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chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 03/10/2003 :  14:32:09  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
Va bene la pagina delle classifiche (senza andare troppo indietro nel tempo, sennò si trovano punteggi stratosferici per i 900 round (sopra i 1200!!!)...
Ma una volta stabilita la ranking list, come si fa a stabilire chi è passato di categoria? Capisco quelli che confermano o passano la categoria, ma non capisco come pescare SOLO quelli che "salgono" di categoria (o che scendono)!
Poi sulla pagina delle statistiche è oltremodo indaginoso sapere per esempio per il fita: sono valide un bel po' di situazioni:
* 2 FITA
* 1 FITA e 2 70m
* 1 FITA e 2 1/2 FITA
* 1 FITA, 1 70m e 1 1/2 FITA
* 4 70m
* 3 70m e 1 1/2 FITA
* 2 70m e 2 1/2 FITA
* 1 70m e 3 1/2 FITA
* 4 1/2 FITA

Bisogna farsele tutte a mano?

Chris
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 03/10/2003 :  16:32:50  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Chris, la casistica reale e' molto minore, e non servono comunque numeri precisissimi, ne' tantomeno sapere quanti passano da una categoria all'altra, ma solo quanti SONO in una categoria.
Se si prende per esempio solo l'indoor, i risultati sono sufficientemente significativi nella identificazione dei prima categoria.

Comunque, qui si parla di tecnica arco nudo e non di valutazione delle categorie ...



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chris
Obi Wan

Italy
2447 Posts

Posted - 03/10/2003 :  22:49:04  Show Profile  Visit chris's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by vittarco

Comunque, qui si parla di tecnica arco nudo e non di valutazione delle categorie ...



Oooops! Mi sono fatto trascinare dall'off-topic. Scusate.

Chris
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silvia
Han Solo

Italy
220 Posts

Posted - 05/10/2003 :  11:43:34  Show Profile  Reply with Quote
Di solito mi limito a leggere il forum, ma stavolta il topic mi ha incuriosito...parlatemi ancora della back tension in AN. E datemene -se possibile- anche una lettura muscolare/biomenccanica.
Posso definirmi una neofita e non conosco nè le "radicatissime" idee di vittorio nè quelle dell'ambiente degli arconudisti...illuminatemi!
Thanx
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 07/10/2003 :  02:54:09  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by silvia

Di solito mi limito a leggere il forum, ma stavolta il topic mi ha incuriosito...parlatemi ancora della back tension in AN.


Allora, back tension significa ... tensione del dorso. Sensazione volgarmente chiamata in arcieria "sentire la schiena lavorare".
Sepre semplificando, significa che in tutti gli stili di tiro il carico finale di tenuta in trazione deve essere effettuato con la muscolatura della schiena.
OK, allora, il carico e' sulla schiena e a questo punto che si fa?
le risposte sono molteplici, in funzione dello stile di tiro e della tecnica specifica utilizzata nello stile.
Per l'AN si giunge alla trazione ai propri punti di controllo, utilizzando un aggancio sufficientemente profondo, poi rimanendo in fase di mira e ancoraggio, si inizia a ruotare la spalla e il braccio della corda verso la schiena, rilasciando lentamente le dita per evitare di aumentare l'allungo. Ad un certo punto, se l'azione e' stata fatta correttamente e nell'azione si e' creata la giusta tensione nel dorso, le dita "lasceranno" naturalmente la corda e se il braccio dell'arco avra' contrastato a sufficienza, si assistera' alla classica "esplosione" con l'arco che vola a strappare la dragona in direzione del bersaglio.
La tecnica viene utilizzata in modo praticamente identico, ma con il clicker ( equindi la fase finale di apertura delle dita e' comandata dal click), dal nazionale USA Buch Johnson ed e' stata standardizzata come variante per l'arco olimpico negli USA nel 1996. Nell'arco nudo, i due maestri sono i gia' citati Johnsson e Larsson, ed e' diffusa in particolare in Svezia.


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silvia
Han Solo

Italy
220 Posts

Posted - 07/10/2003 :  10:03:04  Show Profile  Reply with Quote
Grazie per la risposta...chiara, concisa e confortante (sto lavorando sulla schiena da quest'estate).
Ma qual'è esattamente la ragione per cui parli di back tension in HF come una tecnica migliore delle altre (quali, poi?)?
Prometto che poi torno immediatamente tra gli spalti dei lettori silenti!

