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mario
C3PO
17 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 10:42:38
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In società abbiamo una ragazzina appassionata, la quale si allena con passione e ha raggiunto dei buoni risultati tali da qualificarsi ai campionati italiani indoor raggiungendo i minimi richiesti. Ora nella ranking list è da sola. E' l'unica della sua classe e divisione a partecipare. In questo caso il titolo verrà assegnato? E' un peccato dopo tanti allenamenti e risultati non poter raccoglierne i frutti per mancanza di antagonisti! Cosa dice il regolamento? ciao a tutti.
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 11:09:15
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Il suo antagonista in questo caso è il minimo di qualificazione: se c'è riuscita solo lei o era troppo alto o era realmente l'unica in Italia a tirare nella sua categoria.
Il titolo è di diritto suo secondo me. |
Edited by - Paolo on 21/01/2004 11:11:20 |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 11:13:54
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quote: Originally posted by Paolo
Il titolo è di diritto suo secondo me.
Certo !!
chi manca o non c'era è sempre in torto  |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 13:56:27
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Se il titolo è previsto dal regolamento sportivo dovrebbe essere suo. Bisogna però controllare sui vari regolamenti per esserne certi.
Aragorn il Prode (Chris) |
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mario
C3PO
17 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 14:04:48
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grazie delle risposte. Ho cercato sui vari regolamenti, ma l'unico che affronta l'argomento è il regolamento premiazioni, il quale, aimè, non prevede la premiazione del primo classificato se è l'unico concorrente. Ora non è certo che lo stesso valga per i C.I. Ora se l'altleta in questione ha i requisiti per partecipare e verrà iscritto dalla federazione, sarà anche premiato? grazie a chi saprà illuminarmi ciao |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 21/01/2004 : 14:54:59
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Non hai cercato in modo approfondito, perchè l'articolo relativo è nel Regolamento Sportivo che recita testualmente:
ART. 16 - CAMPIONATI ITALIANI Omissis La proclamazione e la premiazione dei Campioni d'Italia, di Classe e Assoluti, Individuale ed a Squadre, è subordinata alla qualificazione al Campionato stesso di almeno due concorrenti. In particolare, con due concorrenti verrà assegnata la sola Medaglia d'Oro e il Titolo di Campione o Campionessa. Con tre concorrenti verrà assegnata anche la Medaglia d'Argento. A partire dai quattro concorrenti verrà assegnata anche la Medaglia di Bronzo.
Il problema non e' quindi se viene assegnato il titolo, che con un solo qualificato non e' mai assegnabile, ma se il concorrente viene ammesso a partecipare, almeno per onor di presenza.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Tiger
Leia
  
Italy
310 Posts |
Posted - 22/01/2004 : 09:33:43
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il titolo, con medaglia reale o virtuale che sarà, è suo. se una categoria/divisione è ammessa ed è l'unica a partecipare risultando qualificata, non è un problema suo, ma di chi non ce l'ha fatta !    
ma, per farla breve, di chi stiamo parlando ??  |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 22/01/2004 : 10:05:49
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quote: Originally posted by Tiger
il titolo, con medaglia reale o virtuale che sarà, è suo. se una categoria/divisione è ammessa ed è l'unica a partecipare risultando qualificata, non è un problema suo, ma di chi non ce l'ha fatta !    
Tieni presente che i minimi di qualificazione agli Italiani sono a livello generalmente risibile, giusto per mantenere un immagine di selezione tecnica. In onestà, andrebbero incrementati ai minimi per la prima categoria, per rendere il campionato veramente assoluto. Alcune classi, in particolare nell'AN e CO, sono talmente poco frequentate (basta vedere le rank list complessive) da rendere veramente ridicola la loro rilevanza a livello nazionale, sempre nel massimo rispetto comunque di chi in queste classi tira. In passato anche non lontano, il minimo per assegnare un titolo era 4 qualificati e partecipanti. Poi per evitare discriminazioni si ridusse a quattro qualificati anche se non partecipanti. Poi, alla regola attuale, che e' il minimo assoluto. Non esiste una gara di nessun genere al mondo se non ci sono almeno due partecipanti. D'altro canto, chi sceglie (ripeto, sceglie) di tirare in tali classi marginali sa benissimo che ha di fronte maggiori probabilità di medaglia, in cambio del rischio che il titolo non venga proprio assegnato.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 22/01/2004 : 17:10:29
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Statuto FITARCO Titolo Primo Art. 2: Finalità. La FITARCO ha lo scopo di promuovere, organizzare e regolare la pratica sportiva del tiro con l'arco IN TUTTE LE SUE FORME AGONISTICHE, intese come elemento costitutivo della cultura nazionale.
