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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 11/07/2003 : 16:24:37
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Dando una occhiata alle lise dei qualificati agli italiani di campagna, credo sia evidente a tutti che la specialià sia in fase di regresso notevole e veloce in molte regioni. Le aree in cui si la specialità in modo abbastanza diffuso sono ormai concentrate nella fascia Liguria/Toscana/Umbria con un po' di Trento, Sardegna, Piemonte, poi poche altre società qua e là di antica tradizione. Il resto e' deserto. Perchè? Basandomi sulla esperienza della mia società (una quarantina che fanno gare ma solo 4 che fanno campagna), qualche idea ce l'ho. Ma vorrei sentire un po' di pareri.
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fedewaagh
C3PO
47 Posts |
Posted - 11/07/2003 : 21:28:48
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quote: Originally posted by vittarco
Dando una occhiata alle lise dei qualificati agli italiani di campagna, credo sia evidente a tutti che la specialià sia in fase di regresso notevole e veloce in molte regioni. Le aree in cui si la specialità in modo abbastanza diffuso sono ormai concentrate nella fascia Liguria/Toscana/Umbria con un po' di Trento, Sardegna, Piemonte, poi poche altre società qua e là di antica tradizione. Il resto e' deserto. Perchè? Basandomi sulla esperienza della mia società (una quarantina che fanno gare ma solo 4 che fanno campagna), qualche idea ce l'ho. Ma vorrei sentire un po' di pareri.
Non so, nella mia compagnia (in lombardia) i ricurvi si dedicano quasi esclusivamente in campagna qualificando 4 seniores olimpici tra i qualificati. Personalmente penso che il tiro di campagna sia un tiro tecnico e che richiede molta esperienza per arrivare a dei risultati gratificanti, senza contare che le gare al nord (le sole di cui ho esperienza) per rendere la gara interessante per i compoundisti ..... I ricurvi non sono più interessati a questo tipo di gara e si dedicano ai 900 round (è più facile prendere la categoria???? ) Per chè non re-introdurre il picchetto giallo per i compound? L'introduzione poi del H+F round , ha dato poi l'ultima (spero di no!!!) spallata a questo tipo di gara?
Ho buttato lì degli spunti che ho raccolto in gara...
P.S. Bisogna stare attenti a non scontentare la base arcieristica, è da lì che vengono i campioni del domani.
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fedewaagh
C3PO
47 Posts |
Posted - 11/07/2003 : 21:47:45
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quote: Originally posted by vittarco
Dando una occhiata alle lise dei qualificati agli italiani di campagna, credo sia evidente a tutti che la specialià sia in fase di regresso notevole e veloce in molte regioni.
Dimenticavo. La regressione dei punteggi secondo me è anche dovuta al fatto che per entrare nella ranking sia necessario un 24+24 e visto la carenza di questo tipo di gare a calendario..... Perchè per l'anno prossimo non facciamo che servano solo 2 12+12 o un 24+24? |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 12/07/2003 : 08:22:08
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Da noi (piccolissima e neonata società) nonostante si sia attratti dal campagna, praticamente nessuno è ancora in grado di affrontare una gara simile. Proviamo ad andare Domenica ad un'amichevole di campagna, ma prima di farne una seria...
Come è stato detto in un altro topic, il campagna è considerata la gara più difficile, quindi, se non hai le capacità tecniche ed un buon l'allenamento....