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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 07/10/2003 :  10:30:50  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
L'unica altra tecnica possibile è quella che comanda intenzinalmente l'azione delle dita senza lasciarle decontrarre. Poichè e facile eseguirla senza controllare la tensione della schiena, diventa la più foriera di errori di esecuzione.

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Tiger
Leia

Italy
310 Posts

Posted - 07/10/2003 :  22:13:06  Show Profile  Reply with Quote
quote:
le dita "lasceranno" naturalmente la corda e se il braccio dell'arco avra' contrastato a sufficienza, si assistera' alla classica "esplosione" con l'arco che vola a strappare la dragona in direzione del bersaglio


anche con risers che raggiungono ormai i 2 kg ??

senti questa :

ho sempre avuto il pallino della spennata che nell'indoor "deve"
andare con le impennate, però tirando frecce fuori misura la spennata
se ne va in alto sopra la rosata (anche di 50 cm!)

l'anno scorso con le 2212 a 30''1/2 mi sono qualificato agli italiani,
quest'anno voglio provare le 2312 (a 31''1/2) ma il problema
ovviamente rimane lo stesso !! oggi ho provato delle Platinum 1913
a 27''1/2: la spennata se ne va in basso rispetto alle altre !! a
parità di altezza d'incocco !! c'è una spiegazione TECNICA ??

che ne pensi del "tuning rest" ??
(istallato anche da Bellotti almeno dagli ultimi C.I. di Brescia)
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wainer
C3PO

18 Posts

Posted - 07/10/2003 :  22:13:29  Show Profile  Reply with Quote
""Poi, andiamo fuori e nonostante la presenza in Italia del maggior numero di tiratori AN del mondo, nonostante il continuo allenamento invernale i campionati indoor, le prendiamo di sana pianta da tutti quanti, salvo una o due lodevoli ma insuficienti eccezioni e con figure barbine nel femminile."

Non voglio parlare delle differenze che lei crede facciano gli archi nudi tra indoor e hf perchè sono cose che forse si dovrebbe ripassare in solitudine prima di scrivere che anche lei ne sa di arco nudo.
quello che invece mi interessa è la frase che ho riportato sopra.
Non riesco a capire come un dirigente della FITARCO si possa permettere certe affermazioni.
Vediamo qual è la situazione che lei insieme al consiglio ha contribuito a creare.
1 allenatore nazionale arco nudo a gettoni di presenza (meno presenze fa meno si spende e quindi non lo si fa mai uscire)
2 un solo raduno e solo per i componenti del gruppo nazionale a fine marzo quando la stagione hf è gia' iniziata e se vi sono dei problemi ,dopo un inverno di lavoro,troppo tardi per risolverli.
3 nessuna possibilita' di conoscere e indirizzare arcieri emergenti(si chiamano solo quelli gia' affermati)
4 nessuna uscita della nazionale se non per i vari campionati (è ottima l'esperienza che si puo' fare in Italia ? forse all'estero le cose sono un po' diverse)
5 le risulta che vi sia la possibiltà ,in caso di necessità da parte di atleti della nazionale,di poter lavorare o trovarsi con l'allenatore nazionale?
Non crede che oltre a fare raduni di una settimana per gli olimpici dovrebbe essere previsto mettere a disposizione degli archi nudi un tecnico tutto l'anno facendolo girare per le varie regioni organizzando piccoli raduni ,oppure fare anche raduni(non solo per quelli che i punti li fanno gia' ma anche per quelli che stanno crescendo)facendo pagare anche le spese se non vi sono disponibilita' economiche?
E' facile parlare di come gli archi nudi dovrebbero tirare o dei punti che dovrebbero fare ma credo che se la FITARCO investisse così poco in termini economici tecnici ed organizzativi come fa per l'arco nudo, gli olinpici farebbero sicuramente meno punti.
Aggiungo inoltre che la federazione si limita a raccogliere qua e là archi nudi,che si sono costruiti da soli lavorando duramente,che pochi hanno avuto la fortuna di trovare allenatori capaci,che si pagano tutte le spese di materiale :arcieri che lei ha offeso e che per loro fino ad oggi come consigliere non ha fatto nulla.
Per quello che riguarda le categorie,comunque inutili,vorrei solo farle notare che negli ultimi 3 anni solo 2 persone hanno superato 1120 punti !!!!!