Dopo quanto ho letto nelle risposte precedenti mi sovvengono dei discorsi che ho sentito da quando frequento l'ambiente arcieristico (15 anni: pochi o tanti?) Una persona di sicura maggiore appartenenza fitarco rispetto a me, che scrive libri e articoli sui giornali è stato sentito una volta dire su un campo di gara: "In fondo cosa vogliono questi qui (i Compoundisti)? All'Italia servono solamente tre arcieri: quelli che vanno alle olimpiadi. Mi ricordo che ho dovuto fare appello alla mia capacità di autocontrollo per non commettere un'imprudenza rispondendo malamente. Francamente un'affermazione del genere oltre a dimostrare tutta la miopia dell'individuo va senz'altro contro quanto affermato dall'art. che cito all'inizio del mio intervento. Un'altra volta durante un corso organizzato da un Comitato Regionale un Tecnico Nazionale alla domanda sul perchè nelle squadre regionali scelte per la coppa Italia delle regioni non erano previsti i Compound disse candidamente che siccome i soldi che arrivano dal Coni sono dovuti ai risultati olimpici è ovvio che tutta l'attività della Federazione sia rivolta dove ben sappiamo; E l'articolo 2? Lancio una proposta: Dal momento che la Federazione (per il tramite di simili persone) ammette che delle divisioni non olimpiche non gliene frega niente (scusate, mi sono espresso male: diciamo che privilegia la sola divisione ARCO RICURVO, dato che altrimenti le altre divisioni dovrebbero essere chiamate NON OLIMPICHE)vorrei vedere cosa direbbe se chi tira con i Compound o con l'Arco Nudo, al momento di pagare la tessera versasse la metà della quota, visto il disinteresse dimostrato (se mi offri poco è logico che tu ti faccia pagare poco: mezzo chilo di pane costa la metà di un chilo). E adesso torniamo all' art. 2: Se si tratta di promuovere il tiro con l'arco in tutte le sue forme perchè si dovrebbe "non assegnare" un titolo previsto? non mi sembra che venga rispettato l'art 2. Io mi ricordo bene che recentemente ad un campionato Italiano in una classe (non giovanile) c'era un solo atleta: ha fatto il suo campionato e si è portato a casa il suo titolo e la sua medaglia MERITATAMENTE: se gli altri non si sono qualificati o non erano andati AFFARI LORO! (a proposito di medaglie: lo sapete che da quando sono riuscito a entrarne in possesso di un paio, osservando bene come sono povere mi sembra fino di vedere la Fitarco un pò più appannata). Qualificazioni: Se il minimo di qualificazione è troppo alto si deve abbassare; Chi vince è sempre il migliore, a prescindere dal numero dei partecipanti o dal minimo di qualificazione. Se si tratta di promuovere il tiro con l'arco in tutte le sue forme perchè nella divisione Compound non esiste la classe giovanissimi? Anche se fossero pochi una dirigenza corretta dovrebbe sopperire subito a questa mancanza. Poi se ci saranno tireranno e se mancheranno la classe dovrà comunque esistere. Se si tratta di promuovere il tiro con l'arco in tutte le sue forme perchè le classi Ragazzi e Allievi Compound non hanno le categorie di merito? Provate a chiedere ad uno qualsiasi di questi ragazzi se sono contenti di questa mancanza. Ad onor del vero però una volta mi era fino sembrato che le cose andassero bene. Poco dopo che si erano chiuse le qualificazioni per i Campionati Indoor di Caorle una telefonata della Federazione mi raggiunse per chiedermi il numero di telefono di uno dei nostri ragazzi in riserva per comunicargli la partecipazione e successivamente, all'evento, c'era una partecipazione nutrita nelle classi giovanili compound, segno che la decisione era stata quella di far vedere che anche le divisioni NON OLIMPICHE erano figlie della Fitarco, ma la cosa non si è più ripetuta, purtroppo. Non mi sembra affatto giusto, leggendo l'art. 2. Non lo dico ma mi piacerebbe poter dire: Se coloro che privilegiano l'arco ricurvo hanno in mente solo le olimpiadi, che vadano a tirare alle olimpiadi e la smettano di rompere le .......(traduzione: se tiri con l'olimpico, tiraci pure ma non calpestarmi: DOVREI AVERE i tuoi stessi diritti).
