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enjambement
Han Solo
 
Italy
164 Posts |
Posted - 05/04/2004 : 00:19:34
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Disport batte Arco&Frecce 10 a 0 Ho qui per l'occasione un esempio, di quanto ho poc'anzi affermato: Arco& Frecce REST NAP QUIKTUNE 3000 € 93,90; Disport stesso articolo, ma diverso nel prezzo, e cioè: 73,90, ben €19,90 in meno incredibile ma vero... Vi assicuro, la lista potrebbe essere più lunga, provare per credere: http://www.disport.it/home.asp
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Edited by - enjambement on 05/04/2004 00:25:04
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 06/04/2004 : 17:54:02
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Lascio il messaggio, ma ricordo che questo sito e' a carattere non commerciale. Segnalare dove i materiali costano meno e' ovviamente OK, ma la pubblicità anche indirette NO. Guai se tutti i negozianti, Arco & Frecce compreso, scatenassero tutti i loro amici/clienti nel segnalare che "io sono megio di te 10 a zero" partendo da una qualsiasi comparazione prezzi a loro favorevole basata sui listini pubblicati. Il Forum morirebbe sommerso da messaggi entro un giorno.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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enjambement
Han Solo
 
Italy
164 Posts |
Posted - 06/04/2004 : 23:17:36
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In parte le do ragione, ma solo in parte, poichè il signor disport neppure mi conosce, e ne sono stato pagato per farle torto... poi, mi spieghi lei come avrei potuto segnalare l' esorbitante divario fra i prezzi...senza citarne la fonte. Ad essere onesto avrei potuto citare esempi molto più lampanti, dove il divario fra i prezzi sarebbe risultato ancora maggiore... non certo per colpa mia.
A me spiace che la scarsa diffusione di questo bello sport è determinato anche dall' eccesivo , e ingiustificato prezzo del materiale arcieristico. Già i vari marchi gonfiano il prezzo delle attrezzature fino all'inverosimile, (basti citari i vari sganci meccanici con il loro costi proibitivi... ma vale tutti quei soldi quel pezzo di ferro? Cosa hanno di cosi speciale da giustificarne il prezzo, forse tra un tiro e l'altro preparano il caffè...) per poi arrivare nella mani dei rivenditori che aumentano a loro piacimento, il già sproporzionato prezzo; quindi le lascio immaginare la mia rabbia nel vedere lo stesso articolo con un prezzo decisamenete più alto, vorrei solo più onestà da parte di tutti, e sono convinto che se l'attrezzatura fosse venduta ad un prezzo più equo, e onesto gioverebbe molto alla diffusione di questo sport... |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 08:50:57
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Per Enjambement: il tiro con l'arco, nonostante le apparenze, è uno degli sport meno costosi in assoluto. Tiro dal 1975. A memoria, ecco la lista degli acquisti: Archi completi: Patriot, Bear TD, Yamaha YTSLII, Hoyt TD/2 Solo riser: Hoyt Avalon plus, Zenith Solo flettenti: Bear 70/38, WW Focus, WW Sinerzy Stabilizzazioni: Home-made (bastone da sci), Best Mercury, Centralizer Beiter ITA, astine varie, TFC Mirini: Killian Check-it, Sure Lock economico Frecce: 50 X7, 100 XX75, 48 ACE Somma complessiva (al prezzo attuale): 14 milioni di vecchie lire (circa, a spanne). Mettiamoci un altro milione di materiali vari (corde, rest, clicker, dragone, valigia, eccetera): 15 milioni. A questo si somma la quota associativa per 30 anni (sempre al prezzo odierno) circa 6 milioni. Totale 21 milioni. Per sicurezza arrotondiamo a 30 milioni In 30 anni significa 1.000.000 lire all'anno per tirare TUTTI I GIORNI SENZA LIMITI. Ditemi un altro sport praticato agonisticamente (e a livelli tutto sommato medio-alti) svolto nei luoghi ad esso adibiti che costi meno. Sci? noooo Tennis? ancora meno Squash? non se ne parla Calcio? non credo prorpio Nuoto? non scherziamo! Corsa? per strada forse, ma su pista... E poi se uno pratica la corsa agonistica di scarpette ne cambia in un anno, e quanto costano?
Aragorn il Prode (Chris) |
Edited by - chris on 07/04/2004 08:51:56 |
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anna
Luke
   