wainer
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 08/10/2003 :  01:03:27  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Presupponi che invece i risultati dell'olimpico siano dovuti al lavoro con gli allenatori nazionali? No, sono dovuti all'esistena di tre o quattro "aree di influenza" di società all'avanguardia nella formazione di atleti di alto livello, che hanno continuato a lavorare con costanza anche nei priodi bui. Punto.
Raduni di lavoro nell'olimpico non se ne sono fati per anni, causa mancanza soldi, e neppure nel giovanile, fino allo scorso anno.
Lo scorso anno, addirittura in un paio di casi gli atleti che volevano un tecnico nazionale a casa loro se lo sono pagato.
Per le traferte al di fuori dei campionati, le gare ci sono, non ci sono i soldi. E gli AN migliori a livello uropeo partecipano tutti al 5 Nazioni, a spese proprie. Ma al cinque nazioni non s'e' mai visto un italiano. Noi stiamo a casuccia a tirae le freccine a 18 metri "fuori spine" per otto mesi l'anno...

Si analizza una situazione tecnica oggettiva e statistica: un numero elevatisimo di arcieri AN che produce un numero limitatissimo di risultati in comparazione con con altre nazioni.Punto.
Certo in teoria FITARCO potrebbe tornare, come fatto negli anni 80, ad assumere un tecnico svedes per l'AN. Ma allora non c'erano i Compound, e soprattutto c'erano i soldi.
Invece, bisogna arrangiarsi un po', cercare i capire da dove vengono i problemi e come migliorare la resa della "scuola italiana". Il topic e' propositivo e analitico, ed in presenza di circa 1000 istruttori italiani di vario livello, dovrebbe servire a simolare un discorso tecnico. Non a piangersi addosso tipo: l'AN non fa i punti perchè la FITARCO non fa due raduni all'anno invece di uno.







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wainer
C3PO

18 Posts

Posted - 08/10/2003 :  09:14:37  Show Profile  Reply with Quote
Sicuramente i risultati vengono grazie ad alcune aree all'avanguardia ma per creare queste aree anche per l'arco nudo si dovra'fare qualcosa ed è esattamente questo che manca.
Non è questione di piangersi addosso ,però bisogna allargare il numero di atleti e tecnici a conoscenza di certe tecniche che in questo momento sono patrimonio di pochi eletti.
Lei stesso, parlando come ha fatto ,della tecnica che usano gli archi nudi italiani ha dimostrato di ignorare la realtà.
Che poi i risultati non vengano è assolutamente vero ma non perchè si cerca solamente un tiro statico ,forse la strada che si cerca di percorrere non è così facile come sembra.
Se vi sono solo i due svedesi ,e secondo me anche un italiano ,che fanno certe cose dovrebbe portarci a prendere atto di difficoltà che vi possono essere.
Parlando dei tecnici,proviamo a chiederci se quando formiamo istruttori oltre che dirgli che la tecnica di tiro è sempre uguale gli viene insegnato anche quelle particolarità che fanno parte dell'arco nudo.
Anche per l'arco nudo chi ha voluto un tecnico se l'è pagato.
Se non vi sono soldi,se si pensa che vi siano gare all'estero che possono far crescere i nostri arcieri si può sempre pensare di fare anche solo da coordinatori di queste uscite facendo pagare le spese ai partecipanti.
Vi sono molti modi per aiutare un movimento che però non comprendono il solo constatarne l'inadeguatezza.
wainer
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 08/10/2003 :  12:51:05  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
Che l'italico Belotti, nostra punta di diamante, tiri piu' o meno con la tecnica degli svedesi mi e' perfettamente noto. Che lo facciano molti altri, non mi e' proprio parso di vedere.
Per il coordinamento di trasferte all'estero anche in maglia azzurra da parte FITARCO, io sono il primo propugnatore.
Lo scorso anno, il Giovanile e' andato a spese proprie (di soggiorno) al doppio Fita di Basilea. Fitarco ci ha messo il bus e i tecnici accompagnatori.
Ma in CF ci sono esitazioni(non certo mie, che l'ho proposto sia per i GPX Compound che per il Campagna) a estendere l'esperimento aisenior..... Magari questi messaggi risveglieranno un po' di coscienze ...

