| Author |
Topic  |
|
volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 15:13:02
|
Si è creata un pò di confusione sulle definizioni:
arma: qualsiasi oggetto predisposto per ferire o per uccidere. é una categoria molto ampia che comprende l'arco, la balestra, la 22, la 357 ecc. ecc.
Attrezzo sportivo: qualsiasi strumento finalizzato ad una determinata disciplina sportiva, DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE TRASPORTATO SMONTATO IN TUTTE LE SUE PARTI e tenuto chiuso in una custodia, nel caso delle armi i proiettili devono essere separati, il proprietario deve essere munito di regolare autorizzazione rilasciata dalla società sportiva e non è necessario il porto d'armi. Sono compresi l'arco, la 22, la mazza da baseball, da golf ecc. ecc.
Arma impropria: qualsiasi oggetto che viene utilizzato per uno scopo diverso da quello per cui era stato creato, è un'arma impropria praticamente qualsiasi oggetto esistente sulla terra che può essre utilizzato per ferire o uccidere qualcuno, ovvero cacciavite, motosega, computer , tacco delle scarpe, vaso di coccio, chiave inglese ecc. ecc
Es. se buchi una gomma e usi il crick ( si scrive così?) e poi lo lasci sul sedile davanti, invece di rimetterlo a posto. se vieni fermato dalla polizia ti portano in questura perchè il crick viene considerato un'arma impropria, in quanto non era trasportato nello scomparto predisposto.
Guido Volponi |
 |
|
|
chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 15:13:40
|
Da vari punti di vista l'arco non dovrebbe essere considerata un'arma propria.
Altro sito visitato: http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/armi.html
Nelle varie tipologie di armi descritte in quest'ultimo link non viene mai nominato l'arco (e neanche il giavellotto), ma vengono nominate la baionetta e la spada!
In altre parole sarebbe utile chiedere una revisione della normativa in proposito di armi, che magari contenga anche un elenco in cui siano inseriti tutti gli attrezzi sportivi che potrebbero rientrare nella categoria delle armi (Katana, balestra, arco, giavellotto, fioretto, eccetera) e cosa deve fare chi ne è in possesso per uso sportivo o per eredità.
Per tornare al topic, l'attuale interpretazione delle norme (fatta propria anche dai carabinieri a quanto pare) è che l'arco NON è un'arma ma un attrezzo sportivo alla stessa stregua di una mazza da baseball. Se quindi è lecito esercitarsi a colpire una palla da baseball su un prato incolto, dovrebbe essere lecito scagliare frecce sul detto prato.
Ovviamente se qualcuno si fa male la faccenda cambia! Il fatto che sia lecito fare una cosa non significa che sia lecito ferire in conseguenza di inosservanza di elementari procedure di sicurezza. In altre parole, non è vietato imitare Nureyev e roteare sul posto (neanche in pieno centro a Milano nell'ora di punta), ma se in conseguenza di ciò vado a dare una pedata o una manata in faccia a qualcuno e gli faccio male... sono cavoli amari!
Pertanto, la cosa migliore è avvertire la pertinente caserma che si ha l'intenzione di fare pratica in un dato posto, chiedendo magari se vogliono fare un sopralluogo, stipulare una polizza assicurativa a prova di bomba, recintare il luogo con barriere sufficientemente robuste e visibili, piantare cartelli semiterroristici ("chi oltrepassa questo segnale può morire infilzato"), allertare eventualmente ambulanze e pronto soccorsi, oppure semplicemente (e soprattutto se intende farlo spesso) chiedere l'omologazione del campo alla competente delegazione regionale della fitarco oppure (ancora più semplice) chiedere ospitalità sul campo già omologato di qualche società vicina...
Chris |
 |
|
|
zorro
Luke
   
Italy
937 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 15:35:35
|
| Ho 37 anni e sono 23 che "mastico" queste cose.....ne ho viste e subite di tutti i colori.....evitate gente...evitate... |
 |
|
|
Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 16:01:59
|
quote: Originally posted by chris [br Per tornare al topic, l'attuale interpretazione delle norme (fatta propria anche dai carabinieri a quanto pare) è che l'arco NON è un'arma ma un attrezzo sportivo alla stessa stregua di una mazza da baseball. Se quindi è lecito esercitarsi a colpire una palla da baseball su un prato incolto, dovrebbe essere lecito scagliare frecce sul detto prato.
