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Jonny
C3PO
Italy
39 Posts |
Posted - 18/03/2004 : 14:24:23
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Ciao a tutti vorrei fare un riepilogo sulle procedure di esenzione. in società abbiamo molti veterani, più o meno acciaccati, i quali prendo dei farmaci prescritti dal medico, come si devono comportare? Faccio un esempio, il mio amico Mario che è cardiopatico prende il Concor (principio attivo: bisoprololo emifumarato) 5 mg al dì, questo farmaco è un betabloccante quindi vietato. Il quesito è: come faccio a saper se la posologia giornaliera di 5 mg è sufficiente a vietargli l'attività agonistica o gliela permette? Se gli permette l'attività, nonostante il farmaco vietato, devo mandare la documentazione medica in Fitarco? a chi? o è sufficiente partecipare alle gare con la documentazione medica in duplice copia da consegnare all'arbitro prima della competizione? In federazione c'è qualcuno preposto a questi quesiti? Grazie se mi vorrete rispondere.
p.s.: ho letto i regolamneti coni e fitarco sull'argomento, ma lasciano molti dubbi interpretativi su casi concreti, la paura di sbagliare è molto alta, specialmente se devi dare informazioni ai soci della tua società. E' per questo che sarebbe preferibile avere un interlocutore unico attraverso la federazione per i casi specifici. Eventualmente anche con una consulenza a pagamento.
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silvia
Han Solo
 
Italy
220 Posts |
Posted - 18/03/2004 : 22:46:02
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Jonny, se non l'hai già fatto, guarda http://www.arcierimonica.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=501
Comunque, io posso dirti che qualche giorno prima dei C.I. di Bergamo ho telefonato in federazione chiedendo molto semplicemente di qualcuno della commissione antidoping che fosse in grado di dare informazioni ad un atleta (dietro sollecitazione del mio ortopedico per avere conferma che l'Aulin e i FANS non fossero vietati) e, molto gentilmente, mi hanno chiesto di richiamare, poi di lasciare il mio numero,poi...più niente. Mi dispiace. Magari sono stata solo sfortunata, ma di certo non voglio nemmeno immaginare che sia questo il grado di disponibilità a chiarire dubbi e dare spiegazioni ai tesserati. ciao |
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Jonny
C3PO
Italy
39 Posts |
Posted - 19/03/2004 : 10:11:37
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Cara Silvia, grazie dell'incoraggiamento, purtroppo è molto difficile ottenere informazioni mirate, l'unica informazione che posso dare ai miei tesserati è quella di sospendere l'attività agonistica fino a nuovo ordine, se nelle loro medicine vi sono sostanze vietate. Occorrerebbe un da parte di qualcuno, una descrizione dettagliata dei modi operativi per ottenere l'esenzione terapeutica, perlomeno per i casi più consueti, oltre, naturalmente, ad un interlocutore qualificato per le domande personali. Le altre federazioni si muovono in maniera molto diversa:
http://www.federnuoto.it/federazione.asp?p=antidoping_normegenerali
http://www.federnuoto.it/federazione.asp?p=antidoping_notificapreventiva
non è granchè, ma è sempre meglio che burocratici comunicati.
ciao |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 20/03/2004 : 19:23:00
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Ciò che sta scritto sui due siti mi pare che sia superato dalla normativa internazionale in vigore dal primo gennaio (non ancora approvata dal CONI). In Italia vale la normativa internazionale o quella CONI? Secondo la nuova normativa gli atleti che fanno uso di medicinali presenti nella lista devono richiedere una specifica esenzione annuale al CONI .
Il giorno 12 febbraio ho spedito la domanda di esenzione terapeutica, corredata della relativa documentazione, alla Commissione Antidoping FITARCO. Le riunioni della commissione dovrebbere essere mensili, per cui, in linea teorica, avrei dovuto avere la risposta, ma ad oggi ancora nulla. Non credo che il problema farmaci sia di pococonto, se poi leggiamo che "le esenzioni non saranno concesse "facilmente" se non per patologie gravi e ben documentate", senza entrare nei dettagli di cosa si intenda per gravi. Il vocabolario definisce grave "difficile da sopportare", ma anche qui entriamo nel soggettivo..... Per il mio modo di definire un malato "Grave", è uno che sicuramente non ha nè la forza nè la voglia di fare gare sportive di qualunque tipo, ma questa non è sicuramente la definizione che ne da il CONI, altrimenti non avrebbe senso concedere una esenzione terapeutica a uno che non pratica sport.... Inoltre la richiesta deve essere ripetuta tutti gli anni, indipendemente dal tipo di malattia: vi sembra che un cardipoatico ischemico possa diventare non più ischemico dopo un anno? Magari! Inoltre se, come spero e credo, le norme antidoping sono fatte con intento di salvaguardare la salute dell'atleta, prima ancora che salvarguardare la regolarità dell'evento sportivo, direi che quella frase sulla facilità di ottenere le esenzioni è molto infelice. Ciao Riccardo |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 11:17:54
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Riassumo la situazione con le info in mio possesso:
- 1 Solo le gare agonistiche sono sottoposte alla normativa antidoping. Quindi, per chi fa solo Interregionali e amichevoli, GDG inclusi, questa non si applica.
- 2 Per l'assunzione di farmaci vietati non esiste la dose "minima" esente. Chi li assume lo fa a proprio rischio e pericolo ed in aperta violazione della legge.
- 3 La procedura di esenzione anche abbreviata va a finire al CONI, dove pare respingano praticamente tutto. Un bambino della mia società che l'estate scorsa aveva necessità di assumere antistaminici per allergie, ha seguito la procedura abbreviata ma pare che la domanda sia stata respinta per mancanza di documentazione completa (?).
- 4 Il CONI sembra non dia comunque MAI esenzione per farmaci vietati, anche in presenza di gravi patologie. In pratica, non darà mai una esenzione per i betabloccanti.
- 5 La FITARCO sta ora utlizzando la procedura alternativa di richiedere le esenzioni alla FITA e non al CONI, e questa sembra sia una strada piu' semplice (?) e con minori ostacoli, e che puo' affrontare anche l'esenzione ai betabloccanti. Ma comunque non e' una strada brevissima.
- 6 Non esistono comunque alternative alla richiesta di esenzione tramite le procedure pubblicate ed alla attesa del risultato senza gareggiare in gare Nazionali e Internazionali.
Convengo che comunque una risposta scritta, anche negativa, alle domande di esenzione inviate in FITARCO debba essere ricevuta.
Mi scuso per i "pare" e "sembra", ma non essendo piu' in CF, riferisco solo info di seconda mano, anche se verificate.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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anna
Luke
   