Italy
786 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 10:11:21
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hai scordato di mettere in conto il costo (che sostiene l'atleta) delle gare fatte 
Anna |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 10:37:38
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No! non sto parlando del costo delle gare, che nel tiro con l'arco sostiene l'atleta ma nel calcio sostiene la società! Sto parlando del costo del materiale per poter fare agonismo, che è diverso. Chi fa tennis sul muro dietro casa spende pochissimo, chi fa tennis a livello agonistico spende una barca di soldi per il mero materiale e la frequentazione dei campi per l'allenamento! Se devo conteggiare anche la spesa delle gare e delle trasferte, il tiro con l'arco diventa ridicolmente a buon mercato!!!
Aragorn il Prode (Chris) |
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 11:17:36
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Perdonami Chris ma non sono daccordo. oltre 2000 Euro per un arco da competizione piu' le ACE ogni anno piu' le spese di contorno non mi sembra proprio a buon mercato.
Legolas Greenleaf da Mirkwood |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 11:27:13
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Se ricordo bene il mio articolo su Arcieri i un po' di tempo fa, avevo definito il costo medio attorno ai 1700 Euro/anno per i primi due anni. Un primo impiego prende genralmente attorno ai 700/800 euro/mese. Un lavoratore con media anzianità circa 1200 euro al mese. Stiamo parlando comunque del 10/15% delle entrate annue di tali categorie. Concordo che il totale non e' molto diverso da quello dello Sci, ma comunque ne fa uno sport destinato, di base, ai ceti medi.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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regius
Leia
  
Italy
353 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 11:59:29
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D'accordo i costi non sempre a "portata di mano" , ma in relazione al topic "10 a 0" tengo a sottolineare che la professionalità , la conoscenza , la cortesia e l'assistenza valgano più di un risparmio economico e francamente da pivello quale mi reputo trovo che chi è stato posto sullo"0" non mi abbia fatto mancare i punti cardine sopra citati. Con questo non mi permetto di giudicare il "10" che peraltro non conosco. Certo a volte la carta di credito subisce dei voli pindarici, ma concordo con Chris quando sottolinea che tutti gli sport praticati a certi livelli costano.
Ciao Tribù 
Regius |
Edited by - regius on 07/04/2004 12:00:53 |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 12:01:30
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Non credo di essere corto di braccia, ma francamente cambiare arco o flettenti seguendo la moda del momento e non le vere reali necessità non mi sembra la base corretta per decidere se uno sport è costoso o no.
L'investimento iniziale è innegabilmente alto, ma una volta preso l'arco con i suoi flettenti, la stabilizzazione corretta eccetera, quell'arco regge come minimo 5 anni, oppure anche 20! La spesa iniziale viene spalmata su tutti questi anni.
Per quanto riguarda le ACE, il discorso resta sempre lo stesso di sempre: molti (dai dati di vendita che sono stati citati varie volte) italiani comprano ACE "per sfizio", non certo perché sono essenziali. Sono convinto che la stragrande maggioranza di chi tira con le ACE se tirasse con le ACC farebbe gli stessi punti, o quasi.
Quello che rende costoso o meno uno sport non è l'elemento di punta, ma la media generale. Ora, per andare a sciare 2 o 3 mesi in un anno (e non a livello agonistico!!!), tra scioline varie, ski-pass, viaggi, eccetera pago sicuramente di più che per l'arco. Idem per il tennis! tra racchette, accordature, noleggio campo palline eccetera la spesa non è indifferente. E non sto parlando di agonisti di alto livello!
Certo che se mi faccio prendere dalla smania di avere sempre l'ultimo rest, la stabilizzazione ultimo grido serigrafata con lo scappellamento a destra (a sinistra per i mancini), il riser nuovo di pacca o i flettenti superstrafichi le cose cambiano. Ma anche negli altri sport: racchetta in carbonio-titanio turbo, nastrini babolat ultimo modello, palline antipelucchi prerimbalzanti... sciolina "vaidasola", Hotel a 10 cm dalla pista, tutina rosa shocking supercarenata, scarponi automodellanti postrientranti, sci ultimo grido competition racing mark VI sub4, skipass mensile... A questo punto qualunque sport diventa uno sport d'elite.
Per la stragrande maggioranza degli arcieri (quelli che per esempio non fanno i FITA), a livello prettamente tecnico l'alluminio basta e avanza, i flettenti in legno/fibra sono sufficienti: i costi sono decisamente bassi, anche senza prendere un arco scuola!
Come al solito non bisogna mescolare varie cose: l'essenziale con il necessario e con il superfluo, il top della gamma con le necessità effettive, il costo con la smania di spendere...
Mi sembra che nonostante una stagione invernale non proprio eccellente ho dimostrato una cosa: tirando con l'alluminio ho battuto un sacco di gente che tirava con le ACE e con le X10. Quindi, almeno per l'indoor, la spesa delle ACE è "inutile", quanto meno non essenziale per il calcolo della "costosità" del tiro con l'arco.
ho speso circa 600 euro di iscrizioni a gare nel 2003. Ne ho fatte 43. Quanto costa l'iscrizione a 43 tornei tennistici del calendario nazionale? o quanto costa l'iscrizione a 43 gare sciistiche di calendario nazionale? Ma anche a 43 maratone, sempre di calendario...
Moooooolto ma moooolto di più! (Anche i premi, però, sono mooooolto più "preziosi", quindi occhio: non aumentiamo il costo delle gare!)
Ecco perché se si considerano le gare il tiro con l'arco rispetto ad altri sport diventa poco costoso. Allo stesso livello, ovviamente: non paragono certo un agonista che si qualifica ai CI con regolarità con uno sciatore della domenica! Ma l'arciere della domenica, in 5 anni di attività ha sicuramente speso molto meno di uno sciatore della domenica! o di un tennista della domenica!
Per vittorio: i 1700 euro all'anno sono riferiti ovviamente a un agonista che usa materiali "sovradimensionati", almeno all'inizio. Seguendo quindi il filo del tempo quei 3400 euro di investimento iniziale vanno a spalmarsi su molti più anni... Come le mie frecce: le famose XX75 gold che tiravo l'anno scorso (e che ho ancora, chissà) le ho acquistate nel 1981 e vanno ancora benissimo!
Aragorn il Prode (Chris) |
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drago
Han Solo
 
