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edge
Han Solo
 
Italy
158 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 11:58:38
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Un saluto a tutti.......Mi sapreste dire per favore la distanza CORDA-ARCO per archi da 62 E 64 pollici???? Tutto cio' che ho trovato riguardano solo archi da 66 - 68 - 70 pollici.Mi aiutate per favore? EDGE
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 12:27:07
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io sapevo che ogni 2 pollici di meno di lunghezza arco, devi togliere mezzo poliice di brace.
es: 70'' --> 9'' 1/2 68'' --> 9'' 66'' --> 8''1/2 64'' --> 8'' 62'' --> 7''1/2
mi sembra comunque una formula abbastanza empirica ... chiedo lumi a mia volta ...  |
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Gaia
Han Solo
 
Italy
286 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 12:28:14
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Varia a seconda dei materiali (arco/flettenti), secondo la guida tecnica del CONI per un 64" dovresti stare fra i 20 e i 21 cm. Prova comunque diverse combinazioni per trovare il settaggio ottimale.
-Gaia- |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 13:18:20
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| Anche gli stessi produttori di archi forniscono un range per il bracing del proprio arco prodotto, provate a chiedere nel vostro negozio di fiducia... |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 13:35:17
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puoi scendere di brace finche' riesci a vedere la fine delle scanalature dei tip dei flettenti liberi dalla corda. se la corda inizia a piegarsi perché ricopre tutta la scanalatura il brace è troppo basso. Tieni presente che il brace ottimale lo ottieni così: * inizi col brace minimo (non si tocca più ne' mirino ne' berger) * tiri una serie di frecce e prendi nota della rosata complessiva su un foglio a parte con la sagoma del bersaglio * alzi il brace (1/4 pollice) * rifai una serie di frecce e riprendi nota della rosata * prosegui finché noti che la rosata inizia a stringersi e ad alzarsi. Poi, sempre stretta, comincia a calare. Hai appena superato il brace ottimale. * per il fine tuning torni indietro di 1/2 pollice e rifai la stessa cosa ma alzando il brace di 1/8 alla volta. Quando superi il culmine torni indietro di 1/4 di pollice e rifai con aumenti di 1/16, eccetera Ci vuole un po' di tempo, quindi... porta pazienza!
Aragorn il Prode (Chris) |
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Boz352
C3PO
Italy
37 Posts |
Posted - 19/01/2004 : 21:13:20
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Quello che ha detto Chris è perfetto solo che, per qunato ne so io, con una corda unica questo lavoro risulta poco affidabile in quanto, per aumentare il bracing di mezzo pollice o più, le devi dare tanti quei giri che non risulta più molto affidabile. Se poi quando hai trovato il bracing ottimale fai una corda con il numero di giri giusti puoi avere dei risultati diversi.
Boz352. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 08:26:16
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Purtroppo è vero anche questo. C'è però da considerare che chi vuole arrivare a fare un tuning così perfezionista non fa del cambio di corda un problema così invalicabile. Il mio consiglio personale è, dopo aver trovato un brace ottimale con una data corda, se ha un numero di giri superiore a 30, farne una leggermente più lunga dell'ottimale, in modo da poter ripartire a 1/2 pollice sotto il brace ottenuto e con una decina di giri sulla corda. Poi rifare la ricerca del brace. Dimenticavo, dopo aver trovato il brace, bisogna ricontrollare la taratura del punto d'incocco e del bottone!
Aragorn il Prode (Chris) |
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felsinei
Leia
  
Italy
586 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 12:03:27
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C'è anche un'altro modo, abbastanza folcloristico ma efficace, quello di cordare o "accordare" l'arco in base al rumore (o suono) che fa in chiusura. Mi spiego, montare una corda tale da ottenere un brace medio circa 8" 1/4, togliere tutta la stabilizzazione mirino compreso e tirare (praticamente ad arco nudo) aggiungendo o togliendo giri alla corda fino a che il rumore generato dalla chiusura non è ridotto al minimo. Quindi rimontare tutti gli accessori. Provare per credere   GioLaz |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 14:20:14
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Folcloristico ma direi molto efficace, in effetti più la corda e rumorosa e più energia viene 'sprecata' in suono riducendo l'efficienza dell'arco. Inoltre mia personalissima opinione: sono dell'idea che il metodo per cercare il brace ottimale provando le rosate delle frecce non sia eccezionale, perchè, come già detto sopra, ogni volta che si aggiungono o tolgono giri alla corda, si dovrebbe spostare anche il punto di incocco e il bottone... diventa molto faticoso e lungo, non sò se poi le rosate si allargano a causa del brace o della stanchezza dell'arciere.
Però, chissà se ci si potesse inventare una macchina per il tuning dell'arco: una sorta di piedistallo per archi puntato verso il paglione in posizione fissa e magari provando a rilasciare con uno sgancio meccanico, il tutto allo scopo di provare le varie combinazioni tra brace, tiller, center shot, tensione molla, allungo, ecc; forse si potrebbe fare anche una selezione oggettiva delle aste buone (in tempi molto più rapidi), certo in questo mancherebbe la parte 'arciere' con il suo tipo particolare di rilascio, ecc.
Cosa ne pensate??
Saruman il ... (l'aggettivo mettetecelo Voi questa volta) |
Edited by - FAX on 20/01/2004 14:26:31 |
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Gaia
Han Solo
 