Italy
786 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 11:28:05
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quote: La procedura di esenzione anche abbreviata va a finire al CONI, dove pare respingano praticamente tutto. Un bambino della mia società che l'estate scorsa aveva necessità di assumere antistaminici per allergie, ha seguito la procedura abbreviata ma pare che la domanda sia stata respinta per mancanza di documentazione completa (?).
Ma gli antistaminici non sono mica doping! Di che esenzione aveva bisogno? Ci vuole anche per prendere altri farmaci?
Anna ____________________ Niente acqua, niente luna |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 11:40:33
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Anna, dipende dai principi attivi degli antistaminici. QUASI TUTTI sono doping, per lo meno i piu' usati. Tanto per fare un esempio, persino io che ero ad Atene come coach, non certo come atleta, ma mi prendevo il Reactine per le mie allergie, ho dovuto dichiararlo in anticipo e farmi fare la certificazione medica per giustificarne anche il semplice possesso...... Perche' ti ricordo che neppure i coach possono anche solo detenere sostanze dopanti senza giustificazione documentata...
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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anna
Luke
   
Italy
786 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 12:34:50
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vittarco: Nel Reactine il principio incriminato è la pseudoefedrina, che non è l'antistaminico, ma il decongestionante nasale. Mi avevi fatto prendere un coccolone. Gli antistaminici come quelli che prendo io, cioè per bocca, non sono doping. Ma se il ragazzo prende degli spray nasali, effettivamente... Però potrebbe provare a farsi cambiare la prescrizione. Più semplice che tentare di farsi dare l'esenzione.
Anna ____________________ Niente acqua, niente luna |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 13:47:28
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Se ricordo bene la pseudoefedrina è una molecola "sotto osservazione" e non "vietata"
Di fatto non si capisce se si possa usare o no!
Aragorn il Prode (Chris)  |
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anna
Luke
   
Italy
786 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 14:27:36
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E' espressamente vietata in associazione con altre molecole, com'è il caso di molti spray nasali per la rinite allergica. Per la lista vai al doc che ha linkato karis, che è davvero ottimo
Anna ____________________ Niente acqua, niente luna |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 17:34:11
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OK!
PS: tanto non la uso... uso solo paracetamolo
Aragorn il Prode (Chris)  |
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karis
Leia
  
Italy
576 Posts |
Posted - 28/04/2005 : 20:17:35
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quote: Originally posted by chris
OK!
...uso solo paracetamolo
Aragorn il Prode (Chris) 
Guarda nella pagina 17 del documento...
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Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.
Dr. A. Einstein. |
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deltarco
Leia
  
