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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 16:51:34
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Ultimamente si fa un gran parlare delle divise. Non sali sul podio senza divisa. Non fai squadra senza divisa. Se non hai la divisa sei un arciere s****to, anche se sei bravo. E se una società mettesse nello statuto che la sua divisa sociale non esiste, cosa succederebbe? Ovviamente sto facendo una provocazione per così dire....solo provocatoria, appunto. Però non condivido certe prese di posizione. Quando gli arcieri della stessa società sono facilmente riconoscibili dalla maglia per me potrebbe già essere sufficiente, senza andare troppo a sindacare oltre (mi basterebbe che i pantaloni siano dello stesso colore anche se non proprio uguali, altrimenti di questo passo tra un pò potrebbero venire a controllarti anche il colore dell'intimo o la marca delle scarpe, rigorosamente ginniche, naturalmente....). Aspetto la gentile risposta degli arbitri e di coloro che hanno qualcosa da dire.
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 17:01:55
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Già una maglia uguali per tutti E' una divisa!
Chris |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 17:11:49
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Forse non mi sono spiegato: Cosa si potrebbe avere da eccepire sugli arcieri di una società che mettesse nel proprio statuto che non hanno una divisa sociale? |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 17:19:40
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quote: Originally posted by Tony Z.
Forse non mi sono spiegato: Cosa si potrebbe avere da eccepire sugli arcieri di una società che mettesse nel proprio statuto che non hanno una divisa sociale?
Si dovrebbero presentare con una divisa bianca come scritto nel regolamento. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 17:45:53
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Dall'articolo 9 dello statuto della fitarco (e seguenti) si deduce che i tesserati devono indossare la divisa in osservanza con il regolamento organico!
Praticamente non ho aggiunto nulla di nuovo: non è scritto che una società è obbligata a creare una divisa. Quindi, come dice karis, l'atleta di tale compagnia deve tirare in bianco! Il colmo è che se la squadra va a premio NON può salire sul podio, perché la soceità non ha la divisa!
Ciao
Chris |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 18:13:54
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OK, il passo successivo è questo: Questa ipotetica società mette nello statuto che: La divisa sociale è composta da qualsiasi capo di abbigliamento che non contrasta con le vigenti restrizioni in fatto di abbigliamento di gara anche se non è uniforme per i nostri arcieri. Se sullo statuto ci fosse scritto così cosa gli diresti? E' sullo statuto, quindi è la loro divisa. |
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Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 18:20:26
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| Probabilmente il Consiglio Federale rimanderebbe lo Statuto alla Società suggerendo di modificare l'articolo in questione. |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 18:21:26
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Bisogna vedere se la Fitarco accetta quello statuto e l'affiliazione della società.
Mi sa però che ti è successo qualche cosa di particolare e che vorresti portarci in un punto preciso del discorso. Non faresti prima a raccontarci un po' meglio quello che hai visto o che ti è capitato? |
Edited by - karis on 28/10/2003 18:22:02 |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 18:26:50
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In effetti sembra l'ennesimo bug.
ART. 13 - ABBIGLIAMENTO DI GARA
E' fatto obbligo agli Atleti partecipanti a gare di calendario federale di indossare l'abbigliamento indicato dal presente articolo:
1. Tiro alla Targa all'Aperto e Tiro alla Targa al Chiuso
L'abbigliamento ufficiale è la divisa sociale, la quale può essere di qualsiasi colore o più colori, o la completa tenuta bianca, ma deve recare ben visibili il nome e/o l'emblema della Società, ferme restando le successive caratteristiche:
............................
Non è specificato che deve essere uguale per tutti gli atleti della stessa compagnia, sembra però molto logico e sottinteso.
... e ci risiamo!
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 18:49:45
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Le mie domande erano per sollevare la questione di quelle persone alle quali certi capi di abbigliamento non si confanno: immaginatevi un individuo che essendo piuttosto alto deve prendere una misura grande (xxl) ma che poi mettendo i pantaloni di tale tuta se se li tira su bene gli arrivano come a Fantozzi oppure se se li tiene in vita gli arriva il cavallo alle ginocchia.... Quindi tiene la maglia e butta i pantaloni, usandone altri che gli vanno meglio, anche se diversi. Non vorrei che ci fosse qualcosa da dire trovando qualche pignolo. I casi come da mio esempio sono tanti, a quanto mi sembra di vedere alle gare. Quindi, sommato questo alla mia reticenza all'indosso di divise.... Io spero che venga sempre utilizzato quello che ho sentito dire ad un arbitro ben conosciuto: su tutto deve prevalere il buon senso. Mi starebbe bene. In sostanza: Quanto un arbitro deve essere comprensivo? Prego anche gli arbitri di rispondere. Grazie.