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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 22/01/2004 : 19:34:08
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Caro Tony nel tuo intervento dici delle cose molto giuste che però meritano un distinguo ( per la cronaca io sono un accanito compoundista) purtroppo la maggior parte dei soldi che il Coni tramita alla federazione rinvengono dai risultati che i nostri arcieri ottengono alle olimpiadi e quindi sotto questo punto di vista è abbastanza logico che gli Olimpici godano di certi privilegi, dall' altra parte non è giusto nemmeno, nello spirito dell' articolo da te citato, che i compound siano sempre considerati quasi come una ruota di scorta, anche se portano a casa medaglie pesanti. Forse si dovrebbero cercare dei flussi finanziari alternativi che permettano anche a noi una dignità maggiore che in passato, spero che gli sponsor che appaiono sul sito federale possano contribuire a questo. Sul fatto dell' unico partecipante sono d'accordissimo di non premiarlo, pensa campione italiano ed unico partecipante mi sembra deprimente toccasse a me una situazione simile me ne starei a casa, se non c'è confronto non c'è competizione che senso ha dare una medaglia ad uno che ha vinto perchè era da solo, la considero addirittura una lesione alla dignità personale, poi ognuno è libero di comportarsi come vuole, ho visto gente che faceva i conti in che categoria iscriversi per poter arrivare primo, ognuno di noi ha i suoi parametri. Per quello che riguarda le categorie giovanissimi e ragazzi compound permettimi di non essere d'accordo sul fatto che queste esistono, il compound lo permetterei dai 16 anni in su, quando i ragazzi sono formati ed hanno avuto una buona scuola di tiro, mi fanno una tenerezza vedere quei ragazzini che non hanno la minima cognizione di cosa sia un compound, senza nessuna impostazione con attrezzature completamente inadeguate, non so perchè la federazione abbia aperto a queste categorie e non ne capisco le finalità. Fino ai 16 anni l' olimpico è l' arco con cui si deve tirare e poi appresa la tecnica si effettueranno delle scelte. Come avrai capito sono nettamente contrario al compound in mano ai ragazzini e ti ringrazio di avermi dato lo spunto per esprimere la mia opinione. |
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gabriele
C3PO
45 Posts |
Posted - 22/01/2004 : 21:27:37
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la tua opinione è pienamente condivisibile. le classi R e A compound servono anche per sistemare giovani dell'arco olimpico senza o con poca speranza di medaglie, in una divisione dove per mancanza di concorrenti è facile portare a casa un titolo. così si fa contenti tutti e quando uno non porta più niente a casa viene tranquillamente scaricato e l'attenzione si sposta su altre vittime..... prova vedere ranking ol e vedrai quanti non qualificati ci sono nella div. co. tutto questo alla faccia di educazione sportiva e di vari progetti per i giovani proposti dal coni ciao |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 01:00:03