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 12/07/2003 : 14:42:20
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Secondo me molta gente non fa il campagna perche' non ha mai provato a farlo!!! Nella mia compagnia sono l'unico olimpico a farli e purtroppo non ne faccio quanti ne vorrei; un po' perche' vicino a Milano ce ne sono pochi...24+24 poi... e poi perche' abbiamo una discreta squadra olimpica e quindi c'e' da qualificarsi per gli italiani targa (per questo mi sono perso Pian dei Resinelli) Per quanto riguarda la difficolta', io ho fatto il mio primo campagna dopo 5 mesi che tiravo e non mi e' sembrato cosi' drammatico. Certo, non ho fatto 300 punti ed ho tirato qualche freccia fuori dai paglioni, ma sono dell'idea che se uno comincia a farli poi continua xche' sono troppo belli E' certo che per fare dei buoni punteggi occorre esperienza, ma se non fai gare come fai a fare esperienza??? |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 12/07/2003 : 18:36:45
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A me non sembra che ci sia tutto questo regresso. Noi abbiamo organizzato un 12+12 che non era mai stato organizzato dalle nostre parti e c'era un pienone di arcieri. Nella nostra società gli agonisti fanno più volentieri gli h+f che i fita (anche se questi li fanno lo stesso). Penso che ci sarà più regresso nell'indoor: sai che due pa..e a fare sei mesi a 18m. per di più con i CO con quella CA::A:A del 10 piccolo........ Io personalmente vado parecchio alle gare hunter ma non vedo così buio,a patto di non sentire le solite stupidaggini che già ho visto li sopra tipo il picchetto giallo ( che non avevo mai sentito ) o allungare le distanze, altrimenti tra un pò faremo i fita camuffati da h+f con i tiri nel bosco con gli spiazzi grossi come i campi da calcio: dove lo trovi tutto sto posto? Comunque non ricordo di aver visto Vittarco ad un h+f negli ultimi due o tre anni. A volte mi chiedo perchè non provo a fare qualche gara fiarc........ |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 14/07/2003 : 01:15:34
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Se in una data gara si concentrano TUTTI i tiratori di campagna della Lombardia, quella gara puo' dare l'impressione di una situazione florida. Ma le altre gare? E i nomi, che sono sempre e solo gli stessi, oltre alla totale assenza di quarta categoria (i neofiti)? E le regioni intere senza neppure una gara e con quasi nessuno qualificato agli italiani?
Io non faccio testo. Non solo non faccio gare di campagna, ma neanche targa, ormai da anni. Mi concedo solo un massimo di due/tre indoor tra novembre e dicembre. Tanto per far finta di essere ancora un arciere ...
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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 14/07/2003 : 09:46:41
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E' vero che c'è un certo rallentamento delle gare di campagna, ma organizzarle non è la cosa più semplice del mondo, e sempre più rimangono in piedi quelle gare classiche organizzate da società che possono vantare percorsi permanenti o quasi. Il progressivo appiattimento delle difficoltà poi toglie quel gusto del confronto con il bersaglio, che è l' anima stessa dell' H.F., avvicinandolo sempre più ad una gara statica ( Fita od indoor) questo non motiva sicuramente gli atleti, e chi si avvicina alla gara per le prime volte non può cogliere l' anima vera dell' H.F. L' H.F. si concentra in pochissimi mesi all' anno, ormai i 24+24 sono sempre meno ( mentre le spese sono sempre in crescita) più di un atleta rinuncia, perdendo lo stimolo per la qualifica ai campionati perde lo stimolo alla partecipazione alle gare H.F. come diceva Vittorio in precedente intervento il prodotto deve essere collocato nel modo migliore, credo che per le gare di campagna le scelte non siano ottimali, si dovrebbe rivedere un pò tutto, criteri di qualificazione ai campionati, date di collocamento delle gare, specializzazione delle gare stesse....., distribuzione del calendario in modo più omogeneo, ripensare alla formula per i campionati italiani...non so ho buttato lì alcuni argomenti forse alcuni non sono praticabili, mentre altri potrebbero avere uno sviluppo futuro.
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zhot
Han Solo
 
Italy
222 Posts |
Posted - 14/07/2003 : 18:21:12
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L'analisi riguarda i qualificati agli italiani ed è più che probabile che Vittorio abbia ragione. Rimane comunque il fatto che tali qualificazioni siano "figlie" di criteri "federali". Legate quindi a parametri tecnici particolari. Il mondo del tiro di campagna, però, è fatto da un insieme molto più variegato di persone, e chi frequenta i campi gara (minori) lo sa bene. Probabilmente non lo sa (o in parte ha perso contatto) Vittorio (che ha un punto di vista troppo particolare, da sopra i 340 si fatica a vedere chi annaspa per raggiungere i 300 ... 290 ...270 ...).
