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Geppo
Luke
   
Italy
948 Posts |
Posted - 22/05/2004 : 19:28:20
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Mi sono arrivate le nuove circolari circa l'antidoping e mi chiedevo...ma se sono cosi' attenti al problema al CONI perche' non fanno una zona del loro sito in cui uno digita il nome del farmaco che prende e viene fuori se e' doping o no? Nella lista delle sostanze vietate non si capisce granche' se non si e' del settore e l'unico sito che conoscevo che faceva questo servizio e' diventato a pagamento. E' cosi' difficile? io ora ho paura anche a prendere le mentine!!!
Legolas Greenleaf da Mirkwood
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 22/05/2004 : 21:08:19
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Adesso capite perché da 3 anni insisto nel chiedere se il Ventolin è doping o meno?
Tra l'altro sembra che ora sulle scatole del ventolin e analoghi ci sia il logo DOPING, anche se Osele mi ha assicurato che non lo è...
Comincio a fare fatica a capire...
Aragorn il Prode (Chris)  |
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 10:26:22
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No, carissimi, qui pare che si giochi a non far capire: in altro topic Carlo mi diceva, per esempio, che gli sarebbe stato proibito dalla commissione CONI l'uso di atenololo in quanto dopante... peccato che per lui il farmaco sia considerato addirittura un salvavita! Ora, concedetemi la mia imbecillità: se ti dicono di cercare un altro farmaco equivalente a quello dopante, quantomeno dovrà essere equipollente e/o avere le stesse capacità curative... ma come è possibile che l'atenololo sia doping e il suo equivalente, che so io, Cretinol gocce o Rimpirlin B12, non venga considerato una droga? Ai posteri l'ardua sentenza... Hasta siempre Max the Bear |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 11:08:56
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Chris, esistono anche le situazioni di dosaggio e di utilizzo specifico.
I betabloccanti invece sono vietati in tutti gli sport di tiro senza eccezioni e senza possibilità di esenzione terapeutica. Da sempre.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 11:09:45
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Ho già detto in altro topic anch'io che la ricerca di una terapia alternativa a una funzionante e considerata terapia d'elezione è contraria alla deontologia medica e alle norme etiche di cura.
Aspettiamo quindi un responso da Osele. Speriamo presto!
Anche perché fino a prova contraria, in parole povere, una commissione (medica???) ha dichiarato inaccettabile una cura efficace e "salvavita" scientificamente supportata da prove ed evidenze cliniche e statistiche, chiedendo di "cercare un'alternativa". Peccato che le alternative (che esistono) sono da considerare solo in caso di accertata inefficacia della terapia di elezione.
Spero che i membri della commissione non abbiano mai un problema come il rischio di reinfarto e che gli venga detto che "no, a lei non posso dare la terapia sicuramente efficace, le darò un'alternativa meno efficace"...
Aragorn il Prode (Chris)  |
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carlo
C3PO
Italy
48 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 11:50:01
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Per Vittarco: Se è vero che per i beta-bloccanti non c'è possibilità di esenzione terapeutica, perchè nella circolare della Federazione questa notizia non è scritta? Perchè farmi/ci perdere tempo a fare la richiesta? saluti Carlo
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 12:43:20
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No, di grazia, ho letto bene o sono solo obnubilato dal lunedì mattina? Vittarco verga che i betabloccanti non otterranno mai l'esenzione? E noi che abbiamo la pressione alta che famo, non si tira più... o mi conviene passare direttamente alla coca, che pare sia molto ma molto meno vessata dai soloni della Wada, visto quel che accade in giro per il mondo? Ma dài: la cosa, se fosse vera, oltre che assurda mi parrebbe gravissima. E poi, quel che mi fa ancor di più roteare i cotiledoni è la totale mancanza di senso della proporzione: ma ci si sta rendendo conto che non stiamo parlando di campioni mondiali o olimpici, ma di Massimo Losa, veterano di III categoria, penso 150 o 200 nel ranking nazionale, che tira con il suo archetto perché appassionato e vuole trascorrere qualche domenica in mezzo ai boschi in compagnia di pari suoi? Ma è così difficile capire situazioni che persino un minus habens avrebbe perfettamente chiare? Hasta siempre Max the Bear |
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wese
Leia
  