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Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 19:03:25
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Se ci fosse uno strumento per misurare la comprensione oltre che agli arbitri bisognerebbe applicarlo anche agli arcieri. Come al solito si fanno questioni di lana caprina per ogni cosa che, indipendentemente dalla chiarezza delle disposizioni, non ci piace. Immagino che nel tuo caso l'abbigliamento normale, quello che usi tutti i giorni, sia acquistato su misura specifica per le tue dimensioni. Nei negozi della piccola città dove io vivo trovo sempre capi di abbigliamento, anche bianchi, della mia ragguardevole misura (in larghezza). Non credo che tu, nella tua città, non riesca a trovare pantaloni bianchi che ti possano essere di gradimento. Se poi la tua società ha come divisa una tuta sportiva puoi sempre portare i pantaloni da un sarto e farteli adattare. Di solito sono lunghissimi. I miei li adatta mia moglie che non è sarta. Oppure convinci il consiglio direttivo a modificare la divisa introducendo i pantaloni normali (qualunque colore può andare bene) al posto di quelli della tuta. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 28/10/2003 : 23:26:41
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Teniamo distinti la parte sopra dalla parte sotto! Dalle ultime interpretazioni, la divisa è solo la parte sopra. I pantaloni non rientrano nella dizione, fermo restando che sono vietati i blue jeans (presumo blu!) e che se la divisa non contempla un pantalone lo stesso deve essere bianco. Una tuta NON è una divisa a meno che non sia ben visibile lo stemma della società, lo è invece una maglietta della società.
Per Tony: Che non sia esplicitamente detto che la divisa deve essere uguale per tutti è ovvio: il termine stesso divisa lo indica! Se una divisa può essere diversa per tutti non è più una divisa.... e quindi ti devi vestire di bianco, indipendentemente dal fatto che lo statuto dica che la divisa debba essere diversa per tutti.
Non so quanti anni hai, ma indossi spesso i jeans?, o metti di frequente la cravatta? o metti le T-shirt? Forse non lo sai, ma sono tutte divise! Come i capelli lunghi, o il cranio rapato a zero, o gli occhialini tondi, o il chiodo... Se per divisa si intende un "modo di vestire" per essere parte di un gruppo. E se sei reticente a vestire le divise, devi avere un guardaroba fornitissimo... o andare nudo (ma anche così potrebbe essere una "divisa")
Bye
Chris |
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FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 10:04:32
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Scusate la mia domanda molto banale: ma perchè i pantaloni in jeans sono vietati? |
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M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 10:26:58
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Credo che rispettando il minimo, cioè maglietta uguale per tutti con stemma società (sbiadita, nuova ???), pantaloni bianchi (c'è bianco e bianco, daccordo ....) scarpe da ginnastica (per cortesia... non riapriamo un altro contenzioso...) si possa stare tranquilli. Sempre usando il buonsenso... Se poi, nello statuto è inclusa una tuta, e un arciere la indossa mentre l'altro è in pantaloni bianchi e maglietta, facendo il tutto parte della divisa sociale, non credo gli si possa vietare di salire sul podio come squadra. Certo che sentire qualche parere arbitrale non farebbe male. |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 10:56:05
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quote: Originally posted by M.arco
Credo che rispettando il minimo, cioè maglietta uguale per tutti con stemma società (sbiadita, nuova ???), pantaloni bianchi (c'è bianco e bianco, daccordo ....) scarpe da ginnastica (per cortesia... non riapriamo un altro contenzioso...) si possa stare tranquilli. Sempre usando il buonsenso... Se poi, nello statuto è inclusa una tuta, e un arciere la indossa mentre l'altro è in pantaloni bianchi e maglietta, facendo il tutto parte della divisa sociale, non credo gli si possa vietare di salire sul podio come squadra. Certo che sentire qualche parere arbitrale non farebbe male.
Guarda caso, il 70 percento dell divise in Italia e' cosi', inclusa quella della mia società. Cercarsi pantaloni, gonne o calzoncini di colore diverso dal bianco per la divisa sociale vuole solo dire cercarsi rogne, e questo da sempre. Un società avveduta lo evita. Le norme sull'abbigliamento sono dettate, in larga parte, dai regolamenti FITA. Il divieto dei Blu jeans e' Italiano, ma comune a parecchie altre nazioni europee.