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Caro Tony, come ti ho piu' volte detto, rispetto la decisione tua di aver voluto indirizzare tua figlia al Compound fin da piccolissima, ma certo non la condivido. Nel nostro sistema, che ti piaccia o no, l'hai indirizzata su di un binario secondario senza prima verificare se magari poteva correre con successo su quello principale. Scusami, ma e' una decisione francamente incomprensibile. E' come mandare uno a lavorare nei campi senza neppure provare a verificare se puo' magari prendersi una laurea (pur avendo i mezzi per farlo). Nel nostro sistema, Compound e Arco Nudo vengono messi in mano ai ragazzini normalmente dopo aver verificato la loro incapacità di coordinarsi con l'olimpico ed il clicker. Solo in rarissimi casi le due discipline cosiddette minori (e spero di non offendere nessuno con il termine) sono la prima scelta, ed occorre comunque una grossa dose di manicheismo e pelo sullo stomaco per portarla avanti, questa scelta, fatta a chiaro danno del giovane che la subisce. Certo, anche un titolo, solo per fare un esempio astruso, nelle Pulcine Long Bow Montano e' un titolo italiano, ma se e' conquistato contro nessuno con punteggi da ridere risulta evidente a tutti quello che e': un modo di sfruttare una nicchia dei regolamenti ed una povera ragazzina ignara per far finta di aver vinto un titolo italiano vero alla faccia di quelli che si impegnano contro centinaia di altri agguerritissimi avversari e magari arrivano "solo" sesti. Se la Fitarco lo consente, OK, stiamo tutti al gioco, e applaudiamo pure alla premiazione, invece di ridere, perche' così è politically correct, ma cerchiamo di non esagerare con l'assoluta ricerca dell'esibizione circense ad ogni costo. Il senso del ridicolo, almeno quello, cerchiamo di averlo tutti quanti.
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chris
Obi Wan
    
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2447 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 09:07:07
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Ciao Tony!
Scusa la mia domanda, ma da quando in qua la promozione si fa ai Campionati Nazionali?
Per quanto riguarda il numero di classi, è una decisione della fitarco e non della FITA (che ne riconosce molto meno), e la loro scelta è derivata dall'innalzarsi della partecipazione in quelle classi. Prima infatti ci si fermava ad allievi, poi si è notato un deciso incremento di quelli che tiravano a 12-13 anni, che competevano contro ragazzotti di 15 e si è creata la classe ragazzi, poi si è operato un ulteriore distinguo creando la classe giovanissimi. Mi ricordo un tempo in cui la distinzione tra maschi e femmine era solo nei Seniores, e mia madre era l'unica veterana d'italia. Nessuno ha mai reclamato nulla ed era "normale" che venisse inclusa in classifica insieme ai veterani maschi (spesso storpiando il nome da Raymonde in Raymond perché faceva più macho). Era "normale", non "piacevole" e neppure "giusto".
Per quanto riguarda il titolo italiano, sono d'accordo sul fatto che se ci sono almeno 2 qualificati (indipendentemente da quanti concorreranno davvero) il titolo venga assegnato. Se invece uno è l'unico in Italia non ha più molto senso. Al limite andrebbe premiato "a latere" come "fenomeno", un riconoscimento che estenderei a chi riesce a qualificarsi in tutte e tre le divisioni, dimostrando una poliedricità fuori dal comune!
Tornando all'articolo 2, sono perfettamente d'accordo con te che le tre divisioni dovrebbero avere pari opportunità, ma sulla base dei praticanti, non in assoluto! Quindi se gli iscritti AN sono pochissimi è corretto che all'intera divisione vengano assegnati fondi in proporzione. Non so di preciso (neanche a spanne, in realtà) se i CO sono più o meno degli OL, né so l'entità dei fondi attribuiti alle singole divisioni, ma spero che il metro seguito sia questo.