Italy
286 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 14:36:28
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Della componente arciere non si può (fortunatamente) fare a meno, per cui il tuning perfetto sarebbe tale solo finchè l'arco rimane sul piedistallo. 
-Gaia- (l'empirista) |
Edited by - Gaia on 20/01/2004 14:37:10 |
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silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 16:40:53
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2 domande sul bracing: 1)è normale che uno o due giri di corda varino il mio brace di 1/8? 2)è normale che perdendo brace height le frecce impattino sulla sinistra (sono dx)? |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 17:11:46
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1) bè!, per me si, dovrebbe essere abbastanza normale, ho notato che l'incremento è più apprezzabile quando la corda ha già molti giri; 2) se non sbaglio riducendo il brace la freccia rimane un pò più a lungo prima che si stacchi dalla corda, quindi accumula più energia cinetica (velocità), l'asta dovrebbe ammorbidirsi, ma l'arco potrebbe essere meno efficiente vanificando la maggior velocità... Forse l'esperienza di un istruttore o di Vittorio potrebbe rispondere meglio a questa domanda. Ogni tipo di arco a causa della sua particolare struttura credo che risponda in maniera diversa alle singole regolazioni, i paramatri sono davvero tanti. Ricordo di aver letto da qualche parte che il tuning di un arco è quasi un'arte (forse pensiero di Vittorio in qualche altro topic), sono molto d'accordo con questa affermazione. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 17:26:32
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La faccenda del piedestallo è assolutamente inutile. E come se venisse tarato su un'altra persona e poi lo tiri tu... Il tuning dell'arco è altamente perosnale e dipende da un sacco di variabili non riproponibili con una macchina, a meno che la macchina venga adattata alle proprie caratteristiche. Alcune variabili non riproducibili: * velocità di "apertura" delle dita => varia il paradosso dell'arciere * traguardo della corda su mirino/arco=> varia l'angolo tra asse di mira e asse dell'arco * morbidezza della mano dell'arco => impatto sia sul bottone che sul rest * reazione del braccio dell'arco => ripercussioni su durezza del bottone e center-shot ...
In altre parole: perché un arco tarato per uno "stile" di tiro meccanico dovrebbe poi essere adatto per uno che tira con uno stile diverso? (e per stile intendo anche l'errore che viene sempre ripetuto, tipo sgancio esplosivo (strappo) o l'arco che viene "esploso" a sinistra)...
Aragorn il Prode (Chris) |
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silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 17:52:03
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| Grazie, Fax. |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 17:59:27
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E' fondamentalmente sbagliato considerare il bracing una variabile della taratura, per lo meno in fase iniziale. Sistemare il bracing in modo che si veda circa 1,5 cm della scanalatura di flettenti, e dimenticarsi del problema, incluso rumore, vibrazioni e quanto altro. Altrimenti, si finisce con bracing da 10" anche su di un 66". Un piccolo ritocco al bracing puo' servire solo in casi estremi, quando la taratura sia critica e non si riesca a far rientrare la spennata con altro. Ma, ripeto, si tratta di piccole variazioni attorno a valori abbastanza stabili. Per il test della rosata, concordo con FAX. E' pura perdita di tempo, perche' ad ogni brace height corisponde una taratura diversa da effettura, e quindi le soluzioni dell'equazione sono quasi infinite. Mi spiego: a parità di pressione molla e punto di incocco, si puo' certo trovarre un bracing che da la migliore rosata, ma sara' comunque una approssimazione. E' molto piu' logico regolare incocco e bottone per trovare la migliore rosata a parità di brace.... La regolazione risulta sui tre assi invece che su due soltanto.
Ovviamente, piu' la corda ha giri e piu' il brace varia nche con un solo giro. vuol dire che la corda ha TROPPI giri.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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felsinei
Leia
  