Certo i Punteggi assoluti non aumentano anzi!! (mi sono ritrovato qualificato con 3 o 4 gare senza nemmeno aspettarmelo).
Comunque se alcune gare spariscono altre nuove nascono e se esistono ancora tante persone disposte a sacrificarsi ( e preparare una gara di campagna fa diventare una sciocchezza organizzare un indoor e un diletto organizzare un FITA) vuol dire che non va poi così tanto male. Se va un po' a discapito della qualità ma a favore dell'ambiente ben venga! Da un ambiente sano in futuro ci si possono aspettare atleti di qualità. Da un ambiente triste, di divoratori di punti ci si può anche aspettare di chiudere bottega in pochi anni.
Alles in Campagna (pardon... Alles in Gold)
Zhot |
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fedewaagh
C3PO
47 Posts |
Posted - 14/07/2003 : 22:38:30
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quote: Originally posted by vittarco
Dando una occhiata alle lise dei qualificati agli italiani di campagna, credo sia evidente a tutti che la specialià sia in fase di regresso notevole e veloce in molte regioni. Le aree in cui si la specialità in modo abbastanza diffuso sono ormai concentrate nella fascia Liguria/Toscana/Umbria con un po' di Trento, Sardegna, Piemonte, poi poche altre società qua e là di antica tradizione. Il resto e' deserto. Perchè? Basandomi sulla esperienza della mia società (una quarantina che fanno gare ma solo 4 che fanno campagna), qualche idea ce l'ho. Ma vorrei sentire un po' di pareri.
Mi piacerebbe sapere le tue idee per discutere un po'. In compagnia ne stiamo parlando e a breve ti presenteremo le nostre idee....  .
Personalmente vengo da due gare tecniche che mi hanno divertito molto ed entusiasmato parecchio anche se di punti pochini.
Ho buttato lì delle idee che ho sentito in giro ma spero fortissimamente che il campagna rimanga così com'è!!!!
P.S. Perchè non possono bastare due 12+12 per qualificarsi agli italiani?? (secondo me basterebbe solo cambiare questo per vedere aumentare la partecipazione a questo tipo di gare).
A presto per le nostre proposte.
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alessandro filippi
Leia
  
Italy
536 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 09:07:48
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Sono assolutamente d'accordo con la prosta delle due gare 12+12 sufficenti per le qualifiche agli italiani, non essendo un atleta professionista ma prima di tutto un "padre di famiglia", per me, per esempio, stare via due giorni non è assolutamente possibile. Con l'occasione propongo anche di arrichire le premiazioni con un numero maggiore di premi, magari offerti da sponsor, renderebbe il tutto più appetibile.
ciao ale |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 11:10:03
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Forse due 12+12 sono un po' pochini. Credo che in origine il 24+24 obbligatorio nascesse da una comparazione con la targa, in cui c'è da fare comunque un FITA. Solo che il FITA dura un giorno solo!
A questo punto, quindi, sarebbe forse meglio accettare una formula in cui si deve fare, per la qualifcazione, un 48+48 (inteso come un mix tra 12+12 e 24+24, senza obblighi di uno verso l'altro), ma probabilmente segnerebbe la morte del 24+24, come potrebbe accadere ai FITA se per la qualificazione targa bastassero 4 70m senza l'obbligatorietà del FITA. |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 12:06:48
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Non avendo esperienze in prima persona, vorrei capire, quindi pongo una domanda da neofita, (senza doppi fini) :
A parte l'obbligo di farne almeno uno per le qualificazioni ai C.I. che valore ha in più del 12+12 un 24+24 ?
Paragonandolo ad un fita, a parita di frecce, mi sembra una gara certamente entusiasmante ma molto impegnativa.