Aragorn il Prode (Chris) |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 10:42:11
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quote: Originally posted by chris
Tornando all'articolo 2, sono perfettamente d'accordo con te che le tre divisioni dovrebbero avere pari opportunità, ma sulla base dei praticanti, non in assoluto! Quindi se gli iscritti AN sono pochissimi è corretto che all'intera divisione vengano assegnati fondi in proporzione. Non so di preciso (neanche a spanne, in realtà) se i CO sono più o meno degli OL, né so l'entità dei fondi attribuiti alle singole divisioni, ma spero che il metro seguito sia questo. Aragorn il Prode (Chris)
Non e' mai cosi', perche' in qualsiasi struttura i costi fissi sono la prima parte da coprire. Se FITARCO dovesse trattare le tre divisioni (e lo Sky Arc) in base alla "redditività" delle stesse, finiremmo come in altre nazioni dove il compound non riceve nulla, l'arco nudo manco esiste e dello Sky arc non vogliono sentir parlare. Il 20% del bilancio viene dal tesseramento, il resto dal CONI e quindi ora dallo stato, che ci finanziano solo in funzione della attività olimpica. Garantendo la struttura minima e le trasferte minime di squadre nazionali alle tre divisioni ed allo Sky arc, si va comunque a costi fissi ben al di là di quanto incassato dal tesseramento in toto. Se sia aggiunge ad esempio un'altra specialità, tipo 3D, a parità di introiti le disponibilità di base per tutti diminuiscono del 20%, ovvero servirebbero il 20% di tesserati in piu' (matematicamente non coretto, ma spiega meglio) per tornare al punto di partenza. Chiunque abbia una attività anche vagamnte commerciale e' in grado di capire i semplici concetti di costi fissi e variabili. Inoltre, i contributi CONI sono in parti fissi, sempre per coprire i costi fissi delle federazioni, ed in parte legati ai risultati DEL SOLO ARCO OLIMPICO. Quindi, se l'OLIMPICO non fa risultati, TUTTE le divisioni ne risentono economicamente in modo immediato. Nel disastro tecnico del risultato di New York, abbiamo avuto comunque la fortuna di conquistare uno dei soli quattro ori in discipline olimpiche tra tutte le federazioni CONI nel 2003. Questo ha significato un contributo straordinario, se non vado errato, di oltre 240.000 euro per la FITARCO, che con questi ha "salvato" l'anno e messo un po' di fieno in cascina per i tempi bui. Duecentoquarantamila euro vogliono dire un equivalente di circa 12000 quote di tesseramento addizionali (mediate tra senior e giovanile). Chiaro una volta per tutte perche' l'Olimpico ed il settore giovanile che produce i nostri campioni olimpici sono priorità assolute della FITARCO ora e per sempre?
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 12:32:52
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Francob: I soldi del Coni: Non so quanti ne abbia visti tu; io non ne ho ancora visto uno. Non so quanti ne veda la tua società; la mia non ne vede uno. Riguardo al fatto che i ragazzi col Compound ti fanno tenerezza non so cosa farci, però posso assicurarti che il Compound lo sanno cosa sia, e bene, dalla prima volta che lo aprono. E non venire a dirmi che ci vorrebbe di usarlo dai 16 anni in su: ti metto al corrente di una cosa: Mio nonno mi ha sempre detto che quando andava a scuola gli facevano disegnare per sei mesi le astine e i puntini allineati mentre le lettere dell' alfabeto gliele insegnavano solo alla fine dell'anno. Mentalità educativa arcaica. Adesso di righe e puntini non ne fanno più fare, l'alfabeto è la prima cosa che viene insegnata e gli alunni non mi risulta che non imparino a scrivere, anzi! Imparano più velocemente. La stessa cosa se insegni ad usare il compound: é questione della testa di chi lo deve insegnare, certo l'istruttore deve essere uno che di compound ne capisce, altrimenti è meglio che vada avanti col ricurvo (righe e puntini).
Gabriele: non sono assolutamente d'accordo con la tua interpretazione: la mia è una questione di libera e di cosciente scelta: l'arco per me non è il ricurvo. Se io non tirassi col Compound non tirerei frecce, farei altro. Mia figlia penso proprio che la pensi come me: fa le sue scelte.