Ovviamente se qualcuno si fa male la faccenda cambia! Il fatto che sia lecito fare una cosa non significa che sia lecito ferire in conseguenza di inosservanza di elementari procedure di sicurezza.
Scusa ma dai documenti che hai fornito prima sembra prorio di no...
"IMPIEGO DELL’ARCO NEL TIRO
Scoccare frecce munite di punta più o meno acuminata è un’attività pericolosa potenzialmente che richiede cautele.
La legge però non ci dice quali cautele dobbiamo adottare per non cadere nell’illegalità.
L’unica norma a cui possiamo fare riferimento viene dal codice penale, art. 674 (getto pericoloso di cose) che così recita : chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte ad offendere, o imbrattare,o molestare le persone, ovvero nei casi non consentiti dalla legge , provoca emissioni di gas, di vapori, o fumo atti a cagionare tali effetti, è punito con l’arresto fino ad un mese o con l’ammenda fino a L.400.000.
La norma punisce quindi il getto di cose atte ad offendere solo in luoghi pubblici, di pubblico transito o in luogo privato ma di comune od altrui uso (es. cortile condominiale). Il tirare con l’arco in un luogo disabitato, dove non vi sia pubblico transito (quindi non nelle adiacenze di una strada) quale può essere ad es. una zona di calanchi, non integra in alcun modo il reato in esame.
La cassazione ha più volte ribadito che per la sussistenza del reato predetto non è richiesto un effettivo danno, ma è sufficiente l’attitudine della cosa gettata ad offendere e molestare le persone, né infine occorre la ripetizione di più atti, trattandosi di reato istantaneo, che si perfeziona appena sia stata gettata la cosa."
Quindi non e' una questione di prato incolto, ma di zona ove non vi sia pubblico transito, e poco conta che uno si faccia male o no, qualora si tirasse in un luogo non idoneo! Scopro cosi di avere rischiato l'arresto + ammenda  
|
 |
|
|
Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 16:16:20
|
quote: Originally posted by volpe
Si è creata un pò di confusione sulle definizioni:
arma: qualsiasi oggetto predisposto per ferire o per uccidere. é una categoria molto ampia che comprende l'arco, la balestra, la 22, la 357 ecc. ecc.
Attrezzo sportivo: qualsiasi strumento finalizzato ad una determinata disciplina sportiva, DEVE ESSERE OBBLIGATORIAMENTE TRASPORTATO SMONTATO IN TUTTE LE SUE PARTI e tenuto chiuso in una custodia, nel caso delle armi i proiettili devono essere separati, il proprietario deve essere munito di regolare autorizzazione rilasciata dalla società sportiva e non è necessario il porto d'armi. Sono compresi l'arco, la 22, la mazza da baseball, da golf ecc. ecc.
Arma impropria: qualsiasi oggetto che viene utilizzato per uno scopo diverso da quello per cui era stato creato, è un'arma impropria praticamente qualsiasi oggetto esistente sulla terra che può essre utilizzato per ferire o uccidere qualcuno, ovvero cacciavite, motosega, computer , tacco delle scarpe, vaso di coccio, chiave inglese ecc. ecc
Es. se buchi una gomma e usi il crick ( si scrive così?) e poi lo lasci sul sedile davanti, invece di rimetterlo a posto. se vieni fermato dalla polizia ti portano in questura perchè il crick viene considerato un'arma impropria, in quanto non era trasportato nello scomparto predisposto.
Guido Volponi
Direi che dalla documentazione riportata l'arco NON E' un'arma, almeno per quanto riguarda la definizione giuridica di arma, poi sui vocabolari puoi trovare quello che vuoi! E se hai una pistola che usi per tirare al poligono e' vero che non ti serve un porto d'armi vero e proprio ma l'autorizzazione della tua societa' sportiva non serve a nulla, ci vuole un permesso della polizia per trasportarla fino al poligono seguendo pure un percorso ben preciso da casa al luogo dell'utilizzo perche' quella e' un'arma propria! |
Edited by - Geppo on 17/11/2003 16:18:44 |
 |
|
|
karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 17:08:57
|
quote: Originally posted by zorro
Ho 37 anni e sono 23 che "mastico" queste cose.....ne ho viste e subite di tutti i colori.....evitate gente...evitate...