Italy
559 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 14:42:46
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Max è inutile arrabbiarsi, conviene passare al calcio.... li dell'antidoping se ne fregano e se per caso ti beccano ti danno appena pochi giorni di squalifica. Comunque hai ragione, è come se facessero l'antidoping alla partita parrocchiale. ma qui ritorniano sul discorso di un altro topic; ci vogliano gare di serie A cioè serie e con tutti i crismi e gare di serie B in cui si può far a mano dell'arbitro, del doping e chi più ne ha "meno" ne metta. |
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 15:00:47
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Caro Wese, consentimi di dissentire: non c'è bisogno di declassificare in serie A e serie B, basta iniziare a riconnettere i gangli neurali... Questa storia del doping, che poi in pratica (come mi par di capire venga recepita anche dal CONI, visto che è la TERZA lettera che mi invia come appartenente alla classe Veterani...) riguarderebbe solo una parte dei tiratori, è la classica situazione che definirei all'italiana, se non fosse partita dagli organismi internazionali: c'è un problema oggettivamente grave, che è quello del doping in sé e come fatto di malcostume etico, che si cerca di debellare nel peggior modo possibile, e cioè facendo apparire tutte le situazioni alla stessa stregua, senza alcuna considerazione per le singole posizioni e senza, aggiungo io, la paura di scadere nel ridicolo come nell'esempio dei betabloccanti, considerati dopanti per lo specifico degli sport di tiro. Ordunque, un organismo che non è in grado di distinguere situazioni di reale doping da quelle di normale assunzione di farmaci, anche essenziali per la vita di QUELLO sportivo in particolare (e sottolineo quello per puntualizzare l'unicità di ogni singolo caso...), a mio parere non ha nemmeno il diritto di replica e tantomeno quello di esigere qualcosa... Parlando per iperbole, ma nemmeno tanto, è come se si proibisse l'uso delle armi perché esistono gli omicidi o la vendita di alcoolici perché esistono gli alcolizzati cronici. Per farla breve: le leggi non basta applicarle, bisogna anche saperle interpretare. Ha |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 16:10:42
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Il colmo, è che l'incipit della legge sul doping è : PER SALVAGUARDARE la SALUTE dell'atleta... gli si vieta di assumere farmaci salvavita...
Bellissimo.
Un consiglio? se questa è la legge, curatevi come al solito di tutti i vostri acciacchi (inclusa l'asma cronica) e tiriamo dritti. Risultiamo positivi all'antidoping? A questo punto, vista l'assurdità completa: chi se ne frega!
Verrà una sincope a un po' di gente che io, proprio io, scriva questo, ma è una pura questione di logica: tirare con l'arco non è il mio mestiere. Non ci guadagno nulla, anzi, proprio ieri ci ho rimesso 3 ACE nuove alla loro terza gara. Quindi io tiro con onestà di intenti. Se devo prendere un farmaco per abbassare la pressione o uno spray per dilatarmi i bronchi lo prendo se questa è la terapia di prima scelta. Se alla wada questo nonpiace sono affari suoi e non più miei.
Mi dica la wada a questo punto e ne parli lei col mio medico su quale linea terapeutica mi devo muovere, a patto di farle firmare un foglio vincolante che è lei che si assume la repsonsabilità se muoio di infarto oppure di broncospasmo mentre pratico il tiro con l'arco perché MI HA PROIBITO di prendere quel farmaco che mi avrebbe tranquillamente permesso di andare avanti...
Max: sono perfettamente d'accordo con te che se così stanno le cose (cioè che per i betabloccanti è SEMPRE vietata l'esenzione terapeutica) allora qui si sta sragionando completamente... e tanto vale fare finta di niente.
Aragorn il Prode (Chris)  |
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vittarco
Forum Admin
    
Italy
4227 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 17:14:46
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Le sostanze vietate sono e rimangono vietate, se son classificate come alteratori della prestazione, ed ottenere l'esenzione terapeutica mi risulta sia difficilissimo se non impossibile. Altre sostanze, ed in particaloare gli agenti teoricamente mascheranti, come i diuretici, hanno invece l'esenzione facile. Ripeto, non e' cosi' da ora, ma da sempre, e sono oltre 15 anni che mi smazzo queste cosette.
Rimane ormai inevitabile che la FITARCO debba prendere in considerazione la creazione di un calendario "Amatoriale" riservato ad amatori e non ad atleti, ove possano liberamente gareggiare tutti coloro che sono coinvolti in questo genere di problemi. In pratica, una classe unica "Amatori" che non sia sottoposta alle regole della WADA.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda |
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carlo
C3PO
Italy
48 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 18:43:05
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In merito ai beta-bloccanti c'è un altro problema: quando in socetà arriva un neofita, noi istruttori a questo punto dovremmo chiedergli se assume beta-bloccanti. Se la risposta è positiva, per onestà, dobbiamo dirgli che non potrà mai fare gare da agonista, mai ambire ai campionati italiani, salvo il rischio di essere messo alla berlina come dopato. Inoltre, secondo me, sempre per onestà, bisognerebbe che il CONI, o chi per esso, emanasse una circolare ai medici sportivi imponendo loro di NON RILASCIARE certificati di idoneità agonistica a quelli che assumono medicine di questo tipo e che volessero praticare gli sport di tiro (e quindi anche il tiro con l'arco). saluti e... salute Carlo
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wese
Leia
  