Vittarco: Il binario principale che Lei dice è stato da noi giudicato ed è stato trovato non rispondente ai nostri gusti e alle nostre preferenze, sebbene qui in Italia la corrente vada in quel senso. Siamo in un'epoca nella quale per salire i piani di scale si usa l'ascensore, se devi parlare con tuo fratello che è a casa sua non gli mandi una lettera, usi il telefono, anche cellulare, le automobili hanno il cambio automatico, non si usano più i carri con i buoi, e via discorrendo: io dovrei ancora tirare col ricurvo? Farei un passo indietro di almeno 50 anni. Non mi sta bene, sarebbe come riprendere a fare le righe e i puntini. E riguardo la laurea di cui lei parla: perchè dovrei obbligare o consigliare mia figlia a tirare col ricurvo che tanto per quanto potrebbe arrivare in alto ben difficilmente riuscirebbe a campare di arco qui in Italia: non voglio fare i conti in tasca a nessuno ma mi pare che ci sono campioni del mondo che comunque lavorano...... quindi dato che di sport si tratta e non lo facciamo per campare ma perchè ci piace di farlo, possiamo scegliere tranquillamente quello che ci va. Il sistema di cui Lei parla evidentemente è quello vigente all'interno della Sua società, non certo nella mia. Quanto al fatto che la scelta Compoundistica e Arconudistica sia fatta a danno dei giovani non mi trova d'accordo, nemmeno su quello. Ciò che per te è oro per me potrebbe essere fango, quindi.... Se nelle classi ricurvo ci sono centinaia di agguerritissimi avversari e nelle altre invece gli avversari ti lasciano vincere perchè sono coglioni (*) dite pure a tutti quelli che arrivano sesti che se a loro è piaciuto di fare ciò che hanno fatto vadano avanti a farlo, esattamente come gli altri delle altre divisioni. Se non gli fosse piaciuto, cambino divisione. Quanto al fatto di "sfruttare una nicchia di regolamenti e una povera ragazzina ignara" se Lei trova una cosa tanto scandalosa nel partecipare e vincere ad un campionato Italiano, Lei che fa parte della Fitarco e della Fita abbia il coraggio di fare quello che le sta a cuore: tenga nella Federazione solo la divisione che le sta a cuore, magari solo le classi numerose, le altre si potrebbero sopprimere, tanto a che servirebbero se non producono i soldi che occorrono? Quando c'è un campione c'è tutto, il resto si butta. Esibizione circense? Se uno non si vuole esibire non dovrebbe andare nemmeno alle gare o peggio al campionato: lì sei sul palcoscenico e che tu lo voglia o no ti guardano. Che poi sia circense o meno è cosa che non mi riguarda (non mi pare, comunque) ma nel suo discorso posso capire che fa un bell'effetto, come politically correct, del resto.
Chris: Promozione ai campionati Italiani: Se tu Federazione non fai disputare i campionati, di fatto non promuovi quella tal classe, contro l'art 2 dello Statuto: è implicito e non contestabile. Riguardo il numero delle classi non mi può importare di meno che sia decisione Fita o Fitarco: qui siamo in Italia e lo Statuto così recita.Punto. Riguardo i soldi rileggi sopra:io non ho ancora visto uno, pago tutta la mia roba. La mia società non riceve dalla Fitarco il becco di un quattrino: cosa mi può interessare da che parte vengono e dove vanno i soldi che io non vedo nè vedrò mai?
In definitiva: gliene frega qualcosa a qualcuno se il mio campionato vale meno del vostro (secondo alcuni)? Chiunque voglia mettere le sue energie nel campionato che gli pare lo faccia, ma io voglio essere libero di poter fare altrettanto, poi se vuoi puoi dire tutto ciò che hai in mente, io potrò sempe essere libero di avere le mie idee, anche su quello che fai tu.
(*) State tranquilli: non ci sono avversari coglioni in nessuna classe, quando sono là tirano tutti al meglio delle loro possibilità, contateci.
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 14:28:02
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quote: Originally posted by Tony Z.
Chris: Promozione ai campionati Italiani: Se tu Federazione non fai disputare i campionati, di fatto non promuovi quella tal classe, contro l'art 2 dello Statuto: è implicito e non contestabile.
Però l'articolo 2 riguarda la promozione del tiro con l'arco in generale, non la promozione di classi e/o divisioni. Inoltre chi arriva a punteggi da CI non ha certo bisogno di "promozione"! Ho il sospetto che confondi la promozione del tiro con l'arco (cioè far conoscere la disciplina) e il riconoscimento di classi/divisioni (che la disciplina già la conoscono)! In altre parole, non puoi "promuovere" uno sport affermando che andrai ai CI.
quote: Originally posted by Tony Z.