246 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 14:40:01
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Visto che ormai siamo usciti dall'argomento del topic, vorrei dire che secondo me Chris ha ragione, in generale si può affermare il tiro con l'arco e' uno sport che si puo' definire economico. Diciamo pure che nei suoi conti non figurano la quota annuale da versare alla societa'(che non e' indifferente) ma ritengo che in linea di massima il milione all'anno rispecchi fedelmente le spese medie che un arciere deve sostenere. E' chiaro che normalmente spaventa la spesa iniziale ed i successivi upgrade che costano il doppio della spesa iniziale.Questo normalmente e' sufficiente per etichettare il nostro sport come costoso, ma non bisogna dimenticare che normalmente, dopo un paio d'anni le spese sono sporadiche e modeste (cocche,corda,patella,alette) fino a che non si piglia un altro mazzo di ACE!!!!.Io tiro da 8 anni e tra materiali (6 milioni) e quota sociale (circa 2 milioni in 8 anni) ho speso 8 milioni. Bisogna poi mettere in conto che molto materilae l'ho poi rivenduto (1,5 ml) quindi alla fine si arriva a circa 800.000 lire all'anno, che sinceramente non mi sembrano un'esagerazione. Resta comunque il fatto che spesso il materiale costa eccessivamente, ma poi, guardandoci bene, e'una questione di novita' o moda. Per risparmiare parecchio senza rinunciare alla qualita'necessaria basterebbe acquistare oggi cio' che uno o due anni fa era una novita'. Un saluto |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 07/04/2004 : 15:14:42
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Guarda che la spesa sociale l'avevo inserita nel conto! Circa 6 milioni (di adesso) in 30 anni... Calcolato moltiplicando per 30 la media delle quote di iscrizione 2004 delle due società di cui ho fatto parte! Inoltre ho aggiunto ben 9 milioni (erano 21) per coprire gli "in più": autotassazioni, paglione privato, e chi più ne ha più ne metta. E non ho tolto dal totale gli introiti ricavati dalla vendita del materiale!
Ovvio ch se rifaccio il conto partendo dal 2000, ho spesi tra materiale e quote associative molto di più dei 4 milioni, ma non intendo certo cambiare flettenti nei prossimi tempi né tantomeno riser. O meglio, non sarebbe NECESSARIO per proseguire, al limite potrebbe essere consigliato per migliorare. Ma stavamo parlando di economicità della media...
Aragorn il Prode (Chris) |
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enjambement
Han Solo
 
