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attila
C3PO
25 Posts |
Posted - 01/07/2003 : 21:32:57
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Da quello che si legge (e si sente in giro) riguardo alla cinetica dell’azione di trazione, mira e rilascio nell’olimpico, sembra che non ci siano dubbi sul fatto che tutto deve essere fatto senza fermare minimamente la trazione della corda, anche se poi mentalmente l’arciere divide tutto questo percorso in step consecutivi da controllare durante l’azione stessa. La difficoltà di tutto questo si rileva quando durante la trazione ci si ferma a guardare la freccia sotto il clicker per poi riportare lo sguardo verso il punto di mira. Quest’azione, continua e senza nessuna interruzione diviene ancora più difficile se, arrivati al punto di ancoraggio, dopo aver guardato il clicker e poi dopo aver riportato lo sguardo (e l’arco) in linea con il centro del bersaglio si inizia o si continua l’azione per uscire dal clicker con il braccio dell’arco e non con quello della corda. Ipotizzare allora una sequenza così fatta (dopo aver fatto i necessari controlli di allineamento dei piedi, del busto, della posizione della mano sull’arco, di quella della mano sulla corda ecc.):
1- inizio della trazione e arrivo all’ancoraggio controllando la posizione del clicker 2- ci si ferma ad ancoraggio (e clicker) corretto, si sposta lo sguardo e la mira in linea con il centro del bersaglio 3- si continua la trazione con il braccio dell’arco fino ad uscire dal clicker
sarebbe arcieristicamente sbagliata o potrebbe essere una sequenza comunque da provare?
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 02/07/2003 : 08:02:58
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| Ma è obbligatorio guardare il clicker? |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 02/07/2003 : 09:34:08
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Una delle cose piu' divertenti da osservare a livello di insegnameno è come nessuno spieghi mai nella realtà come occorre uscire dal clicker ed i fenomeni meccanici correlati a questa azione. Uscire dal cliker richiede un movimento. Banale? No, fondamentale, perche' questo movimento crea, se non opportunamente effettuato, un errore di tiro intrinseco nel movimento stesso. Supponiamo di essere in ancoraggio (brutto termine, ma per ora non ce n'e' di meglio) e di avere la punta della freccia a 1 mm dal clicker. Questo mm, come lo risolviamo? Se continuiamo a tirare sulla linea della freccia con il bracio dell'arco (teoricamente) bloccato, ovviamente questo mm vien gestito abbandonando il punto di ancoraggio già così faticosamente raggiunto, ovvero generando un errore, che è tanto maggiore quanto questo mm è magari, 2 , 3 o 4 mm addirittura... E allora? La realtà e' che la sequenza di movimenti è si continua, ma la direzione degli stesssi, i muscoli interessati e la velocità di esecuzione dei singoli segmenti continuano a variare al susseguirsi dei controlli. La fase finale da raggiungere e' un equilibrio di forze dove il famoso mm viene gestito a punto di ancoraggio immobile, utilizzando i muscoli della spalla dell'arco. Ovvero, identificando il movimento con la terminologia inventata per l'occasione da Casorati, "aprendo le scapole".
Andare piu' nel dettaglio senza utilizare disegnini e ... un paio di ore di spiegazioni supplementari e' parcchio difficile, ma spero di aver reso l'idea.
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attila
C3PO
25 Posts |
Posted - 04/07/2003 : 16:39:04
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Per me guardare il clicker è di grande aiuto perché so sempre quanto spazio ho a disposizione per l’uscita, ho provato a non guardarlo ma la mia memoria muscolare non è così costante, soprattutto se sono stanco. Su quanto scrive Vittorio devo dire che questo movimento di apertura delle scapole è piuttosto interessante se può aiutare a gestire in maniera corretta l’uscita dal clicker. Proverò a fare una ricerca sul web, ma nel frattempo non puoi dare qualche riferimento per reperire questo lavoro di Casorati? Io riesco ad uscire con il braccio dell’arco utilizzando muscoli che penso di individuare nel sottoscapolare e nel grande dorsale (non sono sicuro che siano questi ma comunque sono nella zona interessata alla contrazione) e quando opero questa contrazione muscolare mi sembra che questa si accompagni ad un abbassamento della spalla dell’arco. E’ verosimile quindi che vi sia una interferenza nell’allineamento. Sarebbe utile riuscire a trovare una posizione che impedisca o che limiti il movimento della spalla. Un’altra cosa interessante è invece l’idea che si possa modificare non solo la direzione ma anche la velocità di esecuzione dei movimenti che compongono l’intera sequenza di tiro, ma credo che questa sia una applicazione più sofisticata del movimento stesso. Per quanto riguarda poi l’andare più nel dettaglio basta che hai quelle famose due orette a disposizione (dove e quando vuoi) e per quanto riguarda i disegnini ci possiamo attrezzare sul momento .......
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Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 04/07/2003 : 19:58:41
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| vengo anch'io!!! |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 08/07/2003 : 15:39:38
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| Sto preparando nuova documntazione video (anche usando il raduno della nazionale) sulla tecnica di tiro, che utilizzerò perla docenza al coso Allenatori di Novembre. Inoltre il mio seminario sulla tecnica di tiro è abbastanza rodato, ed è stato tenuto in Puglia e in Toscana, oltre che in version ridotta agli ultimi semianri Aniata di Milano e Roma. Non ho problemi, quando invitato, a riproporlo. |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 02/10/2003 : 12:42:32
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quote: Originally posted by karis
Novità su un seminario di tecnica di tiro (soprattutto per gli amatori )?
Sono impegnato a inizio Novembre come docente di tecnica di tiro con il Corso Allenatori a Roma. Francamente, ho accettato per dovere di patria e praticamente costretto dall'amico Vettorello. In realtà, causa il mio lavoro, ho sempre meno tempo a disposizione e non so più d ache parte girarmi. Comunque, se qualcuno in regione si perita di organizzare qualcosa dalle parti di milano verso le vacanze di Natale, posso magari ritagliare una giornata per parlare di tecnica di tiro anche agli "amatori". Ma non aspettatevi che sia io parte attiva nella organizzazione e neppure che la solleciti.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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