Italy
586 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 18:02:04
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Date retta a me, rendete l'arco il più silenzioso possibile seguendo i miei suggerimenti(ovviamente senza diminuire il libraggio  ) poi non pensateci più, rimontate gli accessori e tirate, tirate, tirate questo è ciò che conta. Chi tende la corda è l'arciere ed è sempre lui che la rilascia, non una macchina o cosa del genere. Quando si sbaglia la colpa è di chi ha eseguito il tiro. L'arco si comporta sempre nello stesso modo anche se non è adattato perfettamente. Tutto il resto è poesia    GioLaz |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 18:05:48
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Come proposta per un tunning grossolano, o solo per trovare il brace giusto, avendo una ripetitività pressocchè perfetta di tiro (il piedistallo non si stanca ma l'arciere si), non la boccerei su due piedi. Il fine tunning potrebbe poi continuare con le metodologie canoniche. Sono d'accordo con tutti sul fatto che l'interazione tra arco ed arciere è fondamentale, se ci pensi però anche lo stesso 'stile piedistallo' potrebbe essere considerato un errore sempre ripetuto con grande accuratezza. Non solo, ma potrebbero essere valide anche alcune vie di mezzo tipo smorzatori, o sganci che simulino il paradosso dell'arciere, ecc. In generale la simulazione deve essere vista come aiuto e non come sostitutivo. Molti sport già la usano per migliorare le prestazioni. Inoltre sapete quanto bene faccia a livello inconscio all'arciere medio (mi includo anch'io), essere sicuri di avere tre frecce che volano perfettamente alla stessa maniera, invece del dubbio che una di queste a causa della troppa colla su una penna impatta qualche centimetro fuori dalle altre due.
Saruman 'lo sfrontato' |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 18:20:17
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Abbiamo postato in venti contemporaneamente... , ... solo per dirvi che lo 'stile piedistallo' e quasi una provocazione con qualche riferimento serio a un possibile aiuto come la simulazione appunto. Buone X a tutti. |
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Gaia
Han Solo
 
Italy
286 Posts |
Posted - 20/01/2004 : 18:33:35
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Sarebbe interessante, ma richiederebbe apparecchiature in grado di analizzare, assimilare e riprodurre la componente biomeccanica dell'arciere, nonchè l'arciere ideale che tira ogni singola freccia nello stesso modo. Troppa fatica per un tuning 'grossolano' 
Per quanto riguarda poi l'arciere medio... personalmente mi fido ciecamente della colla (e del biadesivo) che uso sulle mie frecce. 
-Gaia- |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 00:13:55
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mi disse una volta un tecnico fra i più apprezzati:
tu tiri con dei pregi e dei difetti da correggere, pensa comunque e sempre a costruire "il tuo tiro"
e non credo che il tuning affidato ad una macchina possa fornire indicazioni relative al "mio modo" di tirare, e nemmeno all'arco in sè, credo ... |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 08:32:36
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Sono curioso di sapere quali sport tarano l'attrezzo con una macchina indipendentemente da chi quell'attrezzo lo userà...
Per la rumorositàè posso raccontare questo aneddoto: Ero a Roma per uno dei corsi di specializzazione della fitarco. Avevo appena fatto una corda nuova (in kevlar) per il mio fido TD/2 e stavo mettendo a punto l'arco quando di punto in bianco, al momento del rilascio l'arco si chiudeva con un sonoro "TAC" e non c'erano vibrazioni di sorta. Stavo già cominciando a chiedere cosa avevo sbagliato quando uno dei presenti (non mi ricordo se Spigarelli, Codispoti o Facchin) mi disse più o meno "non toccare nulla: hai trovato la regolazione perfetta!". Infatti, presi le frecce di Neri (Oddo) e feci un meraviglioso 60 a 50 metri: 6 frecce nel 10 e nessuna toccava la riga! E pensare che i flettenti erano in legno e le frecce delle X7 2014. Col senno del poi, quel TAC erano semplicemente i flettenti che arrivavano a fondo corsa in contemporanea e quindi si fermavano di colpo. Essendo la corda in kevlar non potevano vibrare neanche un pochino.
Quando faccio una corda nuova, taro grossolanamente il bracing "scoprendo" circa 6-10 mm di scalanatura e... ascoltando la nota emessa dall'arco pizzicando la corda (tenendo fermi clicker e rest con due dita per non "sporcare" il rumore). Quando il suono mi soddisfa controllo il brace e di solito sono moooolto vicino al mio brace ideale...
Aragorn il Prode (Chris) |
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