' o meno permanente, sono l'attuale campione del mondo compound e primo storico 1400, l'australiano Clint Freeman. Nel 98 e nel 99 ha tirato olimpico per tentare di entrare nella squadra per Sidney. Viaggiava sopra i 1300, ma non ce l'ha fata, ed e' ritornato al compound. Michelle Ragsdale ha tentato anche li di qualificarsi per Sideney con l'olimpico, e pure lei ha viaggiato sopra i 1300. fallita la prova, e' ritornata al compound, ma gareggia tuttora con entrambi. Angela Moscarelli (USA), campionessa mondiale Senior (a 15 anni) nel 1995 e Junior nel 1996, e' passata al'olimpico. Ha partecipato ai mondiali Juniores del 98 com olimpico, ma poi ha smesso di tirare definitivamente. E per finire, la nostra magica Fabiola Palazzini, campionessa mondiale targa 1997 e bronzo 1999. Non avete notato che e' stata convocata piu' volte in maglia azzurra durante l'anno con l'olimpico? Un tiratore nato solo con il compound, se raggiunge certi livelli, certe volte vuole "mettersi alla prova", qualche volte con la speranza di trovarsi un posticino nell'unica gara che con il compound non potrà probabilmente mai fare: le Olimpiadi. Ma anche ad altri livelli, vale la regola che ho già espresso: perche' non provare? 
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 15/10/2003 : 19:22:44
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| Perchè il compound non potra mai fare le olimpiadi? Mi sembra che il tiro con le armi da fuoco abbia diverse specialità, inoltre il nostro presidente fita Easton sembra sia una persona piuttosto influente a livello mondiale. |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 16/10/2003 : 00:19:41
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quote: Originally posted by vittarco Ma per chi non ha tirato mai compound, voglio ricordare che il problema del clicker viene spesso sostituito nel compound (e nell'AN) dal famoso problema del target panic, che porta a tirare sempre piu' "al volo" o a non tirare affatto. Brutta bestia, per me molto peggio di un clicker che non ne vuol sapere di scattare. Se poi cadete in quello, l'ultima risorsa divien un ulteriore cambio, verso il tiro istintivo con arco tradizionale...
verità sacrosanta, con tanto di conclusione azzeccatissima: si va a finire sul tradizionale "al volo" |
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 16/10/2003 : 09:06:13
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Che significa tirare "al volo"? Una questione del movimento o della mira? |
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Dode
C3PO
40 Posts |
Posted - 16/10/2003 : 12:13:05
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Il tiro al volo..... l'ho provato anch'io per anni. La paura del giallo era talmente forte che l'unico sistema per sganciare era passare (se ci riuscivi) velocemente attraverso lo spot e sganciare al volo. Il giallo era un colore da evitare sempre, mi procurava ansia, nervosismo. Adesso le cose sono cambiate (dopo 4 anni di target panic) ed ora posso finalmente cominciare a tirare. Davide B. |
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 31/10/2003 : 08:41:13
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Riprendo qui alcune considerazioni del topic sulle dita.
Ieri sera ho tirato una decina di frecce con il compound. Sarà che ero un po' giù per le continue interferenze che sto avendo con l'olimpico, ma la sensazione più dirompente che ho provato subito è stata... la pace! Dopo lo sforzo iniziale c'è la pace, la possibilità di sentirsi senza implodere, la possibilità di mirare senza affossarsi dentro il mirino.
Certo, è un po' come sparare, non c'è più la plastica armonia del rilascio, si diventa un po' più tecnologici, ma io tiro per divertirmi, e le poche frecce tirate con le rotelle mi hanno fatto divertire (sarà stata la novità?)
Ora devo capire perchè essere sfiorati dall'idea di cambiare divisione genera: senso di tradimento (dagli OL convinti, incluso l'istruttore), senso di euforia (dai filo-CO) . |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 04/11/2003 : 23:25:04
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quote: Originally posted by vittarco
...Inoltre, tirare un po' con il compound in alternativa all'olimpico non puo' che far del bene agli allineamenti ed alle sensazioni...
E' un suggerimento? Potendolo fare gioverebbe a tutti gli olimpici? Se sì con che frequenza alternare gli allenamenti tra i due attrezzi? |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 06/11/2003 : 10:42:03
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quote: Originally posted by Paolo
Ora devo capire perchè essere sfiorati dall'idea di cambiare divisione genera: senso di tradimento (dagli OL convinti, incluso l'istruttore), senso di euforia (dai filo-CO) .
Sembra quasi il club degli sconfitti dalle varie frustrazioni derivate principalmente dal clicker... quasi vergognosi di farsi vedere con il CO in mano .... appartenenti ad una divisione "minore" ... la sorellastra ... l'orfana.... (li senti i violini strappalacrime in sottofondo?) Tu hai tirato qualche conclusione? Io ci sto ancora pensando!
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