Ho sentito dire che una volta raggiunta l'età per cui un atleta passa veterano può togliersi dalla testa la speranza di essere convocato dalla nazionale... E' una cosa che vi risulta?
Sono molto contento di quello che dice Vittorio! Ribadisco di avere sentito il discorso durante una gara e di esserci rimasto molto male, ma dopo il forum ho chiesto anche agli amici in società e tutti mi hanno rassicurato. Credo che nel nostro sport chi ha una certa esperienza giochi un ruolo davvero determinante nell'evoluzione tecnica, ma soprattutto umana delle le nuove leve.
Non so il vostro parere, ma io anche oggi tiravo in compagnia di due veterani ed anche oggi mi sono divertito un casino... Oltretutto non vi dico quanti punti hanno fatto...i "vecchietti". Ma non credete che 50 anni siano un po' pochi per considerarli "veterani" ? Visto i punti che fanno e che l'età media si sta comunque alzando non vi sembra che si possa prendere in considerazione la possibilità di aumentare l'età del fatidico "passaggio"
L'aumento della età media degli arcieri in tutto il mondo e' un fatto innegabile. La fascia >50 e' in effetti troppo ampia. In alcune nazioni e' già stata frazionata in altre sotto-fasce, tipo >60 e negli USA anche >70. Incidentalmente, negli USA chi concorre negli >60 e >70 non e' sottoposto alle regole dell'anti-doping per i farmaci (ma ovviamente non e' eleggibile nelle squadre nazionali ed in quella olimpica)
Per l'Italia credo sia ancora un po' presto, ma tra qualche anno la classe >60 non ce la leva nessuno ....
Però mi sembra di ricordare che a Sidney l'atleta più "anziano" delle Olimpiadi partecipasse nel tiro con l'arco e avesse 72 anni... Bella soddisfazione...credo!