Italy
164 Posts |
Posted - 22/11/2004 : 19:36:25
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Avete tutti travisato, io intendevo il reale costo dell'attrezzatura, ad esempio uno sgancio meccanico, tipo il carter costa 185€ non è un pò esagerato. Quanto sarà costato il materiale per fabbricarlo...non credo 100€ e neppure la metà... era questa la mia polemica. Vi rendete conto un pezzo di alluminio piccolo, meno 10cm, viede venduto quasi a peso d'oro... |
Edited by - enjambement on 22/11/2004 20:02:55 |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 23/11/2004 : 14:05:10
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... bhe!, ci sarebbe dà includere anche: - il peso delle meningi del progettista che l'ha disegnato; - il peso dell'olio usato per gli ingranaggi della commercializzazione; - il peso della manutenzione e consumo delle macchine di produzione; - il peso di produzione di un prodotto non proprio comune ma destinato a essere comprato da pochi (quasi artigianale). - il peso del materiale dei prodotti con scarso successo (invenduti); - il peso dei tester o arcieri testoni o per meglio dire sponsor e pubblicità.
tra tutti questi 'pesi' si trovano sempre delle differenze, ma io considererei tutto guadagno del compratore chi trova quello a più buon mercato. |
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CarbonPlus
Han Solo
 
Italy
216 Posts |
Posted - 23/11/2004 : 16:17:20
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anche l'acciaio del Rolex costa poco.......... .........peccato che poi l'orologio costi €.5.000 !!!!!!!!!! chissà perche? |
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jj
Cewbacca

Italy
80 Posts |
Posted - 23/11/2004 : 16:58:50
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Credo che tra gli sport, quello del tiro con l'arco sia tra quelli mediamente costosi. C'è sicuramente di peggio, come anche attività più economiche. Sicuramente il primo problema da dover affrontare è la spesa da dover sostenere per l'acquisto della prima attrezzatura, ma guardandosi bene in giro e, soprattutto, nelle proprie tasche, si riesce tranquillamente ad affrontare e risolvere il problema. I costi non sono mai irrisori, ma se si vuole si riesce sempre a trovare un'adeguata soluzione. Anche informarsi su chi pratica costi più accessibili, senza tralasciare un'adeguata assistenza, è importante.
Luigi |
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enjambement
Han Solo
 
Italy
164 Posts |
Posted - 23/11/2004 : 23:38:36
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Visto che qualcuno ha usato un esempio non proprio arcieristico, farò altrettanto. Qualche anno fa ho lavorato presso una fabbrica di pomodori, il più grosso marchio italiano, bene, tale fabbrica produceva per lei, e per alri 8 marchi, anche essi universalmente noti. Ogni marchio a prodotto finito veniva venduto nei super mercati ad un prezzo diverso, in base alla propria qualità, eppure ve l’ho assicuro veniva cambiata solo l’etichetta,la qualità del prodotto era uguale per tutti e 8…In questo caso dove è la tanto decantata qualità di uno rispetto all’ altro?. L’ho stesso vale per più di una marca di abbigliamento, soprattutto quelle più alla moda, questi furboni si fanno produrre i loro prodotti da infime fabbriche situate nei paesi poveri, e spesso gli operai hanno meno di 12 anni, e vengono pagati con qualche monetina lavorando per più di 12 ore al giorno… nonostante ciò, noi li paghiamo a peso d’oro perché come ha espresso qualcuno “la qualità si paga”. Tale lista potrebbe risultare infinita: Elettrodomestici, orologi...,quindi chi mi assicura che questo non vale per il mio amato sport, anzi basta guardarsi intorno. Esempio lampante, la categoria dei mirini: Badate il prezzo del sure loc e confrontatelo con quello delle innumerevoli imitazioni… Questo non vi fa incavolare, a me si, ed anche tanto. Quasi tutte le imitazioni arrivano a costare la metà, e non penso che non ci guadagnino niente…e anche la qualità di alcuni di questi non mi sembra sia inferiore…
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Edited by - enjambement on 23/11/2004 23:42:43 |
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Pietro
Cewbacca