Riguardo il numero delle classi non mi può importare di meno che sia decisione Fita o Fitarco: qui siamo in Italia e lo Statuto così recita.Punto.
Appunto, e le regole valgono finché non vengono modificate. Punto. E andrebbero rispettate (e lette). Punto. Anche in Italia.
quote: Originally posted by Tony Z.
Riguardo i soldi rileggi sopra:io non ho ancora visto uno, pago tutta la mia roba. La mia società non riceve dalla Fitarco il becco di un quattrino: cosa mi può interessare da che parte vengono e dove vanno i soldi che io non vedo nè vedrò mai?
Finora hai partecipato ai CI, coppe delle Regioni, trasferte regionali o provinciali? Finora gli atleti (anche compound) mandati in giro per il mondo hanno dovuto pagare il viaggio o l'iscrizione? Tutto quello è stato pagato dalla fitarco! Certo, un tempo c'erano i crediti, un metodo usato per ridistribuire alle società l'avanzo di cassa a mo' di premio in base ai risultati ottenuti durante l'anno. Ma allora c'ere un avanzo. Purtroppo ora il budget è talemnte risicato che la fitarco è stata costretta a reintrodurre il pagamento di una quota per partecipare ai CI! Ma esattamente perché sei così incavolato? Perché i compound non sono considerati migliori rispetto all'arco olimpico? Parli di un salto indietro di 50 anni se tocchi un olimpico come fosse materiale sporco. Ma scusa: esistono mezzi di locomozione più efficienti della corsa a piedi, o attrezzi da getto più performanti dei giavellotti! Eppure alle olimpiadi non ci sono gare di "pullman" o di "mitragliatrice pesante". E neanche mi risultano gare simili in ambienti legati allo sport. Ovviamente escludo il tiro all'irakeno o al pakistano dall'elenco dei miei sport preferiti. Olimpico e compound sono diversi come lo sono fioretto e sciabola, ma non credo che uno inizia con la sciabola d'emblée, inizierà col fioretto e solo dopo si sbilancerà per uno o per l'atro tipo. Un po' come i bienni propedeutici di chi fa l'università a sbocco multiplo, o più in basso i tre anni di media uguali per tutti e poi si sceglie se fare magistrale o classico o libguistico... Dici che la tua bimba fa le sue scelte, ma non temi che sia stata un po' involontariamente plagiata? Ho una bimba anch'io, e quasi tutti i genitori anche. Ma, parlando di calcio, quante bimbe dicono di tifare per la stessa squadra del padre? Quasi tutte! Secondo te hanno operato una LIBERA scelta avendo a disposizione i mezzi per farlo e la consapevolezza che al di fuori di questa casa si possa tifare altro? In altre parole, anche ammesso che abbia fatto un periodo di "tirocinio" con l'olimpico, poteva lei, figlia di un padre compoundista, inserita in una società a forte orientamento compoundista, scegliere altro?
Non mi fraintendere (e non ti incavolare con me, anche perché sei decisamente più grosso di me) e non prenderla come critica personale sulla gestione della tua famiglia (Anche perché ognuno è perfettamente libero di fare le proprie sscelte): era solo una riflessione sulla psicologia infantile. Anche a me fa tenerezza vedere quel "petit bout de chou" aprire il compound, mi dispiace anche un po' perché a me piace l'olimpico, ma non mi permetto certo di venire a dire a te cos'è meglio per la tua bimba!
Però è strano ricordare alla tua società come quella che faceva tremare tutte le altre squadre OLIMPICHE: si gareggiava per il secondo posto a squadre e per il legno nell'individuale, perché la squadra Seniores Stile Libero (all'epoca si chiamava così, come nel nuoto!) 04CHIZ era quella composta da grandissimi campioni OLIMPICI... E' vero anche che il compound non esisteva ancora...
'Mmazza che vecchio che sono...
Aragorn il Prode (Chris) |
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Tony Z.