Che cosa vuoi dire esattamente? |
 |
|
|
M.arco
Leia
  
Italy
471 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 17:19:56
|
non molestare il can che dorme ... ciao Karis |
 |
|
|
Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 17:32:41
|
Non si vede niente!!!   |
 |
|
|
Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 17:55:53
|
ora si che va bene....       |
 |
|
|
volpe
Han Solo
 
Italy
145 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 18:37:14
|
| Geppo mi sembra che tu abbia generalizzato un pò troppo, le armi non sono tutte uguali, non puoi paragonare un mitragliatore M-16 ad una 22 da tiro, esiste un registro che classifica le armi in base a specifiche caratteristiche e stabilisce se sono attrezzo sportivo o meno, nel primo caso è sufficiente il tesseramento ad un poligono di tiro e ad una società di tiro con la pistola, per il secondo è necessaria l'autorizzazione scritta ,valida solo per un determinato giorno, del poligono di tiro. in nessun caso è possibile tenere l'arma carica durante il trasporto, perchè è necessario il porto d'armi che ormai si rilascia solo ai banchieri ai gioiellieri ecc. ecc. |
 |
|
|
Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 18:57:39
|
quote: Originally posted by volpe
Geppo mi sembra che tu abbia generalizzato un pò troppo, le armi non sono tutte uguali, non puoi paragonare un mitragliatore M-16 ad una 22 da tiro, esiste un registro che classifica le armi in base a specifiche caratteristiche e stabilisce se sono attrezzo sportivo o meno, nel primo caso è sufficiente il tesseramento ad un poligono di tiro e ad una società di tiro con la pistola, per il secondo è necessaria l'autorizzazione scritta ,valida solo per un determinato giorno, del poligono di tiro. in nessun caso è possibile tenere l'arma carica durante il trasporto, perchè è necessario il porto d'armi che ormai si rilascia solo ai banchieri ai gioiellieri ecc. ecc.
Ai sensi dell'art. 30 del t.u.l.p.s. per armi si intendono:
le armi proprie, cioè quelle da sparo e tutte le altre la cui destinazione naturale è l'offesa della persona; le bombe, qualsiasi macchina o involucro contenente materie esplodenti ovvero gas asfissianti o accecanti. Varie sono le classificazioni sui diversi tipi di arma.
Ai sensi dell'art. 1, 1° comma della legge 110/75, "sono da guerra le armi di ogni specie che per la loro spiccata potenzialità d'offesa sono o possono essere destinate al moderno armamento delle truppe nazionali o estere per l'impiego bellico, nonché le bombe di qualsiasi tipo o parti di esse, gli aggressivi chimici, i congegni bellici micidiali di qualunque natura, le bottiglie e gli involucri esplosivi o incendiari". "Sono invece armi tipo guerra quelle che pur non rientrando tra le armi da guerra possono utilizzare lo stesso munizionamento delle armi da guerra o sono predisposte al funzionamento automatico per l'esecuzione del tiro a raffica o presentano delle caratteristiche balistiche o di impiego comuni con le armi da guerra" (art. 1, 2° comma, legge 110/75).
Rientrano tra le armi comuni da sparo ai sensi dell'art. 2, 1° comma della legge 110/75:
"i fucili anche semiautomatici con una o più canne ad anima liscia; i fucili con due canne ad anima rigata, a caricamento successivo con azione manuale; i fucili con due o tre canne miste, ad anima liscia o rigata, a caricamento successivo con azione manuale; i fucili, le carabine ed i moschetti ad una canna ad anima rigata, anche se predisposti per il funzionamento automatico; i fucili e le carabine che impiegano munizioni a percussione anulare, purché non a funzionamento automatico; le rivoltelle a rotazione; le pistole a funzionamento semiautomatico; le repliche di armi antiche ad avancarica di modelli anteriori al 1890;......... Vademecum
