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zorro
Luke
   
Italy
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Posted - 16/12/2002 : 13:59:39
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Tirando con il compound, ci sono talmente tanti accessori che molti arcieri li scelgono in base alla fama,alla pubblicità, alla economicità, al facile reperimento o gusto personale, senza “quasi” mai scegliere con cognizione, cioè prendere l’accessorio giusto per le proprie necessità. Uno dei casi più eclatanti è la diottra, a parte gli ingrandimenti e il tipo di punto di mira, in questo caso mi soffermo sul corpo, cioè sulla dimensione. Mediamente si va da 25mm a 40mm, alcuni tecnici dicono che le diottre da 20/25 mm per il tiro Fita o H+F siano le migliori, mentre per il tiro 3D sono da preferire diottre da 45/55 mm; per il tiro indoor non ho mai sentito consigli particolari probabilmente visto il tipo di tiro basta una buona visione d’insieme. Con le diottre piccole è anche più facile fare dei parametri più precisi nell’ H+F, mentre con quelle grosse il margine d’errore è maggiore. Fortunatamente ormai quasi tutte le diottre hanno bolla, lente, pins e/o dots sostituibili, quindi è molto facile adattarle alle proprie esigenze, quello che vorrei sapere è se esiste un parametro ottico/scientifico in base al quale è meglio usare un corpo lente grande o piccolo. Vedo arcieri Fita usare lenti gigantesche, e arcieri 3D usare lenti molto piccole, chi ha ragione? Vedo aziende con la A maiuscola creare lenti gigantesche e altre lenti sempre più piccole, chi ha ragione? Io attualmente uso una lente grande per il tiro 3D con la fibra ottica, mentre uso una lente MedioPiccola per H+F, Fita e Indoor con dot da 4,5 mm e mi trovo abbastanza bene, ma, per esempio, tirando con entrambi gli occhi aperti, quando tiro a bersagli posti uno accanto all’altro, mi vanno in sovraimpressione ottica i bersagli ai lati di quello che devo colpire, creandomi una perdita di concentrazione, come si può ovviare a questo problema? Se Flavio e altri tecnici più eruditi di me mi daranno qualche risposta ne sarei lieto.
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