Italy
480 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 08:59:08
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Conosco una persona che vorrebbe iniziare a fare agonismo, ma a causa di una cardiopatia non può, dato che assume determinati tipi di farmaci. Presentando una richiesta per l'esenzione terapeutica, quali dovrebbero essere i tempi per ottenere una risposta, positiva o negativa che sia?
Perchè, secondo voi, il CONI pare non dia mai esenzione terapeutica per farmaci vietati (ad eempio i betabloccanti, come dice Vittorio), quando una delle finalità di queste certificazioni potrebbe essere prorio questa?
Cristiano
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 09:22:44
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Carissimi, l'argomento l'abbiamo affrontato da tanto tempo, anche su queste pagine elettroniche. Ma non ci si ricava il classico ragno dal buco: se prendi un betabloccante per la pressione arteriosa (ed è il mio caso) sarai sempre considerato un drogato (e qui occorre leggere l'aggettivo come lo pronuncia Del Noce in "Zelig" o Aldo Giovanni e Giacomo nelle loro gag) dal Coni. E non c'è ragionamemto che tenga, non c'è tentativo di ridurre al buon senso, non c'è timore di ridicolo (a questo hanno pienamente pensato i vertici federali, inventandosi le gare "agonistiche" e quelle no...): se sei cardiopatico, se soffri di pressione ballerina, se semplicemente sei allergico ti devi curare (grazie!), se ti devi curare devi assumere dei farmaci (grazie, grazie!!), se il 99,99% di quei farmaci rientrano nella lista nera sei un dopato (grazie, grazie, grazie!!!). E allora, direte voi? Semplice, basta fare all'italiana: sbattersene bellamente e attendere il condono... Di fronte all'ignoranza e alla stupidità, del resto, ogni arma appare spuntata. Hasta siempre Max The Bear |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 09:30:13
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Bella domanda!!! Credo che siano disposizioni WADA. Così mi hanno detto. L'assurdo è che i beta-bloccanti peggiorano notevolmente le prestazioni, tranne che in caso di poche frecce, tipo scontro diretto, dove potrebbero migliorare la mira, peggiorando, però, le prestazioni muscolari. In pratica, nel tiro con l'arco, nessuno li prenderebbe, se non obbligato dal medico.
Riccardo ------------------ Ci sono due modi per evitare gli errori. Solo il terzo è quello giusto. |
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anna
Luke
   
Italy
786 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 11:23:58
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Ma invece di farci le pippe mentali su cosa dovrebbero pensare i commissari del CONI o di tutte le commissioni, perchè non proviamo a metterci nei loro panni? Cosa dà più rischio di essere accusati di qualcosa di serio: dare un permesso a un atleta cardiopatico (che magari mentre tira gli piglia pure un coccolone aiumamma!) oppure negarglielo (e così non ci si pensa più)?
Anna ____________________ Niente acqua, niente luna |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 11:53:36
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quote: Originally posted by Ricfranz
Bella domanda!!! Credo che siano disposizioni WADA. Così mi hanno detto. L'assurdo è che i beta-bloccanti peggiorano notevolmente le prestazioni, tranne che in caso di poche frecce, tipo scontro diretto, dove potrebbero migliorare la mira, peggiorando, però, le prestazioni muscolari. In pratica, nel tiro con l'arco, nessuno li prenderebbe, se non obbligato dal medico.
Riccardo ------------------ Ci sono due modi per evitare gli errori. Solo il terzo è quello giusto.
Ricfranz, ai mondiali indoor di Istambul del 1999 un americano e' diventato tristemente famoso per essere stato il primo e per ora unico squalificato per doping ad un mondiale di tiro con l'arco, con relativa perdita della medaglia (argento individuale compound). La sostanza vietata era proprio uno dei betabloccanti, che vocine dicono siano abbastanza "famosi" tra i pro americani.... Se c'e' fumo .........
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 29/04/2005 : 12:15:22
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La mia esperienza personale è che nei primi giorni dello scorso anno, in accordo con il cardiologo, ho sospeso i beta-bloccanti per fare una gara (non c'era ancora la distinzione tra agonistiche e non).Il risultato è stato che da tempo non mi sentivo così in forma ed uscivo dal clicker come non mai. Peccato che per me siano medicinali salva-vita. Sulle gare di forte intensità e breve durata (scontri diretti) potrebbe essere di aiuto, abbassando il ritmo cardiaco, specialmente per il compound.
Riccardo ------------------ Ci sono due modi per evitare gli errori. Solo il terzo è quello giusto. |
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