Chiunque detiene armi, munizioni o materie esplodenti deve farne immediata denuncia all'autorità di P.S. (Ufficio locale di P.S. o in mancanza, Comando Carabinieri). L'obbligo della denuncia vige anche nel caso di locazione e comodato ( solo armi sportive o da caccia), a seguito di cessione gratuita , e per gli eredi da successione per mortis causa. Poichè la denuncia deve essere immediata , il ritardo può equivalere alla sua mancanza . Vedi art. 38 T.U.L.P.S. - art. 22 Legge n. 110/75 - sent. Cass. sez I 29.04 1992 e 13.10.1981. La detenzione, il porto e l'acquisto di armi da guerra, parti di esse nonchè il relativo munizionamento è sempre vietato. Non vi è alcuna normativa che impone di detenere le proprie armi nel luogo di residenza, per cui è lecito detenerle anche in posti diversi purchè adeguatamente custodite e regolarmente denunciate presso l'Ufficio di P.S. competente per territorio. L’obbligo di denuncia viene meno soltanto se le armi sono completamente inefficienti, ossia quando hanno perduto completamente le proprie caratteristiche funzionali, mentre devono comunque essere regolarmente denunciate se presentano soltanto dei semplici “difetti di funzionamento” che ne compromettono solo in parte l’efficienza e siano riparabili. Il porto delle armi comuni da sparo e delle armi proprie al di fuori della propria abitazione (delle quali quindi sia stata denunciata la detenzione) è consentito al privato solo se munito della relativa licenza rilasciata, a seconda della tipologia, dal Prefetto o dal Questore della provincia di residenza. Esiste il divieto del porto fuori dalla propria abitazione o delle relative pertinenze delle armi improprie e, senza giustificato motivo (es. coltelli da macellaio, arnesi da carpentiere, da falegname, etc.). Invece è sempre vietato il porto di strumenti la cui naturale destinazione è l'offesa quali noccoliere, sfollagente , mazze ferrate etc. Vedi art. 585 C.P. - art. 4 legge n. 110/75. In assenza della licenza di porto, il trasporto di armi e di materiale esplodente è consentito solo previa autorizzazione da parte dell’Autorità di P.S.. Durante le operazioni di trasferimento da un luogo all’altro l’arma scarica non dovrà essere suscettibile di pronta utilizzazione e dovrà essere riposta all’interno di una apposita custodia (vedi art. 34 T.U.L.P.S. - art. 50 Reg. T.U.L.P.S. - art. 97 Reg. T.U.L.P.S.).
Previa denuncia all’Autorità di P.S., è ammessa la detenzione al più di tre armi comuni da sparo, sei se di tipo sportivo (non c’è invece un limite nel numero di fucili da caccia detenibili). Chi supera tali limiti viene considerato collezionista ed ha l’obbligo di richiedere l’autorizzazione alla collezione al Questore per ciascuna arma, anche se ognuna già distintamente denunciata (è invece sempre vietato il collezionismo del munizionamento)........."
Come vedi, per portare una calibro 22 al poligono non basta una semplice dichiarazione della associazione sportiva.
PS. Ma che c***o e' il NOCCOLIERE??????????????     |
Edited by - Geppo on 17/11/2003 18:59:39 |
 |
|
|
Riccardo
Han Solo
 
203 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 19:08:14
|
| E' un tirapugni. Quei cosi che si infilano nelle dita, come una serie di anelli, per essere più offensivi con i pugni. |
 |
|
|
chiaretta_b
Leia
  
Italy
399 Posts |
Posted - 17/11/2003 : 20:06:22
|
nel 2000 tornando dai mondiali universitari di tiro con l'arco svoltisi a Madrid, mi è stato sequestrato l'arco all'aereoporto Leonardo da Vinci. Inizialmente mi era stato detto che la borsa era andata smarrita e che se non fosse stata ritrovata avrei percepito un rimborso pari a circa 40mila delle vecchie lire per chilo (della valigia ovviamente) e sono stata invitata a tornarmente pure a casa e che sarei stata avvisata dagli addetti della Iberia in caso di ritrovamento. La sera stessa mi chiama la polizia di dogana dicendo che mi sarei dovuta presentare in aereoporto entro un'ora per fare il dissequestro della valigia altrimenti l'avrebbero portata in deposito giudiziario!!! Arrivata in aereoporto ho dovuto dimostrare al comandante della polizia di dogana che il mio arco non era una "arma da guerra" come lui sosteneva, ma un semplice attrezzo sportivo. Per convincerlo avevo portato con me copia dell'articolo pubblicato su Arco qualche anno fa a proposito del processo di Varese (spero di non sbagliarmi), ma lui non contento ha preteso che io aprissi la valigia. Essendo tutta imballata (visto come trattano le valigie negli aereoporti no si sa mai) ho impiegato 15 minuti solo per levare lo scotch e l'imballaggio.... alla fine ha dato ragione a me e mi ha restituito la borsa!