Italy
559 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 19:28:40
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quote: Originally posted by vittarco
Rimane ormai inevitabile che la FITARCO debba prendere in considerazione la creazione di un calendario "Amatoriale" riservato ad amatori e non ad atleti, ove possano liberamente gareggiare tutti coloro che sono coinvolti in questo genere di problemi. In pratica, una classe unica "Amatori" che non sia sottoposta alle regole della WADA.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda
ero quello che intendevo dire quando parlavo di gare di serie A e serie B non intendendo queste ultime come organizzate in maniera peggiore delle prime. Per reisuli, la penso come te forse l'ho scritto male. |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 24/05/2004 : 21:54:32
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Carlo: Credo che più che una circolare del coni o della wada farebbe più effetto un vincolo di responsabilità o di corresponsabilità da parte del medico sportivo. Premesso che il doping ricade sotto la giurisdizione penale, e premesso che difficilmente un ipertensione "seria" al punto di dover far assumere un betabloccante riesca a sfuggirenon alla visita agonistica, il medico sportivo è sicuramente responsabile se rilascia un certificato medico di idoneità alla pratica agonistica di un atleta che sa perfettamente assumere sostanze dopanti! Che si prenda quindi le sue responsabilità: in caso di positività ci DEVE andare di mezzo anche lui!
Giustissimo invece il discorso da fare ai neofiti sulla normativa antidoping e sulle sue ricadute...
Calendario amatoriale: cioè le famose e tanto bistrattate amichevoli? Mi sembra di aver già detto qualcosa a proposito (e a sproposito)...
Aragorn il Prode (Chris)  |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 00:45:55
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quote: Originally posted by carlo
In merito ai beta-bloccanti c'è un altro problema: quando in socetà arriva un neofita, noi istruttori a questo punto dovremmo chiedergli se assume beta-bloccanti. Se la risposta è positiva, per onestà, dobbiamo dirgli che non potrà mai fare gare da agonista, mai ambire ai campionati italiani, salvo il rischio di essere messo alla berlina come dopato.
Non concordo assolutamente. In base alla normativa antidoping tu gli devi dire che non può varcare il cancello della Compagnia, perché i beta-bloccanti sono proibiti SEMPRE, non solo durante le gare, ma durante gli allenamenti, le riunioni, le attività all'interno della FITARCO.
Se così è, credo che un 30% dei veterani saranno di fatto radiati dalla FITARCO, perchè rei di infarto o ipertensione e testardamente attaccati alla vita, anzichè votati al sacrificio.
La legge 14 dicembre 2000, n.376, alla quale si riferisce il regolameto del CONI dice: -------------------------- 2. Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. ---------------------------------
L'intento del legislatore italiano mi pare chiaro: il farmaco può essere giustificato da condizioni patologiche, perché è doping l'assunzione di sostanze al fine di alterare le prestazioni. Anche perchè chiamare dopate delle persone che si limitano a curarsi in modo lecito mi pare oltremodo offensivo.
Ritorno a dire che fino allo scorso anno era sufficiente una dichiarazione dello specialista da consegnare al momento del prelievo di liquido organico. Non mi risultano casi di doping nel tiro con l'arco per beta blocanti o diuretici prima del 2004.
Il medico sportivo, conoscendo la terapia, concede il nulla osta per la pratica agonistica dello specifico sport del tiro con l'arco........
Riccardo |
Edited by - Ricfranz on 25/05/2004 00:46:55 |
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chris
Obi Wan
    
Italy
2447 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 09:09:23
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Ribadisco il concetto che la costituzione mi autorizza a pretendere cure adeguate alle mie condizioni patologiche.
E la costituzione della repubblica italiana è la massima fonte autoritativa per qualunque legge emanata sul territorio italiano. In altre parole, NESSUNA legge può violare la costituzione.
E se il CONI o qualunque altro ente di fatto mi impedisce di accedere a tali cure (andando quindi a ledere i miei diritti costituzionali) e mi capita di morire, la faccenda potrebbe diventare omicidio premeditato.
Aragorn il Prode (Chris)  |
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ribaldo51
Han Solo
 