50 Posts |
Posted - 24/11/2004 : 09:19:38
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Ho imparato che anche dietro un etichetta cambiata ci sono costi che mai mi sarei immaginato. Probailmente i pomodori sono sempre gli stessi ma le strutture e le garanzie dietro un nome piuttosto che un'altro cambiano assai (parlo per esperienze) non si può fare il grande errore di pensare che la qualità e il prezzo siano solo nel costo delle materie prime. Spesso i costi fissi di strutture di controllo e assicurazione qualità ricerca e sviluppo e innovazione superano di gran lunga il costo delle materie prime, anche se è vero che spesso qualche produttore approfitta dei prorpi marchi caricando sui prezzi. Se posso un'appunto all'argomento mirini/qualità ovviamente chi lancia per primo un prodotto ha costi maggiori di chi arriva dopo a copiare e poi la qualità dei mirini certo non si può vedere nel breve periodo ma dopo qualche anno di esercizio quello di qualità non comincia a svitarsi a ogni freccia ad avere giochi strani e incomprensibili anche sa da vedere è uguale a quelli che costano 1/3. PS vi assicur che non vendo materiale arcieristico e che se posso anche io compro dove costa meno Ciao Pietro |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 24/11/2004 : 14:59:16
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Per il Sure Lock e copie posso sicuramente affermare, per esperienza diretta, che la durata non è neppure paragonabile. Chi più spende meno spende? Non è sempre vero, come non è sempre vero che bisogna diffidare dalle imitazioni, però.....
Riccardo |
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enjambement
Han Solo
 
Italy
164 Posts |
Posted - 25/11/2004 : 14:29:00
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Caro Pietro, che differenza può fare un marchio rispetto ad un'altro, se lo stesso prodotto viene confezionato con la stessa materia prima e con la stessa tecnologia? Dove va a finire la singola esperienza, e serieta di questi otto marchi, se si fanno produrre da terzi i loro prodotti; io mi sentirei un pò frodato... poichè l'unica sosa che veniva cambiata era l'etichetta. Anche nel nostro caro sport accade lo stesso, più di un marchio produce per terzi, senza cambiare la qualità, ma solo il prezzo. La mia polemica verte sul reale rapporto prezzo qualità, basta guardare i riser, tutti i produttori si sono stabilizzati su un certo prezzo... a me questo fa pensare. A mio modesto avviso si specula un pò troppo, gonfiando i prezzi fino all' inverosimile; ad esempio, lo sgancio a pollice della spigarelli costa circa 45€, il carter target 3 molto simile, ne costa 150€. Chi dei due bara, oppure spigarelli è molto generoso e bada poco agl' introiti, ma ne dubito. Per quanto riguarda la durata dei mirini, io posseggo un imitazione del Sure-Loc, l'ho acquistato circa tre anni fa, e non da segni di usura, e di cedimenti, eppure mi è costato meno della metà... e ti assicuro che il suo dovere lo fa egregiamente. |
Edited by - enjambement on 26/11/2004 00:30:17 |
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paoloarco
C3PO
Italy
35 Posts |
Posted - 05/12/2004 : 11:24:01
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I costi alti per l'attrezzatura in Italia sono spesso dovuti,secondo me , al tipo di distribuzione. Basta consultare i siti americani e confrontare i prezzi, sono molto piu' bassi del 30 % di "ri-valutazione" dell' euro. Come mai i prezzi con la rivalutazione dell' euro non sono scesi ? Chi ha trattenuto la differenza (non penso siamo i negozianti )? Purtroppo secondo me l' unica difesa e' mettere in concorrenza il mercato ma non riesco a trovare un sito americano che spedisca in Europa a costi accettabili,spesso chiedono il 20 % del valore, certo si risparmierebbe sempre qualcosa ma sto valutatndo se ne vale la pena. E poi la cortesia ed i consigli di un negoziante sono spesso utili ed interessanti . Perche' non si apre una sezione sul mercato di acquisto ? Paolo |
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