Andando via e ringraziando l'addetto dell'Iberia che mi aveva aiutata con le varie pratiche, sono venuta a sapere che lo stesso comandante della dogana il giorno prima aveva sequestrato alla nazionale di scherma i fioretti e le sciabole...
non aggiungo altro!!!
ciao a tutti
chiaretta_b |
 |
|
|
FAX
Luke
   
Italy
864 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 09:32:57
|
quote: Originally posted by chiaretta_b
nel 2000 tornando dai mondiali universitari di tiro con l'arco svoltisi a Madrid, mi è stato sequestrato l'arco all'aereoporto Leonardo da Vinci.
....
chiaretta_b
Scusa la mia curiosità, ma normalmente devi dichiarare alla compagnia aerea prima del viaggio il trasporto di un arco olimpico? Immagino che non sia assolutamente ammesso portare in cabina l'attrezzatura o parte di essa (anche per questioni di peso e spazio... ) |
 |
|
|
reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 09:57:05
|
Allora, per far capire anche all'ignorante di turno e per non perdere tempo in dispute circa il sesso (si può dire sesso sul forum?) degli anemoni di mare : - l'arco è arma, arma impropria o attrezzo sportivo? - dobbiamo munirci di porto d'armi o sbattercene come per i restanti 99% dei problemi italiani ? - la Fitarco, pace all'anima sua , si è mai posta il problema? - debbo pensare che il primo pirla in divisa potrebbe sequestrarmi l'arco o, alla peggio, arrestarmi ? Hasta siempre Max the Bear
|
 |
|
|
chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 10:25:46
|
Mi ricordo che durante il sequestro Moro, vicino a roma uno tornando da una gara si è fatto 48 ore in guardina perché aveva in macchina l'arco. Il buon senso purtroppo non si trova come la gramigna... La madre degli imbecilli invece è sempre incinta!
D'altronde, se sequestrano una forbice da cucito nella borsetta, per quale motivo non sequestrare un arco?
A mio padre che aveva il suo fido rasoio a lamette nella borsa da viaggio (insieme a dentifricio, spazzolino, pettine, eccetera) gli hanno costretto a mettere le lamette del rasoio in valigia mentre il rasoio poteva tenerlo nella borsa da viaggio!
Varie volte a Gaggiolo (confine tra svizera e italia) ho avuto noie alla dogana: una due cavalli targata varese con un mezzo hippie francese a bordo che trasporta un'arma decisamente atta a fare attentati nei comizi... Munitevi di tanti adesivi della società: si riesce a patteggiare l'ingresso per fare il pieno (a vista!) con un adesivo a doganiere...
A parte le battute, credo che non ci sia una seria volontà di risolvere la materia: è così da almeno 20 anni! E in 20 anni sono cambiate tante cose, purtroppo non si è ancora stabilito come classificare l'arco
Chris |
 |
|
|
Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 10:31:44
|
La discussione può evolvere in tanti modi, ma personalmente ho letto con un certo dispiacere la frase "pirla in divisa", a prescindere dal contesto.
Forse la vivrò così solo oggi. |
 |
|
|
chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 10:39:31
|
Max, almeno oggi (e solo per oggi, se preferisci) avresti potuto ammorbidire i toni. Spero sia stata una svista! Tra pochissimo iniziano i funerali, propongo che tutti ci alziamo in piedi anche per pochi secondi, se proprio non riusciamo a partecipare più attivamente.
Ancora GRAZIE a tutti quelli che ci procurano la comoda coperta sotto la quale dormiamo tranquilli.
Chris |
 |
|
|
reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 14:18:44
|
Tralasciamo retorica e quant'altro sia francamente fuoriposto: se uno è un pirla, lo è che abbia o meno la divisa... C'è qualcuno che ha un altro termine per definire chi ti sequestra un arco palesamente a uso sportivo? Hasta siempre Max the Bear |
 |
|
|
Paolo
Luke
   
Italy
631 Posts |
Posted - 18/11/2003 : 14:29:44
|
I pirla, per definizione, ci sono sempre stati, ci sono e ci saranno sempre, con o senza divisa. Su questo siamo d'accordo.
Ma oggi è un giorno particolare, a prescindere da come uno la possa pensare polticamente, religiosamente o sportivamente. Io, almeno, lo vivo così.
Si tratta di mettere in gioco un minimo di sensibiltà, intelligenza e buon gusto.
Ti prego di non avertene male per i miei pensieri. Io rispetto i tuoi e mi hanno fatto riflettere.
|
Edited by - Paolo on 18/11/2003 14:34:53 |
 |
|
Topic  |
|
|
|