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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 15/12/2003 : 10:05:10
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Siamo stabilizzati da mesi o anni ad un certo punteggio medio...
Abbiamo la capacità di cambiare per tentare un miglioramento? Cambiamiamo tecnica di tiro o una parte della stessa, cambiamo allenatore, cambiamo ritmi di alenamento, cambiamo ... arco e frecce, oppure... non cambiamo nulla per paura di perdere quei pochi punti faticosamente guadagnati?
E' Natale, e tutti stanno solo cambiando .... arco e frecce 
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 15/12/2003 : 11:12:40
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Io personalmente sto cercando di migliorare la tecnica e so che ci vorra' un po' prima di vedere i risultati certo che per ora ho perso quasi il 10% dei punti in indoor  sono tendente al disperato...ho anche aumentato il libraggio dell'arco, in previsione della prossima stagione outdoor passando da 41/41,5 a 43,5/44 lbs, magari e' anche questo...comunque io penso che bisogna sempre cercare di migliorarsi, e' questo il bello, anche se cio' costa sacrifici...e dolori muscolari vari
P.S. Comunque, per non saper ne' leggere ne' scrivere una ritoccatina alle frecce mercoledi' gliela do'
Legolas Greenleaf da Mirkwood |
Edited by - Geppo on 15/12/2003 11:22:27 |
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zorro
Luke
   
Italy
937 Posts |
Posted - 15/12/2003 : 11:30:21
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Vittorio, col prezzo che hanno i materiali, quale periodo migliore c'è, se non Natale, per far digerire alla moglie una spesa extra? Non è necessario cambiare, magari è solo l'acquisto di una nuova serie di frecce o un nuovo rest per cambiare quello usurato durante l'anno..
Certo che cambiare la testa costa meno. |
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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 15/12/2003 : 21:47:36
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credo che la strada più giusta sia quella di dimenticare i punti e di focalizzare il proprio allenamento sul miglioramento della tecnica analizzando e scorporando il proprio tiro per ricostruirlo e ricomporlo con la migliore tecnica possibile, bisogna essere in grado di farlo dimenticando i pochi punti che si fanno, lavorando per il futuro. Difficile veramente difficile, molti asseriscono di farlo ma a mio avviso il buon 95% lo dice ma non ci crede. Buone feste a tutti. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 16/12/2003 : 09:04:32
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Nel mio piccolo, sto cercando di migliorare la mia tecnica per rendermi competitivo...
Purtroppo 25 anni di "ignoranza" (intesa come assenza di istruzione) hanno cristallizzato impostazione e difetti che sono duri a "limare" via...
Devo dire che da un anno a questa parte sono aumentati gli errori, ma la rosata si è stretta, quindi il risultato finale non è cambiato di molto. In prospettiva c'è la correzione degli errori (fino ad annullarli?) e quindi ottenere quel salto di qualità che agogno...
In realtà non si tratta proprio di "cambiamento", ma di "aggiustamento"!
Aragorn il Prode (Chris) |
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zhot
Han Solo
 
Italy
222 Posts |
Posted - 16/12/2003 : 19:44:52
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Da alcuni mesi ho cambiato tutto (nel senso che non ho potuto tirare una freccia). Al di là delle battute tristi io ho semre considerato il cambiamento ( ma VERO, il quanto più possibile completo) una strada fondamentale, per me e per le persone che con me hanno provato a migliorarsi. Certo è un po' oneroso ma, specie per i dilettanti come me, fondamentale. Per un Pro è più facile cogliere i piccoli difetti che a un dilettante sfuggono. Cambiare tutto, ogni tanto, con puro scopo terapeutico, serve spesso ad evidenziare magagne che,da sole, non si noterebbero. Per fare questo conservo il mio arco (fedele e insostituibile) intatto e con attrezzature diverse (talvolta in parte talvolta completamente) provo. Tirare con 20 libbre non è direttamente utile ma evidenzia difetti (per esempio di sgancio) che 45 libbre spianano ampiamente. Una grip diversa, una freccia diversa, un riser diverso forniscono sensazioni completamente differenti. Dulcis in fundo, per esperienza, tutti gli olimpici che vogliono tirare indoor dovrebbero provare ad allenarsi con un compound. Un ancoraggio profondo (a "muro") tanto per sentire qualche libbretta ed una lente con parecchi ingrandimenti (io uso anche le 125) danno ad un arciere olimpico la vrea sensazione di quanto sanno stare in mira. Dopo 5 allenamenti con il compound la rosata dell'olimpico si stringe automaticamente; perchè purtroppo, (grazie anche alle pippe mentali di troppi "allenatori") nell'impegno di pensare ad un sacco di pirlate tecniche ci si dimentica che, prima di tutto bisogna mirare nel giallo.
Più che mai "Alles in gold"
L.Z.
P.S. Visto che tutti si scelgono un nome "epico" io vorrei tenermi quello di Ghan Buri Ghan (spero di no aver sbagliato l'ortografia) che non è bello ne famoso ma è un uomo dei boschi e a me va bene così! |
Edited by - zhot on 17/12/2003 12:21:43 |
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