Ancora una volta, abbiamo 1000 istruttori e pensiamo che nessuno tra questi sia in grado di affrontare il problema, svilupparlo e applicarlo ad un po' di arcieri? Io non sono così pessimista.

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Tiger
Leia

Italy
310 Posts

Posted - 08/10/2003 :  16:27:04  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Noi stiamo a casuccia a tirae le freccine a 18 metri "fuori spine" per otto mesi l'anno...




vabbè ... rimetto su le 1913 che appoggiano a malapena sul rest ...
eppoi io "chennesò" di queste 5 nazioni ... cos'è ? un tressette con
il morto ??
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Jonny
C3PO

Italy
39 Posts

Posted - 08/10/2003 :  22:26:03  Show Profile  Reply with Quote
Caro wainer
Ti faccio una fotografia della mia situazione, io coordino in società circa 50 atleti che fanno costantemente almeno 10 gare all’anno, di cui 40 almeno 20 e più gare all’anno.
Siamo 12 archi nudi, 17 compound e 21 olimpici più altri 100 soci di cui alcuni fanno una o due gare l’anno.
In società abbiamo 9 istruttori i quali seguono con assiduità il gruppo giovanile, l’olimpico e il compound. L’arco nudo non è molto considerato e le nozioni sono apprese qua e là o rubate durante i corsi per gli olimpici. Tre anni fa in società esisteva un solo arco nudo e faceva tre gare l’anno ora grazie a me e al mio amico franci, senza fare cose eclatanti (per ora), ma innescando un circolo vituoso di trascinamento, grazie anche ai nostri risultati, ora abbiamo un bel gruppo. Il problema è che siamo assetati di informazioni e ci rendiamo conto che abbiamo grosse potenzialità inespresse. Stiamo andando avanti per tentativi facendo esperimenti su noi stessi, a volte specando delle intere stagioni (sigh!). Come fare? Alla mia società i mezzi con mancano certo. Ma non sappiamo a chi dobbiamo chiedere e cosa chiedere. Cosa mette a disposizione la federazione? Quanto costa? Quali sono gli obiettivi proposti?
Ho la possibilità di portare molti ragazzi a fare i campagna, ma chi spiega loro come si tira in salita e in discesa ecc. ecc.? I nostri tecnici non sono preparati per il campagna. Non certo per colpa loro. I campagna non li hanno mai fatti. Tutto quello che so lo ho sperimentato su di me e ora ne rendo partecipe più gente possibile, ma io non sono un tecnico e “sento” che qualcosa mi sfugge ancora.
Vorrei fare e dare di più ma a volte mi sento un po’ frustrato.
Qualche seminario, quest’anno lo vorrei proprio organizzare. Ma vorrei anche spendere bene i miei soldi, spero di essermi fatto capire.
Ciao
Ferro

p.s.
quest’anno mi sto specializzando con il back tension, piano piano, sembra funzioni…