Italy
126 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 09:18:49
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quote: Originally posted by chris
Ribadisco il concetto che la costituzione mi autorizza a pretendere cure adeguate alle mie condizioni patologiche.
E la costituzione della repubblica italiana è la massima fonte autoritativa per qualunque legge emanata sul territorio italiano. In altre parole, NESSUNA legge può violare la costituzione.
E se il CONI o qualunque altro ente di fatto mi impedisce di accedere a tali cure (andando quindi a ledere i miei diritti costituzionali) e mi capita di morire, la faccenda potrebbe diventare omicidio premeditato.
Aragorn il Prode (Chris) 
premetto che in linea generale concordo con quello che dici, però è anche vero che il CONI non ti impedisce di curarti, casomai ti impedisce di tesserarti per una federazione affiliata il ché è un po' diverso.... da quì all'omicidio premeditato......
pensavo tra l'altro che ci vantavamo di praticare l'unico sport olimpico dove i disabili o diversamente abili possono partecipare insieme a tutti gli altri.... purché non abbiano l'asma (ne loro ne gli altri).
ciao.
aldo |
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Ricfranz
Darth Vader
    
Italy
1275 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 09:32:16
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quote:
il CONI non ti impedisce di curarti, casomai ti impedisce di tesserarti per una federazione affiliata il ché è un po' diverso....
Sei proprio certo che sia costituzionale una discriminazione in base allo stato di salute? E se un datore di lavoro non assumesse un cardiopatico perché soggetto ad assenze, e quindi potrebbe danneggiare i suoi colleghi perché dovrebbero lavorare di più? Il mondo animale privilegia il più forte, nell'antichità esisteva la rupe Tarpeia.....è questa la logica?
Riccardo |
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ribaldo51
Han Solo
 
Italy
126 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 09:51:31
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Sei proprio certo che sia costituzionale una discriminazione in base allo stato di salute? E se un datore di lavoro non assumesse un cardiopatico perché soggetto ad assenze, e quindi potrebbe danneggiare i suoi colleghi perché dovrebbero lavorare di più? Il mondo animale privilegia il più forte, nell'antichità esisteva la rupe Tarpeia.....è questa la logica?
Riccardo [/quote]
ho premesso che concordo sulla poca intelligenza e sulla assoluta inutilità (in questo contesto) della norma, ho solo detto che definirlo omicidio premeditato mi sembra eccessivo.
ciao
aldo |
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nne
Leia
  
Italy
347 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 10:30:21
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Temo che questa crociata da parte di FITA , CONI, WADA, ecc… di considerare tutti gli “sportivi” alla stessa stregua di ciclisti e calciatori professionisti non sia destinata ad esaurirsi. Il prossimo passo potrebbe essere di uniformare anche il tipo di visita medica e portarla da A1 a B5 (vedi tabella http://www.medisportgottardo.com/root/medi0301.htm )
così i bavosi veterani schiatterebbero direttamente sul gradino della prova sotto sforzo, poi si troverà il modo di eliminare quelle orribili pancette sulla linea di tiro, inserendo fra le sostanze dopanti anche le fettuccine e le lasagne.
Ennio |
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reisuli
Han Solo
 
256 Posts |
Posted - 25/05/2004 : 10:44:10
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A questo punto spero che qualcuno della Federazione legga questo Forum e, una volta tanto, non se ne lavi le mani e prenda atto della situazione a dir poco ridicola... salvo trovarsi con un numero dimezzato di praticanti, o addirittura in palese contrasto con le leggi della Wada (che, la battuta ci sta tutta, se ne vada pure a...). Certo, potrebbe anche passare l'italianissimo "Chi se ne frega", ma che tristezza... E che imbarazzo, visto che a questo punto sorge spontanea anche una domanda: ma nessuno ci aveva pensato prima alle conseguenze di una simile tragicommedia? O forse si pensava che avremmo trangugiato tutto senza fiatare, abbassandoci al rango di tiratori di serie B o di furboni che si faranno le loro belle gare mai iscrivendosi a quelle Nazionali? Una gran bella dimostrazione di capacità e, soprattutto, un vero aiuto per la conoscenza e la diffusione del tiro con l'arco... Hasta siempre Max the Bear |
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