| Author |
Topic  |
|
|
volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 01/01/2003 : 14:33:28
|
|
Che vantaggi può dare l'allenamento ad occhi chiusi o quello senza visuale? quando e quante frecce devo tirare per questo tipo di allenamento per trarre dei benefici?
|
|
|
Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 02/01/2003 : 08:46:08
|
Mi tuffo nella discussione nonostante abbia iniziato a tirare da pochi mesi (è l'entusiasmo più che la competenza tecnica che mi spinge a farlo). Ho la fortuna di essere seguito da un'istruttrice meravigliosa, la quale mi ha fatto sperimentare e capire (molto meglio di "lei dice e io ascolto-faccio") il senso del tiro senza visuale. Si amplificano molto le sensazioni del proprio corpo e di ciò che capita dentro ed attorno ad esso, dato che la concentrazione non è totalmente rivolta a quella macchiolina gialla dentro (magari) al mirino. In questo modo si possono evidenziare elementi relativi alla postura, ai tempi, alle singole componenti lo schema corporeo dell'arciere. Il tiro ad occhi chiusi mi permette, oltre alle cose sperimentate senza visuale, di orientare la mente verso un allineamento fra visione e percezione corporea, cercando di non lasciare prevalere sempre la prima (cioè finalizzare sempre e tutto al giallo nel mirino). Il numero di frecce credo sia soggettivo in base agli obiettivi di allenamento che uno vuole raggiungere, forse un tecnico vero saprebbe darti migliori indicazioni...
ciao, Paolo |
 |
|
|
AM
C3PO
Italy
37 Posts |
Posted - 05/01/2003 : 11:01:09
|
Mi permetto di intervenire, essendo un Istruttore di 1° livello. La domanda mi sembra mal posta, e la risposta di Paolo è abbastanza vera, anche se personalmente ritengo che con certe sensazioni possano essere apprezzate solo da un arciere di media esperienza e ben seguito da un Istruttore.
La domanda è mal posta perchè non esprime il livello a cui sei e quello che vuoi ottenere .... Vedo che tiri con l'arco dal Settembre 1999 ma ... sei in Fitarco ? sei iscritto ad una Compagnia ? quanti anni hai ? a che livelli sei arrivato ? che attrezzatura stai usando ? E soprattutto ... quanto tempo dedichi al tiro e che obbiettivi vuoi raggiungere ? Come vedi solo conoscendoti meglio si può azzardare una risposta ... Se sei un arciere che tira una-due volte alla settimana 80 frecce e fa una gara ogni tanto, non starei troppo a preoccuparmi di sperimentare allenamenti particolari, ma piuttosto di cercare di consolidare la tua tecnica di tiro. Se invece hai altri obbiettivi, la cosa migliore è affidarsi ad un Istruttore Federale, che saprà (o dovrebbe sapere...) consigliarti al meglio. Non c'è la cosa peggiore che consolidare nel tempo un errore, ed il rischio che si corre con l'allenamento ad occhi chiusi è proprio quello ... già non si è spesso in grado di correggere alcune malposizioni o punti della tecnica di tiro quando si tengono gli occhi aperti, pensa un po' con gli occhi chiusi !
Una nota ... personale, che mi ha spinto a inviare questo messaggio. Ho visto troppe volte tante persone improvvisarsi Instruttori. E' d'altronde una cosa naturale per un neofita affidarsi a persone con maggiore esperienza e che si dimostrano molto disponibili a fornire consigli, salvo poi ritrovarsi a rimpiangere di aver perso un sacco di tempo, che poteva essere impiegato meglio e fruttare molto di più. Purtroppo non sempre tali persone hanno le competenze ed i consigli che possono dare derivano esclusivamente dalla propria personale esperienza. Se vi interessa veramente, cercate un Istruttore Federale che vi dia fiducia. L'Istruttore in Fitarco, per essere tale, deve aver almeno seguito dei corsi e superato degli esami. Ha quindi impiegato del tempo per studiare le metodologie di insegnamento e conosce le tecniche ottimali per correggere i propri allievi. Ricompensatelo per il tempo che vi dedicherà (anche la baby sitter o l'imbianchino che vi viene a casa - per non parlare di un maestro di tennis- vuole essere pagato per il tempo che vi dedica) e non abbiate timore di cambiarlo, se non lo ritenete più all'altezza. Anche certi articoli divulgativi sulla rivista federale, non potendo essere correttamente spiegati, fanno molti più danni di quanto si immagini.
|
 |
|
|
Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 05/01/2003 : 18:44:56
|
Perbacco, hai proprio ragione (l'ho sperimentato sulla mia pelle)!!
Il problema è doppio: all'interno delle varie compagnie o società non sempre sono disponibili tecnici federali, e invece si può consolidare il titolo di "istruttore" auto-conferito all'appassionato di turno...
|
 |
|
|
vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 06/01/2003 : 20:06:12
|
Come citato da AM, l'allenamento ad occhi chiusi e' un ottimo "allenamento dell'errore". Personalmente, sono totalmente contrario anche all'allenamento da vicino senza bersaglio. Purtroppo, quando si va sulla line di tiro il bersaglio c'e sempre e gli occhi sono sempre aperti; controlli, sensazioni e relativi errori appartengono addirittura ad un altro pianeta. E se c'e' un errore meccanico di postura o di approccio al bersaglio, un bel numero di frecce da vicino senza targa o peggio ad occhi chiusi non fanno che consolidarlo.
L'opinione per esteso e' finita pubblicata su qualche numero fa di ARCO, nel primo articolo sui "Files del Sagittario", dedicato all'allenamento di qualità, ma l'argomento verra' anche ripreso sulla stessa rivista tra un paio di numeri.
Se esistono problemi di tecnica, meglio risolverli ad occhi aperti utilizzando il Formaster. Se esistono problemi di spazio disponibile per l'allenamento, trovare comunque una soluzione che consenta di tirare sempre a bersaglio anche a breve distanza; Vedere per questo il secondo degli articoli su ARCO dedicato ai Files del Sagittarius, dedicato all'allenamento al chiuso per l'aperto. |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|