Riccardo (Faccio) e' arbitro nazionale e membro della commissione arbitri FITARCO. Il parere lo ha già dato.
P.S. pensate un po' che in Gran Bretagna la divisa di gara puo' solo essere bianca o VERDE. Le discussioni sono principalmente sulla tonalità del verde e sulla omogeneità del verde tra i diversi capi.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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vtlfpp
C3PO
7 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 11:06:59
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| Ma nello statuto di una società è obbligatorio inserire i colori sociali della divisa? Se è così uno statuto che non li contenga deve ritenersi non valido? |
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Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 14:56:31
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Se fosse obbligatorio gli statuti di molte società dovrebbero essere rifatti ogni anno. La divisa è materia di disposizioni interne della società stessa che può decidere, per assurdo, anche più volte ogni anno di cambiare divisa. Metti che abbia degli sponsor diversi. Allora perchè rompersi la testa con burocratiche prese di posizione inconcludenti. Non capisco comunque quelle società che adottano le tute in tessuto sintetico. Fredde in inverno e caldissime in estate. Oltre tutto, salvo rari casi, mai uguali nelle forniture in anni diversi. Basterebbe la sola giacca, tanto per viaggiare, con una maglia o maglietta bianca o anche colorata da usare nelle fasi di tiro ed i pantaloni bianchi. E badate il divieto dei jeans si riferisce al solo blu-jeans e non ai diversi colori, compreso il bianco, che si trovano sul mercato. Molti degli stessi arbitri sono stati forniti dalla Fitarco di jeans bianchi. E' inutile e dispendioso andare a cercare divise di fogge e colori strani solo per distinguersi. In certi casi si rischia il ridicolo. Il mercato dispone di capi di abbigliamento consoni al bisogno ed è possibile cambiare ogni anno il colore della maglia, tanto almeno due all'anno si consumano ed in primavera si è tutti da maglia nuova. Riccardo |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 15:06:47
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Negli statuti delle società dovrebbero essere indicati i colori sociali (di solito 2)
Chris |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 15:53:18
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Provate a guardare gli arbitri a qualsiasi campionato italiano: Di sopra saranno anche tutti uguali, ma di sotto si vede un campionario di brache bianche una diversa dall'altra: si va dai jeans bianchi ai pantaloni con le pinces e tasche alla francese ai pantaloni con cuciture varie e tasconi sulle gambe. E che non mi vengano a dire che per loro l'uniformità non vale! (Ho detto uniformità; uni-forme, una forma, non divisa, che vuol dire in due pezzi.) Quindi mi verrebbe a fare una osservazione una persona che commette la mia stessa mancanza, anche se ha in mano il regolamento. Solennemente dico che non sono ancora stato richiamato, ma se lo fossi cosa dovrei fare? Arrivo alla mia conclusione dopo di che la smetto: Per le divise sociali, accontentiamoci senza essere troppo pignoli, ne gioveremo tutti. |
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Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 16:58:44
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Non voglio rinfocolare una lontana polemica ma quello che dici è sicuramente vero in quanto, da qualche anno, la Fitarco non fornisce più, agli arbitri, i pantaloni. E questo provoca una difformità nel vestiario. difformità veniale, e venale visto che se li debbono pagare loro comunque. I pantaloni bianchi ci sono anche se, forse, di bianchi diversi. Ma con questo il giustificare una squadra che presenta sul podio tre colori smaccatamente diversi (bianco, rosso e verde per stare in Italia) non è possibile. Soprassediamo anche sulla foggia, con tasconi, senza tasconi, corti o lunghi, ma non sul colore quando non si tratta di tonalità leggermente diverse. Come Commissione abbiamo chiesto al C.F. l'autorizzazione a poter utilizzare, nella stagione estiva, i pantaloni "bermuda". Naturalmente acquistati a nostre spese. Ma alcuni arbitri non gradiscono esporre le loro gambe, anche se il caldo è torrido. Avremo quindi, se sarà accolta la richiesta, gli arbitri in calzoni lunghi e gli arbitri in calzoni corti. Non nella stessa gara comunque, ma in gare diverse. Nelle gare in terna, nazionali e più, ci sarà sempre l'uniformità della lunghezza anche se nei particolari potranno esserci variazioni E con questo spero di essere stato esauriente e ritengo concluso l'argomento. Riccardo |
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Tony Z.
Cewbacca

Italy
99 Posts |
Posted - 29/10/2003 : 18:26:15
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OK, grazie.
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