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wainer
C3PO

18 Posts

Posted - 10/10/2003 :  09:47:35  Show Profile  Reply with Quote
caro Ferro
la tua situazione è quella di molte altre società ed è quella su cui secondo me si deve intervenire.
Pochi istruttori che conoscono le problematiche dell'arco nudo,la FITARCO come centro di divulgazione inesistente ,certamente non per mancanza di conoscenze o di tecnici,e tanta ricerca e buona volontà da parte degli arcieri che ci portano alla situazione descritta da Frangilli.
RISULTATI SCARSI
Mi ritengo un privilegiato dal punto di vista istruttore in quanto ho occasione di lavorare con uno veramente bravo che in questo momento tra l'altro è stato chiamato al settore femminile dell'olimpico nazionale,nonostante questo però,sicuramente a causa mia,i progressi arrivano molto lentamente,figuriamoci quando manca un aiuto competente.
Secondo me sono proprio questi punti di riferimento e una adeguata circolazione di informazioni che dovrebbe sollecitare la FITARCO.
Il problema nel campagna è ancora maggiore,e probabilmente si vedono parecchi archi nudi che si limitano all'indoor.
Ma chi tira arco nudo sa che esiste una grossa differenza tra tirare a 18 metri e trovare un paglione a 50 metri in salita senza avere avuto una adeguata preparazione.
saluti wainer
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 11/10/2003 :  13:22:54  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
wainer, credo che tu sia arrivao al punto. Questa conoscenza che cerchi, in Italia non esiste, forse in Svezia, e forse neppure lì. Non esiste alcun istruttore di alto livello che si sia occupato esclusivamente di arco nudo per anni e che detiene, ben nascosti, tutti i segreti del mestiere. Tu paghi e lui spiega. Non e' così. Come in tutte le situazioni nuove e non codificate, questo luminare teorico potresti diventarlo proprio tu, dopo un po' di anni di studio.
Quando ho cominciatoa tirare, nel 73, l'unico istruttore Fitaco di allora mi mise un arco in mano e mi spieò cosa fare, poi passso' a un altro in attesa. Circa tre minuti, meno che nei villaggi Valtur. E visto che nessuno ne sapeva nulla, esttamente come me, mi sono dopo un po' messo a cerce, provare, studiare, e non ho ancora finito ora, anzi, forse ho appena cominciato.
Insisti, che le informazini, pian piano, cominciano a quagliare insieme...


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silvia
Han Solo

Italy
220 Posts

Posted - 27/10/2003 :  10:08:21  Show Profile  Reply with Quote
Ripesco il topic (o dovrei lanciarne uno nuovo???) per chiedere un aiuto agli "esperti" che vagano nel forum....
Passo dalle ACC 1020 2L-04, punte da 80 grani, lunghe 65 cm (incavo cocca-punta), FOC 14,62% (perfettamente a punto, nel senso che ad arciere in forma la rosata è buona) alle Navigator 1000, tagliate alla stessa lunghezza. Tiro AN, 31 # effettive,allungo circa 24".
Le domande:
1) dietro consiglio del rivenditore ho montato una volè con punte break-off da 90 gr. e una volè con break-off da 80 gr. per provare la differenza; qual è il metodo migliore per farlo?
2) dato che la morbidezza delle navigator non corrisponde esattamente a quella delle ACC che avevo, che tipo di problemi posso incontrare?
Grazie!!!
silvia
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vittarco
Forum Admin

Italy
4227 Posts

Posted - 27/10/2003 :  11:46:27  Show Profile  Visit vittarco's Homepage  Reply with Quote
10 grani e il delta di spine non sono molti, e comunque sono recuperabili con bracing e magari scaricando leggermente l'arco. Non dovresti trovare nessuna differenza pratica.

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silvia
Han Solo

Italy
220 Posts

Posted - 28/10/2003 :  11:45:57  Show Profile  Reply with Quote
L'arco è completamente scarico, uso un brace di 8,2-8,3...
...comunque grazie, appena passano gli effetti dell'anestesia del dentista provo a tirarle e magari rifaccio il calcolo del FOC per entrambe le punte (80 e 90 grani). In questo caso ha senso provare la spennata?
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arcgiotto
C3PO

49 Posts

Posted - 29/10/2003 :  09:45:15  Show Profile  Reply with Quote
Condivido in pieno l'analisi fatta dall'amico Jonny, peccato che lui stesso, in passato, e molti altri suoi colleghi arco nudo sostengano sempre che l'arco nudo è un'altra cosa, che vada affrontato in un altro modo, con un altro spirito. Quindi quando li si accomuna per tecnica e finalità alla divisione arco olimpica si ottiene spesso da loro una naturale ritrosia, un allontanamento che spesso sfocia in denuncia di incompetenza (a Jonny ci sono voluti 4 anni per convincersi a "esporsi" nel tiro di campagna).

Non è vero che nessun arco nudo è tecnicamente valido (scegliendo il modello dinamico olimpico come riferimento) nella nostra realtà giovanile qualcosina si intravede, i più attenti lo hanno potuto notare anche negli italiani di specialità. Se sopravvivono alle tempeste ormonali dell'adolescenza sapranno ricavarsi la considerazione che meritano anche tra coloro che guardano le classifiche solo dei SM/VM e non le linee di tiro.

Cordialità a tutti, primo tra tutti a Jonny.

Giotto
un tecnico, mio malgrado, anche arco nudo.
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