Cewbacca

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99 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 15:18:38
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Il mondo cambia, in bene o in male, bisogna accorgersene. Se non lo fai sei fuori dal mondo. |
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vittarco
Forum Admin
    
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4227 Posts |
Posted - 23/01/2004 : 16:14:59
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Tony, scusami, ma continui a vedere la pagliuzza e non la trave. Se secondo te e tutta la tua società tutta la FITARCO sbaglia, l'unico arco dovrebbe essere il compound e delle olimpiadi e dell'deale olimpico non ti frega nulla perche' lo sport lo fate solo per divertirvi, in Fitarco, cosa ci state a fare? Puoi tranquillamente emigrare in FIARC (ohhps... li' non permettono di tirare nel compound unlimited, quindi non va bene neanche quella) o iscriverti alla federazione bowhunter Svizzera (lì tutto e' OK).
Grande squadra era la Chizzoli, come ricorda Chris, grandissima. Bettinelli, Bonini, Cavallo, Ferrari, Rivolta, Candotti ed alla fine il povero Fabio Conti. Una società che era un riferimento per l'intera Italia arcieristica. Olimpica.
Con simpatia Vittorio
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 26/01/2004 : 16:29:55
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Vittarco: Forse lei non si è ancora accorto ma la posizione più oltranzista non mi sembra essere la mia: chi tra me e lei vuole prevaricare l'altro sminuendo o peggio non facendo addirirttura disputare il campionato? Non io di certo. Le olimpiadi non sono per il compound (finora)? OK, delle olimpiadi me me infischio e dell'ideale pure, ci pensino coloro ai quali è permesso di provare ad andarci, ma mi lascino vivere. Lo sport lo faccio per divertirmi? Si, proprio esatto, se non mi divertissi non lo farei. Chi farebbe per niente (anzi spendendo, e non solo soldi) una cosa che non gli piace? Io guardo quello che interessa me, non guardo quello che piace a lei per farle un piacere. Quanto all'emigrare, beh, posso dire che un doppio tesseramento non è del tutto da escludere. Grande squadra la vecchia Chizzoli, ne sono del parere anche io. Peccato che adesso non lo sia più. Noi di adesso però la godiamo molto di più così, e non ci dispiace affatto come è adesso, se non altro è molto più umana. Certo, sono stati bravi, ma c'era una spocchia in giro....., difficile riuscire a sopportarla. Lo sa che la ritrovo a volte quando mi imbatto in certa gente, come dire, un pò "vecchia"(non necessariamente di età), con le idee un pò antiquate che giravano allora e che si rifiuta di vedere il presente. |
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nne
Leia
  
Italy
347 Posts |
Posted - 26/01/2004 : 18:01:45
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Ciao Tony Z. !! forse questo estratto dal verbale ultima Consulta ti potra in parte consolare: anche per il Compound si cerca di avere un po' di attenzione, ...non sara' molto ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Pero' mi raccomando: NON mi diventare un talebano del Compound !!!
Ennio
.............. "....Il Presidente Signor Mapelli ricorda che nonostante i programmi del Comitato siano volti principalmente al settore Olimpico giovanile, non bisogna dimenticare che vi sono anche giovani del settore Compound che a suo dire occorre seguire. Non sono tantissimi, ma stanno dando buoni risultati. Ha provveduto a contattare il Signor Valesella, per un programma adeguato di 4 raduni: · 29 febbraio 2004 Milano (tutto il giorno) · 7 marzo 2004 Milano (tutto il giorno) · 14 marzo 2004 Milano (tutto il giorno) · 18 aprile 2004 Milano (tutto il giorno) Ha incaricato il Signor Leotta Consigliere Rappresentante degli Atleti, per un programma di gare a cui fare partecipare come Squadre Regionali ....."
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 26/01/2004 : 18:34:13
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Ciao Ennio, mi fa piacere sentirti! Si, ho saputo di questo programma proprio oggi. Non posso dire altro che mi fa molto piacere che qualcosa si muova, anche se certamente ciò che è stato perso finora a causa di certe mentalità sarà irrecuperabile. Talebano? Io? Mi pare che di talebanismo ce ne sia di più nei miei antagonisti, che non ci vogliono. Io vivrei e lascerei vivere. Non sarebbe meglio? |
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