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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 13:13:53
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Il discorso del 24+24 e del 12+12 per le qualificazioni nasce ( credo) dal fatto della difformità dei 12 + 12, alcuni di facile approccio e quindi danno la possibilità di ottenere punteggi più alti, altri disposti con delle difficoltà che contribuiscono a comprimere i punteggi quindi, diventa logico che la gara facile diventa la più frequentata e permette di raggiungere più facilmente i minimi necessari per i C.I.. L' introduzione del 24+24 obbligatorio rende più omogeneo il complesso dei punti di qualifica, e la ritengo una formula più giusta( almeno sulla carta) in pratica però dilata i costi per gli arcieri, favorisce i residenti vicini, chi lavora il sabato ha difficoltà ulteriori e se, massimo della s****, trovi anche una brutta giornata acqua, vento etc..., la qualifica se ne va e devi pensare ad un altro 24 oppure rinunci . Aggiungi poi che anche i 24+24 si stanno appiattendo sempre più trasformandosi praticamente nel giro dei prati e dei campi ( non tutti fortunatamente). Questo ci fa pensare che forse sarebbe meglio dare una piega diversa al settore H.F. io presempio avevo proposto di certificare i percorsi di gara, come avviene per altri sport, sicuramente anche questa idea ha delle controindicazioni, prima fra tutte la non conformità delle certificazioni, sempre che chi deve farle non sia la stessa persona, oppure un bel campionato open, paghi per partecipare ed i premi sono commisurati. Insisto che la prima strada da intraprendere sia quella di tornare a fare dei percorsi da gara di campagna. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 14:02:44
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Esco un filo dal seminato, ma l'aggancio al post di francob è troppo diretto.
Dato che la qualificazione si ottiene da una ranking list, propongo di studiare un criterio più equo, che riesca a tener conto delle variabili atmosferiche e a diminuire l'impatto delle gare "ritoccate".
Una traccia potrebbe essere la seguente: - a ogni arciere presente nella ranking list attuale viene attribuita una certa quantità di punti, a scalare, magari in proporzione al suo punteggio rispetto al totale dei punti di quella classe. (Questo passo è necessario perché si deve pur partire da una lista.) - a ogni gara, tramite un calcolo simile a quello usato per le ranking list mondiali, viene assegnato un "monte-punti" che si basa sulla quantità e qualità dei partecipanti (si sommano per esempio il numero totale di partecipanti e i punti portati dalla ranking list dei singoli partecipanti, con eventuali bonus se si tratta di una gara nazionale, se vengono battuti record nazionali o mondiali). - a fine gara, dopo le opportune verifiche (sostanzialmente la validità del record), i punti vengono ridistribuiti tra i partecipanti -- in base a una scaletta prefissata: tot per il primo, tot per il secondo, eccetera -- proporzionalmente al proprio score sulla sommatoria dei punteggi complessivi (più equo, soprattutto nel caso di pari punti ma diversi per una X)
Sommando le 3 migliori gare si stila la nuova ranking list, che servirà per la qualificazione. A qualificazioni chiuse viene ricompilato l'elenco dei punti e riassegnati i punteggi, e si riparte da capo.
Non ho verificato l'applicabilità del sistema, ma forse si ottengono alcuni vantaggi: * maggiore competitività: per fare punteggio devi confrontarti con i bravi (il monte-punti aumenta proporzionalmente alla presenza di atleti forti) * riduzione di gare "atipiche": con pochi partecipanti il monte punti rischia di essere così esiguo che non conviene più fare la gara * tutte le gare hanno in partenza lo stesso peso: la gara resta valida per la qualificazione anche se per colpa di eventi atmosferici gli scores restano bassi
Voi che ne dite? Ci si può studiare sopra?
PS: ovviamente non risolve nulla per quanto riguarda la tecnicità degli HF, ma magari facendo gare più competitive, in cui non c'è più bisogno di fare punteggi alti chissà... |
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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 14:58:47
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caro chris, il criterio da te esposto è quello dei punteggi da assegnare ad ogni atleta, cosa che già esiste nello sci, nel tennis nel golf, e forse anche altri di cui ora non ho memoria, ed è il sistema che meglio rispecchia il valore di un atleta all' interno di una ranking list assoluta, questo era un altro dei sistemi da me proposti ancora un paio di anni fa, ho avuto esperienze similari nel mondo dello sci alla fine della stagione il punteggio che acquisivi tramite le gare rispecchiava in pieno la tua posizione in una graduatoria assoluta, e ti garantisco che il sistema per calcolarlo, complicato da spiegare, era semplicissimo da applicare, già al termine di ogni gara, alla pubblicazione della classifica, eri in grado di sapere se avevi migliorato il tuo punteggio oppure no. Traslaro nella nostra realtà non credo sia estremamente difficile anche perchè rispetto a 20 fa gli strumenti informatici hanno fatto passi da gigante
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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 15:54:13
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quote: Originally posted by francob
caro chris, il criterio da te esposto è quello dei punteggi da assegnare ad ogni atleta, cosa che già esiste nello sci, nel tennis nel golf,
Se per il golf intendi il calcolo dell' SSS a fine gara, cioe' praticamente quanto era difficile il campo in base ai risultati ottenuti dai partecipanti (una cosa simile a quello che propone Christian), non e' piu' cosi'; la difficolta' del campo ora viene calcolata in base a tutta una serie di parametri standardizzati, che tengono conto delle difficolta' del campo in relazione all'handicap (bravura) di ciascun giocatore e quindi calcolata a priori, senza tenere in considerazione quelli che poi saranno i risultati dei giocatori. Ciao. |
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fedewaagh
C3PO
47 Posts |
Posted - 15/07/2003 : 16:14:01
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quote: Originally posted by chris
Esco un filo dal seminato, ma l'aggancio al post di francob è troppo diretto.
Dato che la qualificazione si ottiene da una ranking list, propongo di studiare un criterio più equo, che riesca a tener conto delle variabili atmosferiche e a diminuire l'impatto delle gare "ritoccate".
Una traccia potrebbe essere la seguente.....
Secondo me bisogna semplificare al massimo le cose. E' vero che le gare non sono tutte uguali ma un sistema come quello proposto da te, secondo me ucciderebbe davvero il campagna.
Meglio forse il 48+48 ( se includiamo che si possano fare 4 12+12 ).
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 17/07/2003 : 10:48:34
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quote: Originally posted by chris
- a ogni gara, tramite un calcolo simile a quello usato per le ranking list mondiali...
Siccome non ne sapevo molto sono andato a cercare ed ho trovato questo: http://www.archery.org/worldranking/calculate_worldranking.pdf So che molti di voi lo conosceranno già, ma altri, come me, forse no. Ora la domanda nasce spontanea: se la federazione mondiale ha un sistema di stilare le ranking list, perchè questo sistema non è uguale dappertutto? Temo di intuire la risposta...(Cent co' cent crapp -100 teste 100 cervelli), ma visto la dilagante globalizzazione non sarebbe meglio giocare tutti con una regola sola?
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 17/07/2003 : 13:40:43
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Il metodo di calcolo della World Ranking List non è direttamente applicabile: a parte i calcoli derivati dalla distanza temporale dell'evento dalla data in cui viene stilata la lista, c'è il fattore qualità della gara. Appare ovvio xhe un'olimpiade è più importante di un mondiale, che è più importante di un continentale.
Ma per i CI? sono ovviamente più importanti di un nazionale e di un regionale, ma se si va nelle gare estere? Non solo, ma mentre per ora i CI valgono come una gara qualsiasi, con il sistema FITA si rischia di fare in modo che chi fa i CI automatiamente si trova un mucchio di punti in tasca.
Poi c'è la quantità di partecipanti. Ricordiamo che per ora le Veterane Olimpiche sono proprio pochine. In molte gare lo Juniores compound tira da solo. Quindi con il sistema FITA non beccherebbe neanche un punto neanche in una gara nazionale!
Anch'io inizialmente avevo valutato la cosa, ma era decisamente improponibile nella realtà delle nostre gare.
Per ora siamo a "du co' du crapp", chi si aggiunge? |
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francob
Han Solo
 
Italy
197 Posts |
Posted - 17/07/2003 : 17:19:44
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Guarda che è perfettamente proponibile anche nella realtà delle ns. gare perchè la ranking è per valori assoluti, quindi , calcolata sul punteggio ottenuto e sul valore degli atleti presenti al di là delle varie classi di appartenenza.
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